Il filo di seta
Villanova di Pordenone nell'anno Domini 1265 avrà avuto sì e no duecento abitanti. Erano quasi tutti contadini e lavoravano i campi dei feudatari; gli altri erano artigiani o soldati.
Tutto da quelle parti apparteneva ai feudatari, la terra, i boschi, le paludi, gli stagni, i viottoli di campagna e le scarse strade di terra battuta. E le case? Appartenevano loro anche le case, costruite dai contadini con i sassi raccolti nel letto del Meduna o del Cellina?
La questione non si poneva neppure. Era qualcosa che dormiva un placido sonno nelle menti dei notai e degli uomini di legge. Ma, se per caso si fosse svegliata d'improvviso, certo avrebbe confermato in esplicite forme che tutto apparteneva ai feudatari, anche le acque dei torrenti che scendevano dalle montagne.
| The Rape of Lucrece
From the besieged Ardea all in post, Borne by the trustless wings of false desire, Lust-breathed Tarquin leaves the Roman host, And to Collatium bears the lightless fire Which, in pale embers hid, lurks to aspire, And girdle with embracing flames the waist Of Collatine's fair love, Lucrece the chaste. |
Il ratto di Lucrezia
Stan del romano esercito le tende dell'assediata Ardea sotto le mura, mentre Traquinio fuggesi impudico d'un colpevole desìo su l'ali perfide ed a Collazia porta il fuoco oscuro sotto le bianche ceneri nascoso, il fuoco, ond'egli a circondar s'appresta con fiamme ardenti le perfette forme della sposa fedel di Collatino, la divina Lucrezia. (Traduzione: Adolfo Mabellini) |
| Venus and Adonis
Even as the sun with purple-colour'd face Had ta'en his last leave of the weeping morn, Rose-check'd Adonis hied him to the chase; Hunting he lov'd, but love he laugh'd to scorn; Sick-thoughted Venus makes amain unto him, And like a bold-fac'd suitor'gins to woo him. |
Venere e Adone
Appena il Sole dal vermiglio volto l'ultimo addio della piangente Aurora ebbe, che Adone dalle rosee guance andò pei boschi, poi che molto amante fu della caccia e dell'amor si rise. Venere in atto di tristezza il segue e a corteggiarlo, come ardito amante, ella tosto comincia; e sì gli dice: (Traduzione: Adolfo Mabellini) |
K-Yamin Echadim (Per amore di una donna)
Nelle giornate più calde, dai muri di casa mia trasuda un odore tiepido di latte. Le pareti sono intonacate e rivestite di calce, il pavimento è piastrellato, eppure dai pori del muro e attraverso le giunture delle mattonelle l'odore passa, persiste, invadente come il trasprare di un antico amore.
Tanto tempo fa la mia casa era una stalla. Ci abitavano cavallo, un'asina e alcune mucche da latte. Aveva una porta di legno piuttosto larga con un catenaccio di ferro che l'attraversava, delle mangiatoie di cemento, dei gioghi, secchi, bidoni e sgabelli per la mungitura.
Una donna abitava nella stalla, ci lavorava e ci dormiva, ci sognava e piangeva. Su un giaciglio di sacchi qui generò suo figlio.
(Traduzione: Elena Loewenthal)
Fontanelle (Fontanella)
Il biancone osservò dall'alto il nostro cortile, accostando ciò che la memoria aveva serbato alla scena che gli occhi concedevano: studiò le sedie e i tavoli, nivei sopra il piccolo prato, di cui ben conosceva il verde estivo. Scrutò il vecchio cane riverso sotto la guaiava rossa, un albero di cui il rapace non avrebbe saputo scandire il nome, pur accorgendosi che non ve n'erano altri di quella specie in tutto il villaggio. Poi scese planando fin sulle mura di cinta, che si nascondevano alla vista dell'umanità ma non agli abitatori del cielo.
(Traduzione: Elena Loewenthal)
Roman Rusi (La montagna blu)
Una notte d'estate il vecchio maestro Yaakov Pines fu svegliato di soprassalto. Qualcuno, fuori, urlava: "Mi sbatto la nipote di Liberson!"
Quel grido impudente, stentoreo e pure limpido, trapassò le fronde dei pini delle Canarie, non lontano dalla torre dell'acqua. Per un istante ancora palpitò librandosi come un predatore, prima che le parole spiccassero il volo verso il territorio del villaggio. Un vecchio fremito, tanto doloroso quanto familiare, smosse il cuore dell'attempato insegnante. Ancora una volta, era solo ad ascoltare quell'osceno richiamo.
(Traduzione: Elena Loewenthal)
| The Sleeping Father
Chris Schwartz's father's Prozac dosage must have been incorrect, because he awoke one morning to discover that the right side of his face had gone numb. This was the second discovery on a journey Chris's father sensed would carry him miles from the makeshift haven of health. The first discovery had been, of course, the depression for which the Prozac was meant to be the cure, a discovery made not by Bernard Schwartz but by his son, Chris. Chris figured it out first because that was how things worked in this family. Soul of son and soul of dad were linked by analogy. No tic or mood swing in the one did not go unrepresented in the susceptible equipment of the other. |
Gli Schwartz
Al padre di Chris Schwartz dovettero sbagliare la dose di Prozac, perché un giorno, svegliandosi, si ritrovò il lato destro della faccia addormentato. Fu la seconda scoperta di un viaggio che il padre di Chris aveva intuito l'avrebbe portato a chilometri di distanza dal rifugio provvisorio della salute. La prima scoperta era stata, naturalmente, quella depressione per cui il Prozac avrebbe dovuto essere la cura, scoperta compiuta non da Bernard Schwartz ma da suo figlio, Chris. Era stato Chris a rendersene conto per primo, perché cosi andavano le cose in quella famiglia. L'anima del padre e l'anima del figlio erano collegate per analogia. Non esisteva tic o sbalzo d'umore dell'uno che non fosse rappresentato anche nel suscettibile bagaglio dell'altro. (Traduzione: Matteo Colombo) |
Wilt on High (Eva colpisce ancora)
"I giorni del vino e delle rose", sospirò Wilt. Non c'entrava proprio niente, ma partecipando alle riunione della Commissione Finanze e Affari Generali dell'Istituto Tecnico di Fenland si ha bisogno di simili ricreazioni mentali. Infatti, per il quinto anno consecutivo, il professor Mayfield si era alzato per proclamare che "bisogna infine far esistere questo Istituto".
"Credevo che esisteva già", disse il professor Board, ricorrendo come al solito al letterale e colloquiale per salvare la sanità di mente. "Mi risulta che fu fondato nel 1895 quando..."
"Hai capito benissimo cosa intendevo dire", l'interruppe il collega Mayfield. "Il guaio è che abbiamo raggiunto il punto di non-ritorno."
"Da che cosa?" chiese il professor Board.
(Traduzione: Carlo Brera)
The Dream (Il sogno)
La breve leggenda che sto per narrare si colloca all'inizio del regno di Enrico IV di Francia. Il suo avvento al trono e la sua conversione portarono la pace nel paese ma non furono sufficienti a sanare le ferite infertegli dalle lotte intestine. Rancori personali e il ricordo delle offese subite continuavano a covare sotto l'apparente unità e spesso le mani che si erano scambiate una stretta amichevole, appena libere, tornavano involontariamente all'elsa della spada in un gesto che rivelava passioni nascoste, assai più delle cortesi parole appena uscite dalle labbra degli interessati. Molti dei cattolici più irriducibili si erano ritirati in qualche lontana provincia per nascondere il loro scontento in quella solitudine ma non aspettavano che il giorno in cui avrebbero potuto manifestarlo apertamente.
(Traduzione: Chiara Zanolli)
| Frankenstein I am by birth a Genevese, and my family is one of the most distinguished of that republic. My ancestors had been for many years counsellors and syndics, and my father had filled several public situations with honour and reputation. He was respected by all who knew him for his integrity and indefatigable attention to public business. He passed his younger days perpetually occupied by the affairs of his country; a variety of circumstances had prevented his marrying early, nor was it until the decline of life that he became a husband and the father of a family. |
Frankenstein Sono nato a Ginevra e la mia famiglia è una tra le più in vista di quella repubblica. Per molti anni i miei antenati sono stati consiglieri e giudici federali, e mio padre ha ricoperto molte cariche pubbliche con onore e con buona reputazione. Era rispettato da tutte le persone che lo conoscevano per la sua integrità e per l'indefessa attenzione verso la cosa pubblica. Egli trascorse la sua giovinezza sempre occupato dagli affari del suo paese; una serie di circostanze gli aveva impedito di sposarsi presto e solo sul declino della vita divenne un marito e un padre di famiglia. (Traduzione: Paolo Bussagli) |
| Matilda
It is only four o'clock; but it is winter and the sun has already set: there are no clouds in the clear, frosty sky to reflect its slant beams., but the air itself is tinged with a slight roseate colour which is again reflected on the snow that covers the ground. I live in a lone cottage on a solitary wide heath: no voice of life reaches me. I see the desolate plain covered with white, save a few back patches that the noonday sun has made at the top of those sharp pointed hillocks from which the snow, sliding as it fell, lay thinner than on the plain ground: a few birds are pecking at the hard ice that covers the pools - for the frost has been of long continuance. |
Matilda
Sono soltanto le quattro del pomeriggio, ma è inverno e il sole è già tramontato. Non ci sono nuvole nel cielo terso e gelido, su cui si allunga la traccia dei suoi raggi obliqui, ma l'aria stessa è soffusa di una lieve sfumatura rosata a sua volta riflessa sulla neve che copre il terreno. Vivo in un cottage isolato, su una vasta brughiera disabitata, da dove non giunge mai alcuna voce o suono di vita. Vedo la desolata pianura coperta di bianco, escluse alcune macchie scure sulla sommità di qualche collinetta, dove la neve, dopo essere scivolata obliquamente sui pendii ripidi, si è posata in uno strato più sottile che sul terreno pianeggiante, ed è stata sciolta dal sole di mezzogiorno. Qualche uccello becchetta lo spesso strato di ghiaccio che ricopre le pozze d'acqua - è tanto tempo che il gelo continua. (Traduzione: Mirella Billi) |
Tranformation (Trasformazione)
Ho sentito dire che, quando a un essere umano capita qualche strana avventura piena di magia nera e di eventi soprannaturali, per quanto tenti di nasconderlo, si sente talvolta la mente sconvolta come da un terremoto ed è costretto a mettere a nudo gli abissi della sua anima a qualcuno. Io ne sono la prova vivente. Ho giurato solennemente di non rivelare mai ad anima viva gli orrori a cui una specie di orgoglio diabolico mi condusse un tempo. Il sant'uomo che udì la mia confessione e che mi riconciliò con la chiesa è morto. Nessuno sa che una volta...
(Traduzione: Chiara Zanolli)
Genji monogatari (Storia di Genji)
Alla Corte di un Imperatore (che visse non importa quando) tra le molte gentildonne di Camera e Guardaroba ce n'era una che, sebbene non fosse di altissimo grado, godeva molto più favore di tutte le altre; così che le Grandi Dame di Palazzo, ognuna delle quali aveva segretamente sperato di essere la prescelta, guardavano con scherno e odio alla nobiluccia che aveva distrutto i loro sogni. Anche più amareggiate erano le sue antiche compagne, le dame meno ragguardevoli del Guardaroba, nel vederla tanto innalzata sopra di loro. Così la sua posizione a Corte, quantunque predominante, la esponeva di continuo alla gelosia e malevolenza; in breve, estenuata da queste meschine angherie, essa cominciò a deperire, facendosi sempre più malinconica e spesso ritirandosi in casa sua.
(Traduzione [dall'inglese] di Adriana Motti)
| The Fourth Treasure
Kiichi Shimano, founder and sensei of the Zenzen School of Japanese Calligraphy, dipped a brush into the well of black sumi ink. He gently pressed the brush against the inkstone until a precise droplet of excess ink had oozed back into the well. Then, with a fluid motion of brush on paper, he drew a simple horizontal stroke. "You see," he said to Gozen, his number-one student, "when the angle is too flat, the brushstroke lacks life. Try again." Gozen nodded and wet his brush with ink. While Gozen was practicing the horizontal radical, Zenzen sensei wished he had returned home, to Kyoto twenty-three years ago, when he finally grasped that she would have nothing more to do with him. She never told him why, but without her, he had no reason to stay in America. Of course, he had nothing left in Japan either: no school to teach in, no students to teach, no family - none that would have anything to do with him. But al least in Japan he would have been home. |
Il calligrafo
Kiichi Shimano, fondatore e sensei della scuola di calligrafia giapponese Zenzen, intinse il pennello nell'inchiostro sumi nero. Premette con delicatezza il pennello contro la pietra finché la gocciolina di inchiostro in eccesso non rifluì lentamente nella parte concava. Poi, con un movimento fluido del pennello sulla carta, tracciò un semplice tratto orizzontale. "Vedi", disse a Gozen, il suo studente migliore, "quando l'angolo è troppo piatto, la pennellata manca di vita. Prova ancora." Gozen annuì e bagnò il pennello nell'inchiostro. Mentre Gozen si esercitava sul radicale orizzontale, il sensei Zenzen pensava... Se solo fosse tornato a casa, a Kyoto, ventitrè anni prima, quando, alla fine, aveva capito che lei non avrebbe avuto più niente a che fare con lui. Lei non gli aveva mai detto il perché, ma , senza di lei, il sensei non aveva nessun motivo di restare in America. Certo, non gli rimaneva niente nemmeno in Giappone; non una scuola dove far lezione, non studenti a cui insegnare, non una famiglia che avesse a che fare con lui. Ma almeno in Giappone sarebbe stato a casa. (Traduzione: Maria Grazia Galli) |
È nato un bimbo
Dice subito atzie!. Dice grazie a tutto, grazie se lo prendo in braccio, se lo alzo da terra dove è appena caduto, se lo metto nel seggiolone, se lo porto a letto. Dice grazie con attenta cortesia, grazie d'essere al mondo.
Le prime volte per dire ciao si concentrava in una durata suprema di ricerca e conquista. E tirando un sospiro, con viso pensieroso, diceva tao! ruotando il polso della mano, ben lontano dalla condizione di ferma imperturbabilità del tao cinese. Ora è una parola a lui familiare che pronuncia docile e tranquillo. Non che ci fosse prima la crudeltà della separazione, ma ora ha scoperto l'allegria del farsi festa con un saluto.
Vita di Pasolini
All'idroscalo di Ostia si arrivava, lasciato il lungomare voltato a nord verso Fiumicino, per una strada che taglia prati e mondezzai. Dopo una piazza, case basse, bar di periferia; come puntando di nuovo verso Roma, si girava a sinistra. Quando ci sono andato per la prima volta, settembre 1976, là sul prato, dietro un riparo di tavole inchiodate, si alzavano le fabbriche grigie di tre quattro palazzi.
Un bivio, poi l'asfalto riprendeva in parallelo la linea della costa.
| Quo vadis?
Petroniusz obudził się zaledwie koło południa i jak zwykle, zmęczony bardzo. Poprzedniego dnia był na uczcie u Nerona, która przeciągnęła się do późna w noc. Od pewnego czasu zdrowie jego zaczęło się psuć. Sam mówił, że rankami budzi się jakby zdrętwiały i bez możności zebrania myśli. Ale poranna kąpiel i staranne wygniatanie ciała przez wprawionych do tego niewolników przyśpieszało stopniowo obieg jego leniwej krwi, rozbudzało go, cuciło, wracało mu siły, tak że z elaeothesium, to jest z ostatniego kąpielowego przedziału, wychodził jeszcze jakby wskrzeszony, z oczyma błyszczącymi dowcipem i wesołością, odmłodzon, pełen życia, wykwintny, tak niedościgniony, że sam Otho nie mógł się z nim porównać, i prawdziwy, jak go nazywano: arbiter elegantiarum. |
Quo vadis?
Petronio si svegliò soltanto verso mezzogiorno e, come al solito, molto stanco. La sera innanzi aveva preso parte, nel palazzo di Nerone, a un banchetto che si era protratto fino a tarda notte. Da qualche tempo la sua salute aveva cominciato a guastarsi. Diceva egli stesso di destarsi al mattino come intorpidito e incapace di raccogliere i propri pensieri. Ma il bagno e l'accurato massaggio del corpo praticato da abili schiavi a ciò addestrati gli riattivavano gradatamente la circolazione del sangue, lo rianimavano, gli rendevano le forze, tanto che dall'elaiotesion, cioè dall'ultimo reparto del bagno, usciva ancora come risuscitato, con gli occhi scintillanti di arguzia e di allegria, ringiovanito, pieno di vita, incomparabilmente elegante, sì che lo stesso Ottone non riusciva ad eguagliarlo, degno in tutto dell'epiteto di arbiter elegantiarum. (Traduzione: Lellia Ruggini) |
Balzac et la Petite Taillause chinoise (Balzac e la Piccola Sarta cinese)
Il capo del villaggio, un uomo sui cinquant'anni, era seduto a gambe incrociate al centro della stanza, accanto a un focolare scavato nel terreno in cui bruciava del carbone, e stava esaminando attentamente il mio violino: l'unico oggetto, nel bagaglio dei due "ragazzi di città", quali eravamo considerati Luo e io, da cui sembrava emanare un che di estraneo, un odore di civiltà che insospettiva la gente del posto.
Un contadino accostò all'oggetto una lampada a petrolio, allo scopo di facilitarne l'identificazione. Il capo sollevò il violino in verticale e ispezionò il buco nero della cassa, come un doganiere meticoloso alla ricerca di droga. Notai tre gocce di sangue nel suo occhio sinistro, una grande e due piccole, tutte dello stesso color rosso vivo.
(Traduzione: Ena Marchi)
Fontamara
Il primo di giugno dell'anno scorso Fontamara rimase per la prima volta senza illuminazione elettrica. Il due di giugno, il tre di giugno, il quattro di giugno, Fontamara continuò a rimanere senza illuminazione elettrica. Cosí nei giorni seguenti e nei mesi seguenti, finché Fontamara si riabituò al regime del chiaro di luna. Per arrivare dal chiaro di luna alla luce elettrica, Fontamara aveva messo un centinaio di anni, attraverso l'olio d'oliva e il petrolio. Per tornare dalla luce elettrica al chiaro di luna bastò una sera.
Il segreto di Luca
Con passo lento, ma regolare, il vecchio salí l'ultimo tratto della ripida e rocciosa scorciatoia. Dove questa si ricongiungeva con la strada rotabile, sopra un piedestallo di pietra si ergeva una grande croce di ferro, L'uomo vi si fermò accanto per riprendere fiato e asciugarsi il sudore. Dietro alla croce una donna stava accoccolata per terra. Era una giovane contadina vestita di nero con una tovagliola bianca sulla testa. Non era chiaro se riposasse o pregasse. Accanto teneva una grande cesta di peperoni rossi. Sul piedestallo della croce vi erano scolpite queste parole: Ricordo della Missione dei PP. Passionisti - Quaresima 1900.
Lo sguardo dell'uomo si fissò sull'iscrizione. Intanto la donna osservava lo sconosciuto.
"Di dove siete?" gli chiese.
Ma l'uomo non rispose.
Born with the Dead (L'amore al tempo dei morti)
Correvano voci che la defunta moglie Sybille fosse in viaggio verso Zanzibar.Questo era quanto aveva sentito dire, e lui ci credeva. Jorge Klein era arrivato a un punto della sua ricerca in cui avrebbe potuto credere a qualsiasi cosa, se soltanto crederci lo avesse portato da lei. a ogni modo, non era poi inverosimile che Sybille stesse andnado a Zanzibar. aveva sempre avuto il desiderio di andarci.
(Traduzione: Carla Vannuccini e Marco Pittoni)
L'aîné des Ferchaux (Il primogenito dei Ferchaux)
Il treno si mise in moto con una scossa brusca e Maudet, frenato nella sua corsa, si trovò per un attimo addossato alla parete del corridoio, vicino al nero soffietto a fisarmonica che collegava due carrozze. Allora, la viscosità della parete, che in quella piovosa notte d'ottobre sembrava trasudare un che di grasso e di freddo, gli entrò nelle dita, nella pelle, nella memoria, e sarebbe rimasta per sempre associata, nella sua mente, all'idea di un treno notturno.
Ne era consapevole, e proprio questo rendeva quell'attimo così esaltante. Arrivò persino a immaginare che un giorno, divenuto ormai un personaggio importante, dovendo attraversare i vagoni di terza classe per andare dal vagone letto al ristorante, avrebbe fatto scorrere furtivamente le palme delle mani ben curate sulle pareti nella speranza di rivivere la stessa sensazione.
(Traduzione: Laura Frausin Guarino)
La chambre bleue (La camera azzurra)
"Ti ho fatto male?"
"No".
"Ce l'hai con me?".
"No".
Era vero. In quel momento tutto era vero, perché viveva ogni cosa così come veniva, senza chiedersi niente, senza cercare di capire, senza neppure sospettare che un giorno ci sarebbe stato qualcosa da capire. E non solo tutto era vero, ma era anche reale: lui, la camera, Andrée ancora distesa sul letto sfatto, nuda, con le gambe divaricate e la macchia scura del sesso da cui colava un filo di sperma.
(Traduzione: Marina Di Leo)
Félicie est là (Félicie)
Fu un attimo assolutamente straordinario, e con ogni probabilità tutto durò davvero solo un attimo, come pare accada in quei sogni che ci sembrano invece lunghissimi. A distanza di anni Maigret avrebbe potuto ancora indicare il luogo preciso in cui era successo, il punto del marciapiede dove stavano i suoi piedi, la pietra su cui si profilava la sua ombra. Avrebbe potuto non solo ricostruire la scena in ogni minimo dettaglio, ma persino ritrovare l'odore diffuso, le vibrazioni di quell'aria che aveva il profumo dei ricordi d'infanzia.
(Traduzione: Ida Sassi)
L'homme qui regardait passer les trains (L'uomo che guardava passare i treni)
Per quel che riguarda personalmente Kees Popinga, si deve convenire che alle otto di sera c'era ancora tempo, perché a ogni buon conto il suo destino non era segnato. Ma tempo per che cosa? E poteva lui agire diversamente da come avrebbe poi agito, persuaso com'era che i suoi gesti non fossero più importanti di quelli di mille altri giorni del suo passato?
Avrebbe scrollato le spalle se gli avessero detto che la sua vita sarebbe cambiata di punto in bianco, e che quella fotografia sulla credenza, che lo ritraeva in piedi fra i familiari, una mano distrattamente poggiata sulla spalliera di una sedia, sarebbe stata riprodotta da tutti i giornali d'Europa.
(Traduzione: Paola Zallio Messori)
Lettre à mon judge (Lettera al mio giudice)
Dottor Ernest Coméliau,
Giudice istruttore,
23 bis, rue de Seine,
Parigi (VIe)
Signor Giudice,
vorrei tanto che un uomo, un uomo solo, mi capisse. E desidererei che quell'uomo fosse lei.
Durante le settimane dell'istruttoria abbiamo passato lunghe ore insieme: ma allora era troppo preso. Lei era un giudice, il mio giudice, e io avrei fatto la figura di chi cerca di scolparsi. Adesso sa che non si tratta di questo, vero?
(Traduzione: Dario Mazzone)
Les mémoires de Maigret (...)
CHAPITRE 1
Où je ne suis pas fâché de l'occasion qui se présente de m'expliquer enfin sur mes accointances avec le nommé Simenon.
C'était en 1927 ou 1928. Je n'ai pas la mémoire des dates et je ne suis pas de ceux qui gardent soigneusement des traces écrites de leurs faits et gestes, chose fréquente dans notre métier, qui s'est avérée fort utile à quelques-uns et même parfois profitable. Et ce n'est que tout récemment que je me suis souvenu des cahiers où ma femme, longtemps à mon insu, voire en cachette, a collé les articles de journaux qui me concernaient.
A cause d'une certaine affaire qui nous a donné du mal cette année-là - je pourrais sans doute retrouver la date exacte, mais je n'ai pas le courage d'aller feuilleter les cahiers.
La tête d'un homme (Una testa in gioco)
Quando in lontananza una campana suonò le due, il prigioniero era seduto sul letto, con le grosse mani nodose avvinghiate alle ginocchia.
Rimase immobile per quasi un minuto, come indeciso; poi di colpo, con un sospiro, sciolse la stretta e si alzò. Era un uomo enorme, sproporzionato, con la testa troppo grande, le braccia troppo lunghe, il petto incavato.
(Traduzione: Graziella Cillario)
Le ballate dei Cerutti: Tirar mattina
Tutto considerato quei due lì devon essere un po' scemi. È un'ora, un'ora buona che vanno avanti a parlare parlare, a cercare di convincere la Santa: e chiacchierano, sprecano fiato, fanno i troppo gentili: sorrisi caricatissimi, agitano le mani: ma lei dritta sicura si è fatta offrire un cognacchino: prima, e adesso sta arrivando anche il tost, farcito naturalmente. Continua a ghignare incredula e a far andare di qua e di là il testone male ossigenato: "È vecchia ragazzi la storia del cinema è vecchia! "
Molto divertente starli a sentire. Hanno esordito da furbetti: dicendo che son due registi e che stanno girando un film ambientato qua a Milano: avrebbero bisogno per una scena: "Un paio di inquadrature", di una puttana: "Una ragazza come lei", e se la Santa è disposta, ecco: questo è il loro indirizzo: bigliettino scritto a penna, stanno in albergo, domani se va là le fanno delle fotografie: c'è da prendere dei bei soldi: "Sono sicuro che lei è fotogenica, senza scherzi".
Le ballate dei Cerutti: Lo sbarbato
Mio padre montò in bestia non tanto per il mio labbro che se anche avevo perso un po' di sangue si vedeva che era una cosa da niente, una stupidata, e nemmeno perché avevo scassato l'orologio, quello svizzero d'oro, che m'aveva regalato con molta scena per la licenza ginnasiale qualche mese fa: ma perché, diceva, gli avevo raccontato una balla. Lui quella storia che avevo sbattuto contro la porta del cinema perché mentre io entravo c'era gente che veniva fuori: no, non la beveva. E se c'era una cosa che gli dava fastidio è che io lo prendessi per scemo: perché lo prendevo proprio per scemo se pensavo che lui potesse credere alle mie baggianate. Era molto meglio che gli dicessi come erano andate le cose, tanto lui se l'immaginava che avevo fatto a pugni con quel mio compagno, come si chiamava? Il Moretti.
Le ballate dei Cerutti: Il giovane normale
Una Mercedes duecentotrenta pagoda: che macchina! farei di tutto giuro per una macchina così. Bianca e rossa, la fine del mondo. Targata D: Doitchland: Germania. Naturalmente vigliacca se si ferma, neanche un rallentino per considerare se è il caso, eppure era solo sto verme, beato lui. Su quelle sportive non c'è da contarci. È anche proprio una questione di spazio di frenata: bloccarsi di colpo non si blocca, può aver sotto tutti i freni a disco che vuole ma a una velocità sostenuta, dai centoventi in poi, non si blocca: finisce sempre un paio di cento metri più avanti: poi dopo star lì a far retromarcia... eppoi perché, per farmi un piacere? corvo com'è in sti casi il Mariolino gli avrebbe subito tirato dietro un cancro augurale, ma siamo onesti: io al suo posto: su una Mercedes di quel genere: vedo un solitario in braghette corte col sacco di montagna e la bandierina: mi fermo? son mica matto, tiro dritto, glielo dia qualcunaltro il passaggio: glielo devo dar proprio io? a rischio di un tamponamento. Si capisce che se poi vengo a sapere che ha fatto un bel volo fuori strada, che s'è sfasciato lui e la sua duecentotrenta non è che mi si spezza il cuore, però da qui a tirargliela contro ne passa.
| The Jungle
It was four o'clock when the ceremony was over and the carriages began to arrive. There had been a crowd following all the way, owing to the exuberance of Marija Berczynskas. The occasion rested heavily upon Marija's broad shoulders - it was her task to see that all things went in due form, and after the best home traditions; and, flying wildly hither and thither, bowling every one out of the way, and scolding and exhorting all day with her tremendous voice, Marija was too eager to see that others conformed to the proprieties to consider them herself. |
La giungla
Erano circa le quattro del pomeriggio quando, terminata la cerimonia, cominciarono ad arrivare le vetture. Lungo tutto il tragitto, le aveva seguite una vera folla, attratta dall'entusiasmo di Marija Berczynskas: la festa poggiava tutta sulle sue larghe spalle, era compito suo far sì che ogni cosa andasse per il verso giusto, secondo le antiche tradizioni. Così, a forza di correre come una forsennata di qua e di là per allontanare chi si metteva in mezzo e di dare disposizioni a destra e a manca con quella sua voce possente, Marija finì per essere troppo occupata ad assicurarsi che tutti si comportassero come si deve per farlo lei stessa. (Traduzione: Mario Maffi) |
The Family Moskat (La famiglia Moskat)
Cinque anni dopo la morte della seconda moglie, Reb Meshulam Moskat si sposò per la terza volta. La nuova moglie era una donna sulla cinquantina originaria della Galizia, nell'Austria Orientale, vedova di un ricco fabbricante di birra di Brody, e uomo di studio. Poco tempo prima di morire, costui era fallito, e alla vedova non era rimasto che uno scaffale pieno di tomi eruditi, una collana di perle, in seguito risultate false, e una figlia di nome Adele; in realtà il nome vero sarebbe stato Eidele, ma Rosa Frumetl, sua madre, la chiamava Adele, alla moderna. Meshulam Moskat aveva conosciuto questa vedova a Karlsbad, dov'era andato a passare le acque. e lì l'aveva sposata.
(Traduzione: Bruno Fonzi)
Gimpel the Fool (Gimpel l'idiota)
Sono Gimpel l'Idiota, ma non credo di essere stupido.Anzi. Però i compaesani mi chiamano così. Mi diedero questo nomignolo quando andavo ancora a scuola; di nomignoli ne avevo in tutto sette: imbecille, somaro, testa di rapa, tonto, allocco, sciocco e idiota. Fu quest'ultimo a restarmi appiccicato. In che cosa consisteva la mia idiozia? Mi lasciavo turlupinare facilmente.
(Traduzione: Bruno Oddera)
Satan in Goray (Satana a Goray)
Nell'anno 1648, il malvagio atamano ucraino Bogdan Chmelnicki e i suoi seguaci assediarono la città di Zamosc, ma non riuscirono ad espugnarla perché era saldamente fortificata; i contadini haidamak ribelli proseguirono, portando distruzioni e stragi a Tomaszów, Bilgoray, Krasnik, Turbin, Frampol... e a Goray, inoltre, la cittadina situata tra i monti in capo al mondo. Ovunque massacrarono, scorticarono vivi gli uomini, assassinarono i bimbetti, violentarono le donne, e in seguito ne scartarono il ventre per cucirvi dentro i gatti. Molti fuggirono a Lublino, molti si fecero battezzare, ovvero vennero venduti come schiavi. Goray, nota un tempo per i suoi studiosi e uomini di talento, rimase completamente deserta.
(Traduzione: Bruno Oddera)
Shadows on the Hudson (Ombre sull'Hudson)
Quella sera gli ospiti erano riuniti nell'appartamento di Boris Makaver, nell'Upper West Side. Il palazzo di abitazioni dove aveva appena traslocato gli ricordava Varsavia. Costruito attorno a un grandissimo cortile, dava sulla Broadway da un lato e su West End Avenue dall'altro. Il cabinet de travail - o studio, come lo chiamava sua figlia Anna - aveva una finestra che dava sul cortile, per cui ogni volta che gettava un'occhiata fuori, Boris poteva quasi immaginare di essere di nuovo a Varsavia. Sempre tranquillo al suo centro, il cortile racchiudeva un giardinetto circondato da uno steccato. Di giorno il sole risaliva lentamente la parete di fronte. Bambini scorrazzavano sull'asfalto giocando, fumo si levava dal camino, passeri svolazzavano e cinguettavano.
(Traduzione: Mario Biondi)
Des jours et des nuits (I giorni e le notti)
Lei è là, offerta, bruciante.
Le sue braccia si tendono nella penombra.
Le sue cosce si aprono, come le onde sotto la prua delle navi.
Ma il suo ventre ha un'imperfezione.
Una cicatrice si staglia verticalmente sopra il pube.
quest'offesa imprevista alla sua carne che la rende così commovente.
La sua voce ha un timbro velato.
"Alba della mia vita, guardami".
"Sono qui".
"Perché esiti?"
"Ho paura".
(Traduzione: Giuliano Corà)
La boda del poeta (Le nozze del poeta)
C'era una volta una stagione felice in una lontana isola delle Coste di Malizia. I chicchi d'uva si gonfiavano sotto il sole come luminose campane di chiesa, la pioggia era come la visita di un familiare che ci rende allegri quando arriva e allegri quando se ne va, e le giovani donzelle si negavano teneramente ai loro focosi fidanzati finché il matrimonio non li avrebbe uniti. Marta Matarasso era la più bella delle sue figlie, e l'isola faceva delle ipotesi, a volta in forma di scommesse, sull'uomo che l'avrebbe sposata quando avesse compiuto diciassette anni. In quel luogo lontano vivono ancora i nipoti di coloro che fecero carte false per lei, ballerini con scarpe di vernice, pescatori dalla pelle di bronzo, studenti più erettili che concreti, burocrati con cravatte e baffi fuori moda e altri tipi di difficile descrizione.
(Traduzione: Irina Bajini)
La chica del trombón (La bambina e il trombone)
La prima cosa che ti chiedono quando non hai né padre né madre è come si chiamano i tuoi genitori.
E se non sai il loro nome, perché papà è semplicemente papà e mamma nient'altro che mamma, ti dicono poverina, così bellina, che begli occhi azzurri hai, e così via.
Le ragazze che si vedono al cinema hanno tutte gli occhi azzurri e parlano inglese. Ad Antofagasta, a parte mio nonno Stefano, tutti avevano la pelle scura, gli occhi color caffè ed erano molto bassi di statura. Invece mio nonno, quando giocava a pallacanestro, infilava il pallavolo nel canestro senza saltare.
(Traduzione: Irina Bajini)
De opstand van Guadalajara (La rivolta di Guadalajara)
A volte, sulle rive di un mare non solcato da navi, ai piedi di montagne disabitate e brulle o in mezzo a una pianura riarsa e inaridita, là dove a stento ci si aspetterebbe di trovare un villaggio o qualche isolato casolare, si erge una città. La ragione della sua esistenza, una ricca miniera, un porto sicuro, è da tempo svanita, ma la città è rimasta lì, gli abitanti si riproducono, non c'è più alcun nuovo apporto di sangue e ricchezze dall'esterno, la popolazione degenera e impoverisce, e con essa anche la gente antica della regione intorno. Il mondo fuori non le impedisce la sua misera esistenza e la lascia in pace: è inoffensiva.
Solo per il viaggiatore solitario, di passaggio verso terre migliori, la città può rappresentare un pericolo.
(Traduzione: Fulvio Ferrari)
| Pimp: The Story of My Life
Her name was Maude and she "Georgied" me around 1921. I was only three years old. Mama told me about it, and always when she did her rage and indignation would be as strong and as emotional perhaps as at the time when she had surprised her painting and moaning at the point of orgasm with my tiny head wedged between her ebony thighs, her massive hands viselike around my head. Mama worked lonh hours on a hand laundry and Maude had been hired as a babysitter at fifty cents a day. Maude was a young widov. Strangely, she had a reputation in Indianapolis, Indiana as a devout Holy Roller. |
Il pappa
Si chiamava Maude e mi avviò che eravamo nel 1921. Avevo sì e no tre anni allora. Me ne parlò mia madre, ogni volta con una furia e una foga chiaramente incontrollabili e soprattutto immutate dalla prima volta in cui la sorprese che ansimava e muggiva in pieno orgasmo spingendosi tra i coscioni d'ebano la mia testa che, tra quelle manacce che stringevano premevano schiacciavano, era una cranietto fragile. Ma' sfacchinava fino a sera tardi in una lavanderia dove lavavano a mano e aveva assunto Maude a cinquanta centesimi al giorno perché badasse a me. Era giovane e vedova, la negraccia, e pare che a Indianapolis, nell'Indiana, godesse fama di essere una devota spiritualista. (Traduzione: Attilio Veraldi) |
Birds of Prey (Uccelli da preda)
La brusca inclinazione dell'albero costrinse il ragazzo ad aggrapparsi al bordo della coffa dov'era accovacciato, sessanta piedi sopra il ponte, mentre la nave virava di bordo e prendeva l'abbrivio col vento in poppa. Era una caravella e si chiamava "Lady Edwina", dal nome della madre del ragazzo: una donna che lui ricordava a stento.
Nell'oscurità che precedeva l'alba, sentiva le grandi colubrine di bronzo sbatacchiare e sollevarsi con un tonfo, tendendo i cavi che le collegavano all'affusto. Lo scafo vibrava in risposta al nuovo impulso che gli era stato impresso, virando per puntare a occidente. Con il vento di sud-est a favore, sembrava trasformato, leggero e più agile, nonostante le vele, ridotte o terzarolate, e le sentine allagate da tre piedi d'acqua.
Tutto questo appariva ormai familiare a Hal Courteney: erano già sessantacinque le albe che salutava così, dalla cima dell'albero.
(Traduzione: Lidia Perria)
A Falcon Flies (Quando vola il falco)
L'Africa stava accuccuata sull'orizzonte, quasi un leone pronto all'agguato, color fulvo e oro nel primo sole, gelata dal freddo della Corrente del Benguela.
Robyn Ballantyne stava in piedi accanto al parapetto della nave e la guardava. Era lì da un'ora prima dell'alba, molto prima che si cominciasse a vedere la terra. Sapeva che era là, ne sentiva nel buio la vasta presenza enigmatica, ne avvertiva il respiro, caldo e secco di aromi, sopra le fredde esalazioni vischiose della corrente su cui correva la grande nave.
(Traduzione: Mario Biondi)
Power of the Sword (Il potere della spada
La nebbia gravava sull'oceano, smorzando suoni e colori, ma i primi refoli della brezza mattutina già ne increspavano il grigiore in un lieve turbinio ondeggiante: ben presto sarebbe sparita verso l'entroterra. Il peschereccio era a tre miglia dalla costa e si manteneva ai bordi della corrente, in quella zona di confine in cui le acque luminose dei bassi fondali si mescolano a quelle più scure e ricche di plancton vitale che sorgono dagli abissi, disegnando una linea netta di verde intenso.
(Traduzione: Carlo Brera)
| Rage
Tara Courteney had not worn white since her wedding day. Green was her favourite colour, for it best set off her thick chestnut hair. However, the white dress she wore today made her feel like a bride again, tremulous and a little afraid but with a sense of joy and deep commitment. She had a touch of ivory lace at the cuffs and the high neckline, and had brushed her hair until it crackled with ruby lights in the bright Cape sunshine. Excitement had roughed her cheeks and although she had carried four children, her waist was slim as a virgin's. So the wide sash of funeral black that she wore over one shoulder was all the more incongruous: youth and beauty decked in the trappings of mourning. Despite her emotional turmoil, she stood with her hands clasped in front of her and her head bowed, silent and still. |
I fuochi dell'ira
Tara Courteney non vestiva di bianco dal giorno delle nozze. Il suo colore preferito era il verde, che meglio si adattava ai folti capelli castani. Tuttavia l'abito bianco tornava a farla sentire una sposa, oggi, tremula e un po' impaurita, ma con un senso di gioia e dedizione profondo. Colletto alto e polsini erano impreziositi da pizzi; i capelli erano stati spazzolati fino a emettere bagliori rosso rubino nella chiara solarità del Capo. Le guance erano accese dall'eccitazione: benché avesse partorito quattro figli, aveva la vita sottile di una vergine. Ancora più incongruo risultava dunque il fazzoletto nero che portava sulle spalle: era un'immagine di gioventù e bellezza ferita dal lutto. Nonostante il batticuore e il turbamento interiore, stava a capo chino e mani giunte, ferma e silenziosa. (Traduzione: Carlo Brera) |
| River God
The river lay heavily upon the desert, bright as a spill of molten metal from a furnace. The sky smoked with heat-haze and the sun beat down upon it all with the stroke of a coppersmith' hammer. In the mirage the gaunt hills flanking the Nile seemed to tremble to the blows. Our boat sped close in beside the papyrus beds; near enough for the creaking of the water buckets of the shadoof, on their long, counter-balanced arms, to carry from the fields across the water. The sound harmonized with the singing of the girl in the bows. Lostris was fourteen years of age. The Nile had begun its latest flood on the very day that her red woman's moon had flowered for the first time, a coincidence that the priests of Hapi had viewed as highly propitious. |
Il dio del fiume
Il fiume si snodava lento nel deserto, luminoso come una colata di metallo fuso appena sgorgato dalla fonderia. Il cielo era velato dalla foschia e il sole batteva con la violenza del maglio d'un ramaio. Nel miraggio, le colline spoglie che fiancheggiavano il Nilo parevano tremare sotto i colpi. La nostra barca procedeva veloce accanto ai papiri, abbastanza vicina perché giungesse fino a noi lo scricchiolio dei secchi pieni d'acqua degli altaleni, dai lunghi bracci controbilanciati, che irrigavano i campi. Quel suono si fondeva con il canto della ragazza seduta a prua. Lostris aveva quattordici anni. Il Nilo aveva iniziato l'ultima inondazione lo stesso giorno in cui era fiorita per la prima volta la sua luna rossa di donna, una coincidenza che i sacerdoti di Hapi avevano considerato molto propizia. (Traduzione: Roberta Rambelli) |
| A Time to Die
She had sat for well over two hours without moving, and the need to do so was an almost unbearable affliction. Every muscle in her body seemed to quiver with the craving for movement. Her buttocks were numb, and despite being advised to do so she had not emptied her bladder before they had gone into hiding, for she had been embarrassed by the masculine company and still too nervous in the African bush to go off alone to find a private place. She regretted her modesty and her timidity now. |
L'ultima preda
Ormai sedeva immobile da più di due ore, e le era venuta una voglia irresistibile di sgranchirsi. Ogni singolo muscolo le tremava, implorando la grazia di un po' di movimento. Aveva le natiche tutte intorpidite e soffriva in modo atroce, anche perché non aveva voluto vuotare la vescica prima di appostarsi. Le avevano consigliato di farlo, ma lei, imbarazzata dalla compagnia maschile e ancora troppo impaurita dalla boscaglia africana, non si era azzardata ad andare a cercarsi un posticino tranquillo tutta sola. Adesso però si pentiva sia della paura sia del pudore. (Traduzione: Carlo Brera) |
| On Beauty
One may as well begin with Jerome's e-mail to his father: To: HowardBelsev@fas.Wellington.edu Hey, Dad - basically I'm just going to keep on keeping on with these mails - I'm no longer expecting you to reply, but I'm still hoping you will, if that makes sense. |
Della bellezza
Tanto vale iniziare dalle e-mail di Jerome a suo padre: A: HowardBelsey@fas.Wellington.edu Ehi, papà: in linea di massima, penso di continuare a scriverti, anche se non mi aspetto più che tu mi risponda, e al tempo stesso spero che tu lo faccia, non so se mi spiego. |
| White Teeth
Early in the morning, late in the century, Cricklewood Broadway. At 0627 hours on January 1, 1975. Alfred Archibald Jones was dressed in corduroy and sat in a fume-filled Cavalier Muskeeter Estate facedown on the steering wheel, hoping the judgment would not bee too heavy upon him. He lay in a prostrate cross, jaw slack, arms splayed on either side like some fallen angel; acrunched up in each fist he held his army service medals (left) and his marriage license (right), for he had decided to take his mistakes with him. A little green light flashed in his eye, signaling a right turn he had resolved never to make. He was resigned to it. He was prepared for it. He had flipped a coin and stood staunchly by the results. This was a decided-upon suicide. In fact, it was a New Year's resolution. |
Denti bianchi
Presto nel mattino, tardi nel secolo, Cricklewood Broadway. Alle 6,27 dell'1 gennaio 1975, Alfred Archibald indossava un abito di velluto a coste ed era seduto a bordo di una Cavalier Muskeeter Estate, con la faccia riversa sul volante. Sperava che il giudizio divino su di lui non fosse troppo severo. Giaceva abbandonato in avanti, la bocca molle, le braccia a croce, spalancate ai due lati, come un angelo caduto; nei pugni stringeva le medaglie dell'esercito (a sinistra) e la licenza matrimoniale (a destra), perché aveva stabilito di portare i suoi errori con sé. In un occhio gli si rifletteva una lucina verde: segnalava una svolta a destra che aveva deciso di non fare. Era rassegnato. Era preparato a tutto questo. Aveva gettato in aria una moneta e si era attenuto rigidamente al risultato. Si trattava di un suicidio premeditato. Anzi, della sua risoluzione per l'Anno Nuovo. (Traduzione: Laura Grimaldi) |
The Expedition of Humphry Clinker (...)
To Mr Henry Davis, Bookseller, in London.
Abergavenny, Aug. 4.
Respected Sir,
I have received your esteemed favour of the 13th ultimo, whereby it appeareth, that you have perused those same Letters, the which were delivered unto you by my friend, the reverend Mr Hugo Behn; and I am pleased to find you think they may be printed with a good prospect of success; in as much as the objections you mention, I humbly conceive, are such as may be redargued, if not entirely removed.
Melkij bes (Il demone meschino)
La messa domenicale era finita e i fedeli s'incamminavano verso casa. Certuni s'erano fermati sul sagrato, sotto i tigli e gli aceri antichi, dietro le bianche mura di pietra, e conversavano. Erano vestiti tutti a festa, si guardavano contenti, sicché pareva che in quella città si vivesse d'amore e d'accordo. E persino in allegria. Ed era invece soltanto un'impressione
(Traduzione: Pietro Zveteremič)
Snorra Edda (Edda di Snorri)
Re Gylfi dominava in quelle terre che ora si chiamano Svezia. Di lui si narra che diede a una giullaressa quale compenso per il suo intrattenimento tanta terra del suo regno quanta ne potessero arare in un giorno e una notte quattro buoi. Ma questa donna era della stirpe degli Asi ed era chiamata Gefiun. Ella prese quattro buoi nel nord a Iötunheimr, ma essi erano figli di lei e di un gigante, e li aggiogò tutt'e quattro a un aratro. Ma l'aratro penetrò tanto violentemente e profondo che quella terra si staccò e i buoi la trassero sul mare verso occidente e si fermarono in uno stretto. Là Gefiun pose la terra , le diede nome e la chiamò Selund. E là di dove questa terra s'era staccata ci fu poi acqua e ora in Svezia è chiamato il Lago.
(Traduzione: Giorgio Dolfini)
Le berger extravagant (...)
Paissez, paissez librement, cheres brebis, mes fidelles compagnes: la deité que j'adore a entrepris de ramener dedans ces lieux la felicité des premiers siecles, et l'amour mesme qui la respecte se met l'arc en main à l'entree des bois et des cavernes, pour tuer les loups qui voudroient vous assaillir. Tout ce qui est en la nature adore charite. Le soleil treuvant qu'elle nous donne plus de clarté que luy, n'a plus que faire sur nostre horison, et ce n'est plus que pour la voir qu'il y revient. Mais retourne-t'en, bel astre, si tu ne veux qu'elle te fasse eclypser pour aprester à rire aux hommes.
Cuentos de los años felices (Pensare con i piedi)
L'autunno del '53
Eravamo partiti molto presto da Neuquén, con un autobus decisamente sgangherato, indegno dell'azione patriottica che il generale Perón ci aveva affidato. Andavamo a giocare una partita di pallone contro gli inglesi delle Falkland, i quali si erano impegnati, nel caso avessimo vinto, ad accettare che le isole si sarebbero chiamate Malvinas per sempre e su tutte le carte del mondo. La nostra sarebbe stata, credevamo, una missione tale da restare per sempre nei libri di Storia e noi andavamo, allegri e cantando orgogliosi, tra montagne e boschi da cartolina.
(Traduzione: Glauco Felici)
Piratas, fantasmas y dinosaurios (Pirati, fantasmi e dinosauri)
Tutte le notti di capodanno ricordo, sia pure soltanto per un istante, l'ultima vissuta da mio padre. Indossava una vestaglia logora, sulla porta della casa che aveva preso in affitto in calle Santo Tomé. La sigaretta era sempre tra le sue labbra ma ormai lo stava uccidendo. Aveva sollevato un braccio per salutarmi mentre tutt'attorno esplodevano petardi e bengala colorati. Avevamo bisticciato, credo, perché odiavo le feste quanto le odiava lui e non so quale stupida abitudine ci facesse riunire per brindare e augurarci cose in cui non credevamo.
(Traduzione: Glauco Felici)
Triste, solitario y final (Triste, solitario y final)
Fa giorno con un cielo tutto rosso, sembra di fuoco, eppure il vento è fresco e umido e l'orizzonte una foschia grigia. I due uomini sono saliti in coperta e sono due facce ben diverse quelle che guardano verso la costa, celata dalla nebbia. Gli occhi di Stan hanno il colore della foschia; quelli di Charlie, il colore del fuoco. La brezza salata spruzza i loro visi di gocce trasparenti. Stan passa la lingua sulle labbra e sente, forse per l'ultima volta in questo viaggio, il gusto salato del mare. Ha gli occhi celesti, piccoli e obliqui, le orecchie grandi, i capelli ispidi e arruffati. È immerso in un'aria afflitta e malgrado i suoi diciassette anni è abituato a fabbricare sorrisi. Adesso, lontano dal circo, lontano da Londra, il suo piccolo corpo è teso e sente che la paura gli è piombata sopra da qualche parte.
(Traduzione: Glauco Felici)
Crocevia
Le storie sono, principalmente, vie di comunicazione.
In quanto tali si possono presentare in infinite varietà, proprio come infinitamente varie sono le strade. Ci sono percorsi rettilinei, che vanno senza svolte da un punto A a un punto B; ci sono sentieri perduti nel bosco, che si limitano a indicare vagamente una direzione per uscire dalla vegetazione, mentre nel contempo invitano il frequentatore a soffermarsi ad ammirare ciò che si offre agli occhi e, ancor più, all'immaginazione; ci sono strade che in realtà sono anelli, e dopo un tragitto accidentato riportano al punto di partenza. Ci sono strade in salita, strade in discesa; ci sono strade che non
portano in alcun luogo. Poi ci sono gli incroci. Molti incroci, in realtà.
Ogni storia non è altro che l'incrociarsi del lettore con una possibilità.
| Memento Mori
Dame Lettie Colston refilled her fountain pen and continued her letter: One of these days I hope you will write as brilliantly on a happier theme. In these days of cold war I do feel we should soar above the murk & smog & get into the clear crystal.The telephone rang. She lifted the receiver. As she had feared tha man spoke before she could say a word. When he had spoken the familiar sentence she said, "Who is that speaking, who is it?" |
Memento mori
Dame Lettie Colston riempì di nuovo la penna stilografica e continuò la lettera: "Uno di questi giorni spero che scriverai con lo stesso brillante talento su un tema più lieto. In questi tempi di guerra fredda sono sinceramente convinta che dovremmo librarci al di sopra delle tenebre e dello smog e immergerci nel limpido cristallo". Suonò il telefono. Dame Lettie alzò la cornetta. Come temeva, l'uomo parlò prima che lei avesse il tempo di aprir bocca. Quando ebbe pronunicato la frase ormai familiare, gli domandò: "Chi è che parla, chi è?" |
A Bend in the Road (Un segreto nel cuore)
La mattina del 29 agosto 1988, a poco più di due anni dalla morte della moglie, Miles Ryan era nella veranda posteriore della casa a fumare, mentre osservava il sole nascente tingere d'arancio il cielo. Davanti a lui scorreva il fiume Trent, le acque melmose nascoste in parte dai cipressi che crescevano fitti sulle rive.
Il fumo della sigaretta si alzava in spirali e Miles avvertiva già l'umidità che andava appesantendo l'aria. Poco dopo, gli uccelli intonarono il loro canto mattutino, diffondendo una melodia di striduli cinguettii. Una barchetta passò davanti alla casa, il pescatore lanciò a Miles un saluto con la mano a cui lui rispose con un lieve cenno del capo. Era il massimo che le sue energie gli consentivano.
(Traduzione: Alessandra Petrelli)
Message in a Bottle (Le parole che non ti ho detto)
La bottiglia venne lanciata in acqua in una calda serata estiva, poche ore prima che incominciasse a piovere. Naturalmente si sarebbe rotta se fosse stata gettata in terra, ma, sigillata con cura e affidata al mare, si trasformò in un natante dei più sicuri, in grado di attraversare uragani e burrasche tropicali, e di galleggiare sulle correnti più pericolose. Era l'involucro ideale per il messaggio che custodiva al suo interno, un messaggio spedito per esaudire una promessa
(Traduzione: Alessandra Petrelli)
| The Notebook
Who am I? And how, I wonder, will this story end? The sun has come up and I am sitting by a window that is foggy with the breath of a life gone by. I'm a sight this morning: two shirts, heavy pants, a scarf wrapped twice around my neck and tucked into a thick sweater knitted by my daughter thirty birthdays ago. The thermostat in my room is set as high as it will go, and a smaller space heater sits directly behind me. It clicks and groans and spews hot air like a fairytale dragon, and still me body shivers with a cold that will never go away, a cold that has been eighty years in the making. |
Le pagine della nostra vita
Chi sono io? E come finirà, mi chiedo, questa storia? Il sole è sorto e siedo accanto al vetro della finestra appannato dal fiato di una vita scivolata via. Sono un vero spettacolo stamattina: due camicie, calzoni di panno pesante, una sciarpa avvolta a doppio giro attorno al collo e infilata nel maglione fatto a mano da mia figlia trenta compleanni fa. Il termostato in camera mia è regolato sul livello massimo e ho una piccola stufa piazzata proprio alle spalle. Sibila e geme e sputa aria calda come il drago di una favola e tuttavia il mio corpo trema di freddo, un freddo di cui non riuscirò mai a liberarmi, un freddo che ha impiegato ottant'anni per consolidarsi. (Traduzione: Lisa Morpurgo) |
Dialogo delle lingue
Interlocutori
BEMBO, LAZARO, CORTEGIANO, SCOLARE, LASCARI, PERETTO
BEM. Io odo dir, messer Lazaro, che la Signoria di Venezia v'ha condotto a legger greco e latino nello Studio di Padova: è vero questo?
LAZ. Monsignor sì.
BEM. Che provisione è la vostra?
LAZ. Trecento scudi d'oro.
BEM. Messer Lazaro, io me n'allegro con voi, con le buone lettere e con gli studiosi di quelle: con voi prima, peroché io non so uomo nessuno della vostra professione, che andasse presso a quel segno ove sete arrivato con le buone lettere poi, le quali da qui inanzi non mendicheranno la vita loro povere e nude, come sono ite per lo passato. M'allegro eziandio con lo Studio e gli studiosi di Padova, cui finalmente è tocco in sorte tale maestro quale lungo tempo hanno cercato e disiderato. Ma io v'aviso che egli vi bisognerà sodisfar non tanto all'immenso disiderio che hanno gli uomini d'imparare, quanto ad una infinita speranza che s'ha di voi e della vostra dottrina. Il che fare nuova cosa non vi sarà, così sete usato d'affaticarvi e con le vostre lodevoli fatiche operar gloria in voi e in altrui vertù.
Maus (Maus)
(Traduzione: Cristina Previtali)
| Historia von D. Johann Fausten
Doctor Faustus ist eines Bawren Sohn gewesen zu Rod bey Weimar vrburdig / Der zu Wittemberg ein grosse Freundtschafft gehabt / Dieweil seine Eltern Gottselige vnnd Cristliche Leuth gewesen / ja sein Vetter Der zu Wittemberg seshafft ein Burger wol vermugens gewest / jn Den Doctor Faustum auferzogen / vnnd gehalten wie ain kindt / Dann Er ohne Erben ward / Nam Er disen Faustum zu ainem kindt vnnd Erben auf / Ließ jn jnn die Schuel geen Theologiam zu studiern / Er ist aber von sollichem Gottseligen Furnemen abgedretten / Gottes wort misbraucht / Derohalben wir solliche Eltern vnnd Freund die gern alles guetts / vnnd das besst gesehen hetten (.wie solches alle Frombe Elttern gern sehen.) ohne Tadel sein sollen lassen / Sie jnn die Historj nicht mischen / So haben auch seine Eltern dises Gottlosen kinds Grewel nicht erlebt noch gesehen |
Storia del dottor Faust
Il dottor Faust era figlio di contadini e nativo di Rod, ed aveva una particolare predilezione per Wittenberg, presso Weimar; i suoi genitori erano gente cristiana e timorata di Dio, e un suo cugino che risiedeva a Wittenberg, era un cittadino facoltoso; era stato lui a crescere e considerare come un figlio il dottor Faust. Essendo egli senza eredi, adottò Faust come proprio figlio ed erede e lo avviò agli studi ed alla teologia; costui rifiutò tale opera benedetta da Dio e misconobbe la parola del Signore. Non dobbiamo peraltro biasimare questi genitori ed amici; genitori che, come tutti i genitori per bene, avrebbero indubbiamente desiderato il realizzarsi di una vita improntata al bene e alla virtù. Essi vanno quindi giustificati e non devono essere implicati in questa storia, anche perché non hanno visto né vissuto gli orrori di questo figlio senza Dio. (Traduzione: Maria Enrica D'Agostini) |
Corinne ou l'Italie (...)
Oswald lord Nelvil, pair d'Ecosse, partit d'Edimbourg pour se rendre en Italie pendant l'hiver de 1794 à 1795. Il avait une figure noble et belle, beaucoup d'esprit, un grand nom, une fortune indépendante; mais sa santé était altérée par un profond sentiment de peine, et les médecins, craignant que sa poitrine ne fût attaquée, lui avaient ordonné l'air du midi. Il suivit leurs conseils, bien qu'il mît peu d'intérêt à la conservation de ses jours. Il espérait du moins trouver quelque distraction dans la diversité des objets qu'il allait voir.
Wie der Soldat das Grammofon repariert (La storia del soldato che riparò il grammofono)
Nonno Slavko mi ha misurato la testa con la corda per stendere i panni e mi ha dato un cappello da mago, un cappello a punta fatto di cartoncino, dicendomi: a dire il vero sono troppo giovane per queste scemenze e tu sei già troppo vecchio.
Mi ha dato un cappello da mago a stelle gialle e blu con dietro una coda gialla e blu, e io ci ho aggiunto una falce di luna e due razzi a forma di triangolo, uno per farci viaggiare Gagarin, l'altro per nonno Slavko.
Ma nonno, io con questo cappello non mi faccio mica vedere in giro!
Spero bene!
(Traduzione: Lisa Scarpa)
The Journal of Dora Damage (La rilegatrice di libri proibiti)
Questo è il mio primo volume e, nonostante le sue evidenti imperfezioni, ne vado piuttosto fiera. Il marocchino rosso della copertina è tutt'altro che liscio, gli angoli sono stati ripiegati malamente e c'è una macchia d'erba sull'intarsio anteriore di seta color fiordaliso. Il titolo sul dorso troppo ricurvo è SAOBA BIBBL, con improbabili motivi botanici: ananas che spuntano tra foglie di quercia, ghiande e edere. L'ho fatto cinque anni fa quando temevo per il nostro fallimento. Tagliando le pagine ho scoperto che se non altro si sfogliano bene, perché le segnature sono state cucite a dovere e il capitello è cedevole ma fermo. Ci sto scrivendo sopra ed è la prima volta che affido i miei pensieri a una pagina.
(Traduzione: Massimo Ortelio)
Ex cattedra
22 settembre 1985
Gonfio di sonno e di malumore, ho preso servizio il 12 settembre. Mi consolava solo la certezza che, come tutti gli anni, saremmo scivolati senza intoppi fino a novembre con un orario ridotto e provvisorio: quattro ore di scuola, dosate a giorni alterni: oggi gli studenti e gli insegnanti del biennio, domani quelli del triennio. Invece no. Ministro e provveditore hanno disposto tutto per il meglio: orario completo. Così, sono stato travolto dai millecinquecento allievi di questo istituto, che hanno soffiato, di buon mattino, una nuvola minacciosa di suoni, facendola esplodere come gomma da masticare nel cortile, per l'atrio, su per le scale.
Solo se interrogato
Ho detto ai miei alunni: "Domani portate una cassetta. Di legno possibilmente". Volevo una cassetta con tre fori da un lato e tre fori dall'altro. Per chiarire come doveva essere, ho cercato il gesso dappertutto, sulla cornice della lavagna, sulla cattedra, sui banchi, finché uno dei ragazzi mi ha suggerito: "Se l'è messo in tasca un attimo fa". In tasca infatti ne ho trovato un mozzicone con cui ho disegnato un parallelepipedo che mi è venuto maluccio, linee tremolanti, fori non allineati, colpa dei risolini dietro le spalle. "Terremo la cassetta qui sulla cattedra"ho detto, "ci metterete dentro le vostre domande. D'accordo?".
Via Gemito
Quando mio padre mi disse di aver picchiato mia madre una volta sola durante i ventitré anni del loro matrimonio, nemmeno gli risposi. Era parecchio che non obiettavo più niente ai suoi racconti pieni di avvenimenti, date e dettagli tutti inventati. Da ragazzo lo consideravo un bugiardo e mi vergognavo come se le sue bugie mi appartenessero. Ora, da grande, mi sembrava che non mentisse affatto. Credeva che le sue parole fossero in grado di rifare i fatti secondo i desideri o i rimorsi.
| The Autobiography of Alice B. Toklas
I was born in San Francisco, California. I have in consequence always preferred living in a temperate climate but it is difficult, on the continent of Europe or even in America, to find a temperate climate and live in it. My mother's father was a pioneer, he came to California in '49, he married my grandmother who was very fond of music. She was a pupil of Clara Schumann's father. My mother was a quiet charming woman named Emilie. My father came of polish patriotic stock. His grand-uncle raised a regiment for Napoleon and was its colonel. His father left his mother just after their marriage, to fight at the barricades in Paris, but his wife having cut off his supplies, he soon returned and led the life od a conservative well to do land owner. I myself have had no liking for violence and have always enjoyed the pleasures of needlework and gardening. I am fond of paintings, furniture, tapestry, houses and flowers and even vegetables and fruit-trees. I like a view but I like sit with my back turned to it. |
Autobiografia di Alice Toklas
Sono nata a San Francisco, in California. Ragione per cui ho sempre preferito vivere in un clima temperato, ma è cosa difficile trovare, nel continente europeo o anche in America, un clima temperato da viverci. Il padre di mia madre era un pioniere, venne in California nel '49, sposò mia nonna ch'era una allieva del padre di Clara Schumann, appassionata della musica. Mia madre era una tranquilla e incantevole donna di nome Emilie. Mio padre discendeva da una patriottica schiatta polacca. Il suo prozio aveva raccolto un reggimento per Napoleone e ne era stato il colonnello. Quanto a suo padre, abbandonò sua madre, che aveva appena sposato, per combattere sulle barricate di Parigi, ma avendogli la moglie tagliato i viveri, ben presto fu di ritorno e condusse la vita di un proprietario terriero conservatore e protestante. Quanto a me, non ho mai avuto gusto per le cose violente e mi han sempre giovato i piaceri del cucito e del giardinaggio. Sono appassionata per i quadri, il mobilio, le tappezzerie, la casa e i fiori; per i legumi persino, e gli alberi da frutto. Apprezzo un paesaggio, ma mi piace sedendo volgergli le spalle. (Traduzione: Cesare Pavese) |
The acts of King Arthur and his Noble Knights (Le gesta di re Artù e dei suoi nobili cavalieri)
Quando Uter Pendragon era Re d'Inghilterra si venne a sapere che il suo vassallo, il Duca di Cornovaglia, aveva commesso atti di guerra contro il paese. Uter ordinò allora al duca di presentarsi alla sua corte e di condurre con sé la moglie, Igraine, famosa per la saggezza e la bellezza.
Allorché il duca si presentò al cospetto del re, i grandi signori del consiglio rappacificarono i due, affinché il sovrano offrisse la propria amicizia e ospitalità. Uter contemplò allora Lady Igraine e vide che era bella come aveva saputo; se ne innamorò, la desiderò e la esortò a giacersi con lui, ma Igraine era una moglie fedele e oppose un rifiuto al re.
(Traduzione: Bruno Oddera)
| The Grapes of Wrath
To the red country and part of the gray country of Oklahoma, the last rains came gently, and they did not cut the scarred earth. The plows crossed and recrossed the rivulet marks. The last rains lifted the corn quickly and scattered weed colonies and grass along the sides of the roads so that the gray country and the dark red country began to disappear under a green cover. |
Furore
Nella regione rossa e in parte della regione grigia dell'Oklahoma le ultime piogge erano state benigne, e non avevano lasciato profonde incisioni sulla faccia della terra, già tutta solcata di cicatrici. Gli aratri avevano cancellato le superficiali impronte dei rivoletti di scolo. Le ultime piogge avevano fatto rialzare la testa al granturco e stabilito colonie d'erbacce e d'ortiche sulle prode dei fossi, cosí che il grigio e il rosso cupo cominciavano a scomparire sotto una coltre verdeggiante. (Traduzione: Carlo Coardi) |
| The Moon is Down
By ten-forty-five it was all over. The town was occupied, the defenders defeated, and the war finished. The invader had prepared for this campaign as carefully as he had for larger ones. On this Sunday the postman and the policeman had gone fishing in the boat of Mr Corell, the popular store-keeper. He had lent them his trim sail-boat for the day. The postman and the policeman were several miles at sea when they saw the small, dark transport, loaded with soldiers, go quietly past them. As officials of the town, this was definitively their business, and these two put about, but of course the battalion was in possession by the time they could make port. |
La luna è tramontata
Alla dieci e quarantacinque tutto era finito. La città era occupata, i difensori abbattuti e le guerra finita. L'invasore s'era preparato per questa campagna con la stessa cura che per altre di maggiore ampiezza. Quella mattina di domenica, il postino e la guardia municipale erano andati a pesca sulla barca del signor Corell, il popolare negoziante. Egli aveva imprestato loro la sua snella barca a vela per tutta la giornata. Il postino e la guardia municipale erano parecchie miglia al largo, quando videro il piccolo e nero trasporto carico di soldati passar loro davanti silenziosamente. Come funzionari comunali, la cosa li riguardava direttamente, e i due volsero subito la prua verso terra, ma naturalmente il battaglione s'era già impadronito della città quando essi approdarono. (Traduzione: Giorgio Monicelli) |
| Tortilla Flat
When Danny came home from the army he learned that he was an heir and an owner of property. The viejo, that is the grandfather, had died leaving Danny the two small houses on Tortilla Flat. When Danny heard about it he was a little weighed down with the responsibility of ownership. Before he ever went to look at his property he bought a gallon of red wine and drank most of it himself. The weight of responsibility left him then, and his very worst nature came to the surface. He shouted, he broke a few chairs in a poolroom on Alvarado Street; he had two short but glorious fights. No one paid much attention to Danny. |
Pian della Tortilla
Quando Danny tornò dalle milizie apprese di essere un erede e proprietario. Il vejo, ossia il nonno, era morto e gli aveva lasciato le due piccole case di Pian della Tortilla. Subito egli sentì in qualche modo il peso della responsabilità di possedere. Prima ancora di andare a guardare la proprietà comprò un gallone di vino rosso e lo bevve, da solo, quasi tutto. Venuto meno il peso della responsabilità, montò allora a galla il peggio della sua natura. Egli cominciò a urlare, ruppe due o tre seggiole nella sala da gioco in via Alvarado, e due volte pugnò coprendosi di gloria. Ma nessuno, come al solito, gli diede troppo spago. (Traduzione: Elio Vittorini) |
| Armance
A peine âgé de vingt ans, Octave venait de sortir de l'école polytechnique. Son père, le marquis de Malivert, souhaita retenir son fils unique à Paris. Une fois qu'Octave se fut assuré que tel était le désir constant d'un père qu'il respectait et de sa mère qu'il aimait avec une sorte de passion, il renonça au projet d'entrer dans l'artillerie. Il aurait voulu passer quelques années dans un régiment, et ensuite donner sa démission jusqu'à la première guerre qu'il lui était assez égal de faire comme lieutenant ou avec le grade de colonel. C'est un exemple des singularités qui le rendaient odieux aux hommes vulgaires. |
Armance
A soli venti anni, Octave usciva già dal Politecnico. Suo padre, il marchese de Malivert, desiderava che il suo unico figlio rimanesse a Parigi. Appena Octave si convinse che era quello il desiderio fisso di un padre che rispettava e di una madre che amava quasi con passione, rinunciò al progetto di entrare in artiglieria. Avrebbe voluto passare qualche anno in un reggimento per dare poi le dimissioni subito dopo la prima guerra, che gli era del tutto indifferente fare da luogotenente o col grado di colonnello. Un esempio delle singolarità che lo rendevano odioso agli uomini volgari. (Traduzione: Franco Cordelli) |
| La chartreuse de Parme Le 15 mai 1796, le général Bonaparte fit son entrée dans Milan à la tête de cette jeune armée qui venait de passer le pont de Lodi, et d'apprendre au monde qu'après tant de siècles César et Alexandre avaient un successeur. Les miracles de bravoure et de génie dont l'Italie fut témoin en quelques mois réveillèrent un peuple endormi; huit jours encore avant l'arrivée des Français, les Milanais ne voyaient en eux qu'un ramassis de brigands, habitués à fuir toujours devant les troupes de Sa Majesté Impériale et Royale: c'était du moins ce que leur répétait trois fois la semaine un petit journal grand comme la main, imprimé sur du papier sale. |
La certosa di Parma Il 15 maggio 1796 il generale Bonaparte entrò in Milano alla testa di quel giovane esercito che aveva passato il ponte di Lodi e dimostrato al mondo che, dopo tanti secoli, Cesare e Alessandro avevano un successore. I miracoli di coraggio e di genialità di cui l'Italia fu testimone, in pochi mesi risvegliarono un popolo addormentato. Appena otto giorni prima dell'arrivo dei francesi, i milanesi li consideravano nient'altro che una banda di briganti, abituati a scappare regolarmente davanti alle truppe di Sua Maestà Imperiale e Reale: questo almeno era quanto continuava a ripetergli tre volte la settimana un certo giornaletto non più grande di un palmo, stampato su carta grigiastra. (Traduzione: Emilio Tadini) |
| Chroniques italiennes: L'Abbesse de Castro Le mélodrame nous a montré si souvent les brigands italiens du seizième siècle, et tant de gens en ont parlé sans les connaître, que nous en avons maintenant les idées les plus fausses. On peut dire en général que ces brigands furent l'opposition contre les gouvernements atroces qui, en Italie, succédèrent aux républiques du moyen âge. Le nouveau tyran fut d'ordinaire le citoyen le plus riche de la défunte république, et, pour séduire le bas peuple, il ornait la ville d'églises magnifiques et de beaux tableaux. Tels furent les Polentini de Ravenne, les Manfredi de Faenza, les Riario d'Imola, les Cane de Vérone, les Bentivoglio de Bologne, les Visconti de Milan, et enfin, les moins belliqueux et les plus hypocrites de tous, les Médicis de Florence. |
Cronache italiane: La badessa di Castro Il melodramma ci ha mostrato cosí spesso i briganti italiani del Cinquecento, e tanta gente ne ha parlato senza conoscerli, che noi abbiamo ora intorno ad essi le idee più false. Si può dire, in generale, che questi briganti costituirono l'opposizione contro i governi atroci che in Italia succedettero alle repubbliche del Medioevo. Il nuovo tiranno fu di solito il più ricco cittadino della defunta repubblica, il quale, per accattivarsi il favore del basso popolo, ornava la città di splendide chiese e di bei quadri. Tali furono i Polentani di Ravenna, i Manfredi di Faenza, i Riario d'Imola, gli Scaligeri di Verona, i Bentivoglio di Bologna, i Visconti di Milano, e finalmente i meno bellicosi e i più ipocriti di tutti, i Medici di Firenze. (Traduzione: Pietro Paolo Trompeo) |
| Lucien Leuwen
Lucien Leuwen avait été chassé de l'Ecole polytechnique pour s'être allé promener mal à propos, un jour qu'il était consigné, ainsi que tous ses camarades: c'était à l'époque d'une des célèbres journées de juin, avril ou février 1832 ou 34. Quelques jeunes gens assez fous, mais doués d'un grand courage, prétendaient détrôner le roi, et l'Ecole polytechnique (qui est en possession de déplaire au maître des Tuileries), était sévèrement consignée dans ses quartiers. Le lendemain de sa promenade, Lucien fut renvoyé comme républicain. |
Luciano Leuwen
Luciano Leuwen era stato espulso dal Politecnico per essere intempestivamente uscito a passeggio un giorno in cui lui e i suoi compagni erano consegnati, e cioè durante una delle celebri giornate di giugno, aprile o febbraio del 1832 o del 1834. Un certo numero di giovanotti piuttosto pazzi, ma forniti di un grande coraggio, pretendevano detronizzare il re, per cui il Politecnico, che ha la prerogativa di essere inviso al signore delle Tuileries, era severamente consegnato nei propri quartieri. Il giorno seguente a quello della sua passeggiata, Luciano fu espulso come repubblicano. (Traduzione: Cesare Giardini) |
| Mina de Vanghel
Mina de Vanghel naquit dans le pays de la philosophie et de l'imagination. Vers la fin de la campagne de France, en 1814, le général prussien comte de Vanghel quitta brusquement la cour et l'armée. Un soir, c'était à craonne, en champagne, après un combat meurtrier où les troupes sous ses ordres avaient arraché la victoire, un doute assaillit son esprit: un peuple a-t-il le droit de changer la manière intime et rationnelle suivant laquelle un autre peuple veut régler son existence matérielle et morale? Préoccupé de cette grande question, le général résolut de ne plus tirer l'épée avant de l'avoir résolue; il se retira dans ses terres de Koenigsberg. |
Mina di Vanghel
Mina di Vanghel nacque a Königsberg, il paese della filosofia e dell'immaginazione. Verso la fine della campagna di Francia, nel 1814, il generale prussiano conte di Vanghel abbandonò bruscamente la corte e l'esercito. Una sera, a Craonne nello Champagne, dopo un micidiale combattimento in cui le sue truppe avevano conseguito la vittoria, fu assalito da un dubbio: "Ha un popolo il diritto di mutare le norme interiori e razionali secondo cui un altro popolo vuole regolare la sua esistenza materiale e morale?". Preoccupato da questo grave problema, il generale decise di non toccare più la spada se prima non l'avesse risolto e si ritirò nelle sue terre a Königsberg. (Traduzione: ?) |
| Le rouge et le noir La petite ville de Verrières peut passer pour l'une des plus jolies de la Franche-Comté. Ses maisons blanches avec leurs toits pointus de tuiles rouges s'étendent sur la pente d'une colline, dont des touffes de vigoureux châtaigniers marquent les moindres sinuosités. Le Doubs coule à quelques centaines de pieds au-dessous de ses fortifications bâties jadis par les Espagnols, et maintenant ruinées. Verrières est abritée du côté du nord par une haute montagne, c'est une des branches du Jura. Les cimes brisées du Verra se couvrent de neige dès les premiers froids d'octobre. |
Il rosso e il nero La piccola città di Verrières può passare per una delle più graziose della Franca Contea. Le sue case bianche, dai tetti aguzzi di tegole rosse, si stendono sul pendio di una collina, le cui minime sinuosità son poste in evidenza da macchie di robusti castagni. Qualche centinaio di piedi sotto le sue fortificazioni, costruite un tempo dagli Spagnoli ed ora in rovina, scorre il Doubs. Sul lato nord la città è protetta da un'alta montagna, una delle diramazioni del Giura. Le cime frastagliate del Verra si coprono di neve fin dai primi freddi d'ottobre. (Traduzione: Diego Valeri) |
| Vanina Vanini
C'était un soir du printemps de 182... Tout Rome était en mouvement : M. le duc de B**, ce fameux banquier, donnait un bal dans son nouveau palais de la place de Venise. Tout ce que les arts de l'Italie, tout ce que le luxe de Paris et de Londres peuvent produire de plus magnifique avait été réuni pour l'embellissement de ce palais. Le concours était immense. Les beautés blondes et réservées de la noble Angleterre avaient brigué à ce bal; elles arrivaient en foule. Les plus belles femmes de Rome leur disputaient le prix de la beauté. Une jeune fille que l'éclat de ses yeux et ses cheveux d'ébène proclamaient Romaine entra conduite par son père; tous les regards la suivirent. |
Vanina Vanini
Era una sera della primavera del 182... tutta Roma era in movimento: il duca di B..., un famoso banchiere, dava un ballo nel suo nuovo palazzo di piazza Venezia. Quello che di più splendido potevano offrire le arti in Italia e il lusso a Parigi e a Londra era stato messo insieme per abbellire codesto palazzo. Le bellezze bionde e riservate della nobile Inghilterra avevano sollecitato l'onore di intervenire a quel ballo e arrivavano in folla. Le più belle donne di Roma contendevano ad esse il primato della bellezza. Una giovane, davvero romana per lo splendore degli occhi e per l'ebano dei capelli, entrò al braccio del padre; da ogni suo gesto traspariva una singolare fierezza; tutti gli sguardi la seguivano. (Traduzione: ?) |
| The Life and Opinions of Tristram Shandy, Gentleman I wish either my father or my mother, or indeed both of them, as they were in duty both equally bound to it, had minded what they were about when they begot me; had they duly consider'd how much depended upon what they were then doing; - that not only the production of a rational Being was concerned in it, but that possibly the happy formation and temperature of his body, perhaps his genius and the very cast of his mind; - and, for aught they knew to the contrary, even the fortunes of his whole house might take their turn from the humours and dispositions which were then uppermost; - Had they duly weighed and considered all this, and proceeded accordingly, - I am verily persuaded I should have made a quite different figure in the world, from that in which the reader is likely to see me. |
La vita e le opinioni di Tristram Shandy, gentiluomo Avrei desiderato che mio padre o mia madre, o meglio tutti e due, giacché entrambi vi erano egualmente tenuti, avessero badato a quello che facevano, quando mi generarono. Se avessero debitamente considerato tutto quanto dipendeva da ciò che stavano facendo in quel momento: - che non solo stavano per dar la vita ad un essere ragionevole, ma che per avventura la felice costituzione e temperie del suo corpo, forse il suo genio e la forma stessa del suo spirito, e, checché ne sapessero in contrario, fin le fortune di tutta la sua casa avrebbero potuto subir l'influsso degli umori e delle disposizioni prevalenti in quell'istante; - se essi avessero debitamente soppesato e valutato tutto ciò, ed agito in conseguenza, sono fermamente persuaso che io avrei fatto al mondo una ben diversa figura da quella in cui forse apparirò al lettore. (Traduzione: Antonio Meo) |
A political romance (Un romanzo politico)
SIGNORE,
nella mia ultima lettera, non avendo nulla di meglio da scrivere, vi raccontai delle tante discussioni avute di recente nel nostro piccolo villaggio a proposito di un vecchio-paio-di-brache-nere-usate-di velluto, che John, il nostro Chierico, circa dieci anni fa, sembra avesse promesso a Trim, il nostro sacrestano e Bracchiere. In risposta alla mia lettera mi avete scritto di aver avuto più di una o due occasioni per conoscere a sufficienza la scaltrezza del comportamento di mastro Trim, - e di essere sorpreso di non poter comprendere come un così indegno individuo e per giunta un oggetto altrettanto indegno, possano essere causa di un tale subbuglio quale io stesso vi dissi.
(Traduzione: Giuseppe Martelli)
| A Sentimental Journey
- They order, said I, this matter better in France - - You have been in France? Said my gentleman, turning quick upon me with the most civil triumph in the world. - Strange! quoth I, debating the matter with myself. That one and twenty miles sailing, for 'tis absolutely no further from Dover to Calais, should give a man these rights - I'll look into them: so giving up the argument - I went straight to my lodgings, put up half a dozen shirts and a black pair of silk breeches - 'the coat I have on, said I, looking at the sleeve, will do' - |
Viaggio sentimentale
- A questo in Francia si provvede meglio, diss'io - Ma, e vi fu ella? mi disse quel gentiluomo; e mi si volse incontro prontissimo e trionfò urbanissimamente di me. - Poffare! diss'io, ventilando fra me la questione; adunque ventun miglio di navigazione (da Douvre a Calais non ci corre né più né meno) conferiranno sì fatti diritti? - Vo' esaminarli. E lasciando andare il discorso, m'avvio diritto a casa; mi piglio mezza dozzina di camicie, e un paio di brache di seta nera. - "L'abito che ho indosso (diss'io, dando un'occhiata alla manica) mi farà." (Traduzione: Ugo Foscolo) |
| The Black Arrow
On a certain afternoon, in the late springtime, the bell upon Tunstall Moat House was heard ringing at an unaccustomed hour. Far and near, in the forest and in the fields along the river, people began to desert their labours and hurry towards the sound; and in Tunstall hamlet a group of poor country-folk stood wondering at the summons. Tunstall hamlet at that period, in the reign of old King Henry VI., wore much the same appearance as it wears to-day. A score or so of houses, heavily framed with oak, stood scattered in a long green valley ascending from the river. At the foot, the road crossed a bridge, and mounting on the other side, disappeared into the fringes of the forest on its way to the Moat House, and further forth to Holywood Abbey. Half-way up the village, the church stood among yews. |
La freccia nera
Un pomeriggio di primavera ormai inoltrata, la campana del castello di Moat-House a Tunstall suonò a un'ora insolita. Vicino e lontano, nella foresta e per la campagna lungo il fiume, la gente incominciò ad abbandonare i lavori per affrettarsi verso il richiamo; e nella piazza del borgo di Tunstall si vedeva già un gruppo di poveri contadini stupiti dallo strano appello. Il borgo di Tunstall, a quel tempo, sotto il regno del vecchio Enrico VI, aveva press'a poco la stessa apparenza che conserva ancor oggi: una ventina circa di case di legno di quercia massiccia, disseminate in una lunga vallata verde che saliva dal fiume; in basso una strada che attraverso un ponte saliva dall'opposta parte scomparendo tra le frange del bosco, per giungere fino a Moat-House e più su all'Abbazia di Hollywood; in mezzo al paese, la chiesa circondata da tassi. (Traduzione: ?) |
| In the South Seas
For nearly ten years my health had been declining; and for some while before I set forth upon my voyage, I believed I was come to the afterpiece of life, and had only the nurse and undertaker to expect. It was suggested that I should try the South Seas; and I was not unwilling to visit like a ghost, and be carried like a bale, among scenes that had attracted me in youth and health. I chartered accordingly Dr. Merrit's schooner yacht, the Casco, seventy-four tons register; sailed from San Francisco towards the end of June 1888, visited the eastern islands, and was left early the next year at Honolulu. |
Nei mari del Sud
Da una decina d'anni la mia salute peggiorava; e prima di mettermi in viaggio avevo creduto di essere all'ultimo atto della vita, in attesa di un'infermiera e del becchino. Mi consigliarono, allora, i mari del Sud; e non dispiacendomi l'idea di vagare come un fantasma, trasportato come merce, nei luoghi che mi avevano attirato da giovane e quando ero in salute, noleggiai la goletta del dottor Morrir, il Casco, di settantaquattro tonnellate; salpai da San Francisco alla fine di giugno del 1888, visitai le isole a oriente, e all'inizio dell'anno seguente mi ritrovai a Honolulu. (Traduzione: Lucio Trevisan) |
| The Island Nights Entertainments
There was a man of the Island of Hawaii, whom I shall call Keawe; for the truth is, he still lives, and his name must be kept secret; but the place of his birth was not far from Honaunau, where the bones of Keawe the Great lie hidden in a cave. This man was poor, brave, and active; he could read and write like a schoolmaster; he was a first-rate mariner besides, sailed for some time in the island steamers, and steered a whaleboat on the Hamakua coast. At length it came in Keawe's mind to have a sight of the great world and foreign cities, and he shipped on a vessel bound to San Francisco. |
Gli intrattenimenti delle notti sull'isola
Viveva un uomo nelle isole Hawaii al quale darò il nome di Krawe: il fatto è che vive ancora e debbo mantenerne l'incognito. Era nato non lontano da Hoaunau, dove giacciono sepolte in una grotta le ossa di Keauwe il Grande. Era un povero giovane pieno di coraggio e di alacrità; sapeva leggere e scrivere come un maestro, inoltre era un abile marinaio. Per un certo tempo infatti aveva fatto rotta sui battelli a vapore delle isole e aveva pilotato una baleniera sulla costa di Hamakua. Con il tempo gli balenò in testa l'idea di dare un'occhiata al mondo e alle città straniere, e così s'imbarcò su una nave diretta a San Francisco. (Traduzione: Attilio Brilli) |
| Kidnapped
I will begin the story of my adventures with a certain morning early in the month of June, the year of grace 1751, when I took the key for the last time out of the door of my father's house. The sun began to shine upon the summit of the hills as I went down the road; and by the time I had come as far as the manse, the blackbirds were whistling in the garden lilacs, and the mist that hung around the valley in the time of the dawn was beginning to arise and die away. |
Il ragazzo rapito
Un mattino di giugno, l'anno di grazia 1751, di buon'ora, trassi, per l¹ultima volta, la chiave dalla porta della casa paterna, e da quel momento ebbero inizio le mie avventure. Il sole splendeva già sopra le colline, mentre io me ne discendevo lungo la strada ed ero quasi arrivato alla casa del pastore, quando i merli presero a fischiare tra le serenelle dei giardini, e la nebbia, che prima, al sorgere dell¹alba, indugiava giù nella vallata, cominciò ad alzarsi e a dissolversi. (Traduzione: Alberto Mario Ciriello) |
| The Master of Ballantrae
The full truth of this odd matter is what the world has long been looking for, and public curiosity is sure to welcome. It so befell that I was intimately mingled with the last years and history of the house; and there does not live one man so able as myself to make these matters plain, or so desirous to narrate them faithfully. I knew the Master; on many secret steps of his career I have an authentic memoir in my hand; I sailed with him on his last voyage almost alone; I made one upon that winter's journey of which so many tales have gone abroad; and I was there at the man's death. |
Il signore di Ballantrae
L'intera verità su questa strana faccenda è cosa che tutti hanno desiderato per lungo tempo e che riuscirà senza dubbio gradita alla curiosità pubblica. Il caso volle ch'io mi trovassi intimamente immischiato nella storia dei Duries della penultima generazione; e non vi è altro uomo sulla terra in grado quanto me di chiarire queste cose, o altrettanto desideroso di narrarle fedelmente. Ho conosciuto bene il signore di Ballantrae; possiedo un autentico memoriale di molti avvenimenti segreti della sua carriera; fui pressoché solo ad accompagnarlo nella sua ultima traversata; presi parte a quel viaggio invernale sul quale tante leggende sono corse, e fui presente alla sua morte. (Traduzione: Giuliana Pozzo) |
| Story of the Young Man with the Cream Tarts
During his residence in London, the accomplished Prince Florizel of Bohemia gained the affection of all classes by the seduction of his manner and by a well-considered generosity. He was a remarkable man even by what was known of him; and that was but a small part of what he actually did. Although of a placid temper in ordinary circumstances, and accustomed to take the world with as much philosophy as any ploughman, the Prince of Bohemia was not without a taste for ways of life more adventurous and eccentric than that to which he was destined by his birth. Now and then, when he fell into a low humour, when there was no laughable play to witness in any of the London theatres, and when the season of the year was unsuitable to those field sports in which he excelled all competitors, he would summon his confidant and Master of the Horse, Colonel Geraldine, and bid him prepare himself against an evening ramble. |
Storia del giovane con le paste alla crema
Durante il suo soggiorno a Londra, il Principe Florizel di Boemia, persona di forbite maniere, s'era guadagnato la riverenza della gente di mondo con i suoi modi affascinanti e l'accorta generosità. Era un personaggio straordinario anche per quel che si sapeva di lui, e questo era quasi nulla rispetto alle sue imprese effettive. Per quanto fosse di temperamento tranquillo in circostanze comuni e fosse abituato a prendere il mondo con la placida filosofia di un campagnolo, il Principe di Boemia aveva una certa propensione per una vita assai più avventurosa ed eccentrica, di quanto gli fosse consentito dai suoi natali. Di tanto in tanto, allorché cadeva in preda alla malinconia, quando i teatri londinesi non mettevano in scena commedie brillanti, quando il tempo non gli consentiva di dedicarsi a quegli svaghi all'aperto in cui non aveva rivali, convocava il suo confidente e Grande Scudiero, il Colonnello Geraldine, e gli ordinava di prepararsi per una spedizione notturna. (Traduzione: Attilio Brilli) |
| The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde Mr. Utterson the lawyer was a man of a rugged countenance that was never lighted by a smile; cold, scanty and embarrassed in discourse; backward in sentiment; lean, long, dusty, dreary and yet somehow lovable. At friendly meetings, and when the wine was to his taste, something eminently human beaconed from his eye; something indeed which never found its way into his talk, but which spoke not only in these silent symbols of the after-dinner face, but more often and loudly in the acts of his life. |
Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde L'avvocato Utterson era un uomo dall'aspetto ispido e rude, mai illuminato da un sorriso; freddo, scarno e imbarazzato nel parlare; guardingo nei sentimenti; magro, lungo, polveroso, tetro, eppure in qualche modo amabile. Nelle riunioni di amici, e quando il vino era di suo gusto, gli si accendeva negli occhi qualcosa di straordinariamente umano; qualcosa che in verità non trovava mai la via della parola e si esprimeva invece non solo in quei silenziosi segni del volto, dopo una cena, ma più spesso e chiaramente negli atti della sua vita (Traduzione: Vieri Razzini) |
| Thrawn Janet
The Reverend Murdoch Soulis was long minister of the moorland parish of Balweary, in the vale of Dule. A severe, bleak-faced old man, dreadful to his hearers, he dwelt in the last years of his life, without relative or servant or any human company, in the small and lonely manse under the Hanging Shaw. In spite of the iron composure of his features, his eye was wild, scared, and uncertain; and when he dwelt, in private admonitions, on the future of the impenitent, it seemed as if his eye pierced through the storms of time to the terrors of eternity. |
Janet la storta
Il reverendo Murdoch Soulis fu per lungo tempo curato della parrocchia di Balweary, nella valle del Dule, nella brughiera. Era un vecchio dall'aspetto severo, pallido in volto, che incuteva timore in chi lo ascoltava: trascorse gli ultimi anni della sua vita completamente solo, senza parenti né domestici, nel piccolo e isolato presbiterio sotto il Boschetto Pendente. Nonostante la ferma compostezza dei suoi lineamenti, aveva lo sguardo agitato, spaventato, incerto; e quando si soffermava, durante le confessioni, sul futuro dell'uomo impenitente, sembrava che il suo occhio penetrasse le tempeste del tempo fino ai terrori dell'eternità. (Traduzione: Riccardo Reim e Paolo Gessini) |
| Treasure Island Squire Trelawney, Dr. Livesey, and the rest of these gentlemen having asked me to write down the whole particulars about Treasure Island, from the beginning to the end, keeping nothing back but the bearings of the island, and that only because there is still treasure not yet lifted, I take up my pen in the year of grace 17... and go back to the time when my father kept the Admiral Benbow inn and the brown old seaman with the sabre cut first took up his lodging under our roof. |
L'isola del tesoro Poiché Lord Trelawney, il dottor Livesey, ed altri gentiluomini mi hanno chiesto di scrivere la storia dell'Isola del Tesoro in tutti i suoi dettagli, dall'inizio alla fine, senza tralasciare nulla se non la posizione dell'isola, e questo solo perché esiste là tuttora un tesoro non ancora portato alla luce, prendo in mano la penna nell'anno di grazia 17... e torno al tempo in cui mio padre era proprietario della locanda Ammiraglio Benbow ed il vecchio lupo di mare, con la pelle cotta dal sole e una profonda cicatrice, prese alloggio sotto il nostro tetto. |
| Weir of Hermiston
The Lord Justice-Clerk was a stranger in that part of the country; but his lady wife was known there from a child, as her race had been before her. The old "riding Rutherfords of Hermiston," of whom she was the last descendant, had been famous men of yore, ill neighbours, ill subjects, and ill husbands to their wives though not their properties. Tales of them were rife for twenty miles about; and their name was even printed in the page of our Scots histories, not always to their credit. |
I Weir di Hermiston
Il Giudice, Lord Presidente della Seconda Corte Suprema, non era di quella parte del paese, ma sua moglie vi era conosciuta fin da bambina e, prima di lei, tutta la sua famiglia. Era l'ultima discendente dei Rutherford, gli antichi "cavalieri di Hermiston", un tempo famosi. Invisi ai vicini, pessimi sudditi e pessimi mariti, erano stati, i Rutherford, attenti amministratori dei loro beni. Per venti miglia intorno se ne narravano le imprese e il loro nome ricorre persino, non sempre a loro gloria, nelle pagine della storia di Scozia. (Traduzione: Francesco Fenghi) |
| The Wrong Box (con Lloyd Osbourne)
How very little does the amateur, dwelling at home at ease, comprehend the labours and perils of the author, and, when he smilingly skims the surface of a work of fiction, how little does he consider the hours of toil, consultation of authorities, researches in the Bodleian, correspondence with learned and illegible Germans - in one word, the vast scaffolding that was first built up and then knocked down, to while away an hour for him in a railway train! |
La cassa sbagliata (con Lloyd Osbourne)
Quanto poco capisce l'amatore, standosene a casa tranquillo, i rischi e le fatiche dell'autore, e, mentre sfiora sorridendo la superficie di un romanzo, quanto poco riflette alle ore di lavoro sul testo, consultazione di esperti, ricerche in biblioteca, corrispondenza con tedeschi eruditi e illeggibili - in una parola, all'enorme impalcatura ch'è stata prima eretta e poi smontata per far passare un'ora in treno a lui! (Traduzione: Lodovico Terzi) |
| Dracula Jonathan Harker's Journal 3 May. Bistritz.-- Left Munich at 8:35 P.M., on 1st May, arriving at Vienna early next morning; should have arrived at 6:46, but train was an hour late. Buda-Pesth seems a wonderful place, from the glimpse which I got of it from the train and the little I could walk through the streets. I feared to go very far from the station, as we had arrived late and would start as near the correct time as possible. The impression I had was that we were leaving the West and entering the East; the most western of splendid bridges over the Danube, which is here of noble width and depth, took us among the traditions of Turkish rule. |
Dracula Diario di Jonathan Harker 3 maggio. Bistrita. Ho lasciato Monaco il primo maggio, alle 8.35 di sera, raggiungendo Vienna il giorno dopo, di prima mattina. Saremmo dovuti arrivare alle 6.46, ma il treno aveva un'ora di ritardo. Budapest mi sembra un luogo meraviglioso, almeno da quanto ho potuto vedere dal treno, e per quel poco che ho passeggiato per le strade. Non mi sono avventurato troppo lontano dalla stazione, poiché eravamo arrivati in ritardo e quindi il treno sarebbe ripartito appena possibile. Ne ho ricevuto l'impressione che ormai stessimo lasciando l'Occidente per entrare in Oriente. Il più occidentale tra gli splendidi ponti sul Danubio, che qui è di nobile ampiezza e profondità, ci ha riportati alle tradizioni della dominazione turca. (Traduzione: Paola Faini) |
The Burial of the Rats (Il funerale dei topi)
Lasciando Parigi per la strada di Orléans, se si attraversa la Enceinte e si prosegue sulla destra, ci si trova in una zona aspra, inospitale. A destra e a sinistra, dinanzi a voi e alle vostre spalle, da qualsiasi parte si alzano grandi cumuli di immondizie e di rifiuti accumulatisi con il passare degli anni.
Parigi ha una sua vita notturna al pari di una vita diurna e coloro che varcano la soglia del loro albergo in Rue de Rivoli o in Rue st.Honoré a notte tarda o ne riemergono il mattino presto possono supporre, avvicinandosi a Montrouge, se già non l'avevano intuito, lo scopo di quei grossi carri (che ricordano vagamente delle caldaie montate su ruote) in cui ci si imbatte continuamente procedendo nel proprio cammino.
(Traduzione: Lucia Usellini)
Crooken Sands (Le sabbie mobili)
Il signor Fernlee Markam che affittò quell'edificio noto come "La Casa Rossa" sopra a Mains of Crooken, era un uomo d'affari londinese e nella sua mentalità di piccolo borghese ritenne necessario, andando in vacanza in Scozia, procurarsi un costume completo da capo clan, così come lo si raffigurava nelle litografie e nelle operette. Una volta, all'Empire, aveva visto il Great Prince, "Il re burlone", che faceva crollare il teatro dagli applausi al suo apparire in scena nelle vesti del "MacSlogan di detta famiglia", cantando il famoso motivo scozzese: There's naething like haggis to mak a mon dry! E da allora aveva sempre conservato vivido il ricordo di quella presenza pittoresca e marziale. In effetti, si fossero potute conoscere le vere ragioni che avevano spinto Markam a scegliere l'Aberdeenshire per le vacanze estive, si sarebbe scoperto che aleggiava nella fantasia dell'uomo, associata a quella località, la figura imponente di un famoso MacSlogan.
(Traduzione: Lucia Usellini)
| Dracula's Guest
When we started for our drive the sun was shining brightly on Munich, and the air was full of the joyousness of early summer. Just as we were about to depart, Herr Delbrueck (the maitre d'hotel of the Quatre Saisons, where I was staying) came down, bareheaded, to the carriage and, after wishing me a pleasant drive, said to the coachman, still holding his hand on the handle of the carriage door: "Remember you are back by nightfall. The sky looks bright but there is a shiver in the north wind that says there may be a sudden storm. But I am sure you will not be late.' Here he smiled, and added, 'for you know what night it is." Johann answered with an emphatic, "Ja, mein Herr," and, touching his hat, drove off quickly. When we had cleared the town, I said, after signalling to him to stop: "Tell me, Johann, what is tonight?" He crossed himself, as he answered laconically: "Walpurgis nacht." |
L'ospite di Dracula
Partivo per una gita, il sole illuminava Monaco e l'aria vibrava dell'esultanza tipica degli inizi dell'estate. La carrozza era già in moto quando Herr Delbruck, il padrone della locanda delle Quattro Stagioni dove ero sceso, accorse ad augurarmi una buona passeggiata; prima di togliere la mano dallo sportello, si rivolse al cocchiere: - Ritornate prima di sera, mi raccomando. Adesso il tempo è bello, però questo vento del nord potrebbe anche portarci un temporale. Ma i miei consigli di prudenza sono superflui: voi sapete quanto me che non è questa la notte più adatta per starsene in giro. Disse le ultime parole mantenendo un sorriso a fior di labbra. - Ja, mein Herr - fece Johann con aria d'intesa, si toccò con due dita il cappello e lanciò i cavalli a tutta velocità. Usciti di città, gli feci segno di fermarsi, ero impaziente di chiedergli: - Come mai, Johann, il padrone ci ha messo in guardia contro la prossima notte? Si fece il segno della croce e rispose secco: - Walspurgis Nacht! - (Traduzione: Ornella Volta) |
A Dream of Red Hands (Le mani insanguinate)
La prima opinione espressami nei riguardi di Jacob Settle altro non era che una semplice considerazione sul suo carattere: - È sempre allegro come un funerale! - Ben presto scoprii però che la frase era la traduzione esatta in parole di quel che i suoi colleghi pensavano di lui: lasciava intuire una certa tolleranza, la mancanza di un sentimento preciso di qualsiasi tipo, piuttosto che un parere deciso, il che delineava con un certo rigore il posto occupato dall'uomo nella società. Eppure vi era un contrasto fra tutto ciò e il suo aspetto, cosa che, sia pure inconsciamente, mi dava di che pensare; poco alla volta, a mano a mano che acquistavo maggior familiarità con quel posto e con quegli operai, il mio interesse nei suoi confronti si intensificò.
(Traduzione: Lucia Usellini)
The Judge's House (La casa del giudice)
Quando si avvicinò l'epoca degli esami, Malcom Malcomson decise di andare da qualche parte a studiare in perfetta solitudine. Temeva le distrazioni del mare, e temeva anche un isolamento rurale assoluto, perché da molto tempo conosceva i fascini della campagna, e giunse così alla conclusione di trovare una qualche cittadina priva di pretese dove non ci fosse nulla in grado di distrarlo. Si fece un dovere di non chiedere suggerimenti ad amici, perché sapeva che ognuno di loro gli avrebbe raccomandato una località di sua conoscenza dove e esistevano persone che erano con lui in ottimi rapporti. E Malcom, che desiderava evitare non solo gli amici ma anche gli amici degli amici, giunse alla conclusione di cercarsi da sé un posto. Mise in valigia qualche abito e tutti i libri di cui aveva bisogno, poi, alla stazione, prese un biglietto per la prima località che, sull'orario, gli risultava assolutamente sconosciuta.
(Traduzione: Bruno Tasso)
The Squaw (La vergine di Norimberga)
A quel tempo Norimberga non era meta di tanti turisti come sarebbe invece avvenuto in seguito: Irving non vi aveva ancora recitato il suo Faust e ai più il nome della vecchia città non diceva nulla. Mia moglie ed io eravamo alla seconda settimana di luna di miele e come è naturale cominciavamo a desiderare la compagnia di qualcun altro; così, quando a Francoforte ci imbattemmo in Elias P. Hutcheson, un bontempone arrivato fresco fresco da Isthmian City, Bleeding Gulch, Maple Tree County, Neb, e venimmo a sapere per caso da lui che avrebbe proseguito fino a quel diabolico vecchio buco della vecchia Europa e che pensava che, alla lunga, quel viaggio da solo avrebbe finito per fare impazzire anche un attivo e intelligente cittadino come lui, non lasciammo cadere l'argomento e suggerimmo di far fronte comune.
(Traduzione: Lucia Usellini)
| Under the Sunset
Far, far away, there is a beautiful Country which no human eye has ever seen in waking hours. Under the Sunset it lies, where the distant horizon bounds the day, and where the clouds, splendid with light and colour, give a promise of the glory and beauty which encompass it. Sometimes it is given to us to see it in dreams. Now and again come, softly, Angels who fan with their great white wings the aching brows, and place cool hands upon the sleeping eyes. Then soars away the spirit of the sleeper. |
Il paese del tramonto
Molto, molto lontano, c'è un bellissimo paese che nessun occhio umano ha mai visto nelle ore di veglia. Si trova al di là del Tramonto, dove il distante orizzonte segna il limite del giorno, e dove le nuvole, splendide di luce e colore, danno una promessa della bellezza e dello splendore che circondano il paese. Talvolta ci è concesso vederlo nei sogni. Di quando in quando vengono, leggeri, gli Angeli che con le loro grandi ali bianche fanno vento alle sopracciglia corrucciate, e pongono tiepide mani sugli occhi addormentati. Ed ecco che lo spirito di chi dorme vola via. (Traduzione: FabioGiovannini) |
| Der Schimmelreiter
Was ich zu berichten beabsichtige, ist mir vor reichlich einem halben Jahrhundert im Hause meiner Urgroßmutter, der alten Frau Senator Feddersen, kundgeworden, während ich, an ihrem Lehnstuhl sitzend, mich mit dem Lesen eines in blaue Pappe eingebundenen Zeitschriftenheftes beschäftigte; ich vermag mich nicht mehr zu entsinnen, ob von den "Leipziger" oder von "Pappes Hamburger Lesefrüchten". Noch fühl ich es gleich einem Schauer, wie dabei die linde Hand der über Achtzigjährigen mitunter liebkosend über das Haupthaar ihres Urenkels hinglitt. Sie selbst und jene Zeit sind längst begraben; vergebens auch habe ich seitdem jenen Blättern nachgeforscht, und ich kann daher um so weniger weder die Wahrheit der Tatsachen verbürgen, als, wenn jemand sie bestreiten wollte, dafür aufstehen; nur so viel kann ich versichern, daß ich sie seit jener Zeit, obgleich sie durch keinen äußeren Anlaß in mir aufs neue belebt wurden, niemals aus dem Gedächtnis verloren habe. |
Il cavaliere dal cavallo bianco
Quel che ho intenzione di raccontare sono venuto a saperlo più di mezzo secolo fa in casa della mia bisnonna, la vecchia moglie del senatore Feddersen, mentre, seduto accanto alla sua poltrona, me ne stavo sprofondato nella lettura di una rivista con la copertina di cartoncino azzurro: non riesco più a ricordare bene se si trattava del "Leipziger" oppure degli "Hamburger Lesefrüchten" di Pappe. Ma ancor oggi sento come un brivido a ripensare come allora la mano leggera della vegliarda più che ottantenne sfiorava ogni tanto i capelli del pronipote, per carezzarglieli. Da lungo tempo ormai la bisnonna e quei tempi sono sepolti; invano, da allora in poi, ho cercato di rintracciare quelle pagine: per questo non oserei metter la mano sul fuoco circa la veridicità dei fatti, né prendermela se qualcuno li mettesse in discussione; posso soltanto assicurare che, fin da quel tempo, pur se nessuna nuova occasione me li ha fatti nuovamente rivivere, non ne ho mai perduto la memoria. (Traduzione: Laura Bocci) |
Before Midnight (Un minuto a mezzanotte)
Non che le nostre chiacchiere di quel martedì sera d'aprile abbiano avuto un'influenza determinante sulla vicenda, ma come ouverture possono andare e serviranno anche a spiegare alcune delle reazioni che Nero Wolfe ebbe in seguito. Dopo la cena, caratterizzata da uno dei migliori piatti di Fritz, piccioncini con salsicce e crauti e che si era svolta nella sala da pranzo della vecchia casa d'arenaria sulla Trentacinquesima Strada Ovest, attraversai l'ingresso e seguii Nero Wolfe nello studio; mentre lui prendeva qualche rivista dal tavolo accanto al grande mappamondo e si dirigeva verso la sua poltrona dietro la scrivania, gli chiesi se avesse qualche incarico per me.
(Traduzione: Vittoria Comucci)
The Black Mountain (Nero Wolfe fa la spia)
Quella fu la prima e ultima volta che Nero Wolfe vide l'interno dell'obitorio.
Era un giovedì sera di marzo, e io feci in tempo per puro caso a prendere la telefonata. Con in tasca un biglietto per una partita di pallacanestro, cenai in cucina, perché sarei dovuto uscire di casa alle otto meno dieci, e Wolfe si rifiuta di sedere alla stessa tavola con una persona che deve ingollare il cibo e scappare via.Quella sera, non potei cenare prima del solito: Fritz stava rosolando un tacchino che doveva portare in tavola intero, per la gioia degli occhi di Wolfe, prima di mettere mano al coltello.
(Traduzione: Laura Grimaldi
| Champagne for One
If it hadn't been raining and blowing that raw Tuesday morning in March I would have been out, walking to the bank to deposit a couple of cheeks, when Austin Byne phoned me, and he might have tried somebody else. But more likely not. He would probably have rung again later, so I can't blame all this on the weather. As it was, I was there in the office, oiling the typewriter and the two Marley 38's, for which we had permits, from the same can of oil, when the phone rang and I lifted it and spoke. "Nero Wolfe's office, Archie Goodwin speaking." |
Champagne per uno
Se quel martedì mattina di marzo non fosse stato piovoso e ventoso, io sarei andato in banca a depositare un paio d'assegni. Austin Byne, telefonando, non mi avrebbe trovato, e probabilmente si sarebbe rivolto a qualcun altro. Ma forse no. Forse avrebbe ritelefonato più tardi: dunque non posso neanche dare la colpa al tempo. Stando così le cose, ero in ufficio, intento a lubrificare la macchina per scrivere e le due Marley calibro 38 che la polizia ci autorizza a tenere, quando il telefono squillò. Sollevai il ricevitore e risposi. - Ufficio di Nero Wolfe. Parla Archie Goodwin. (Traduzione: Vittoria Comucci) |
Death of a Dude (Nero Wolfe e il caso dei mirtilli)
Per forza d'abitudine, cominciai la lettera con NW e la chiusi con AG. Quasi tutte le comunicazioni scritte a Nero Wolfe, lungo gli anni, erano state immancabilmente scribacchiate su un foglietto di taccuino, e aperte e chiuse con le due sigle. Se era mattina, ci pensava Fritz a portare il foglietto in camera di Wolfe, sul vassoio della prima colazione; se era pomeriggio ed io dovevo uscire e lui era nella serra, lo lasciavo sulla sua scrivania nello studio.
(Traduzione: Laura Grimaldi)
| The Doorbell Rang
Since it was the deciding factor, I might as well begin by describing it. It was a pink slip of paper three inches wide and seven inches long, and it told the First National City Bank to pay to the order of Nero Wolfe one hundred thousand and 00/100 dollars. Signed, Rachel Bruner. It was there on Wolfe's desk, whre Mrs. Bruner had put it. After doing so, she had returned to the red leather chair. |
Nero Wolfe contro l'FBI
Fu il fattore decisivo e tanto vale che cominci col descriverlo: un rettangolino di carta rosa largo sei centimetri e lungo quattordici ordinava alla First National Bank di pagare a Nero Wolfe centomila dollari e zero centesimi. Firmato: Rachel Bruner. Si trovava sulla scrivania di Wolfe, dov'era stato messo dalla signora Bruner, che dopo avercelo deposto era tornata alla poltroncina di pelle rossa. (Traduzione: Laura Grimaldi) |
The Father Hunt (Nero Wolfe e una figlia in cerca di padre)
Accade un paio di volte a settimana: Lily Rowan ed io, di ritorno da uno spettacolo o da un ricevimento o dallo stadio, usciamo dalla porta dell'ascensore e ci avviamo verso l'attico di Lily, all'ultimo piano dell'edificio della Sessantaquattresima Strada, tra Madison Square e il Central Park, e immancabilmente sorge il problema della chiave. Da parte mia, il problema è: mi tengo indietro e lascio che sia lei ad aprire? Non ne abbiamo mai discusso e tutte le volte la questione è la stessa. Quando, uscendo dall'ascensore, Lily tira fuori la chiave dalla borsetta, mi lancia un sorriso che significa: "Sì, lo so, ce l'hai anche tu la chiave, ma la porta è mia". E io ricambio il sorriso e la seguo in silenzio. Inutile dire che il mio sorriso è di quelli riservati alle occasioni particolari.
(Traduzione: Laura Grimaldi)
| Fer-de-Lance
There was no reason why I shouldn't have been sent for the beer that day, for the last ends of the Fairmont National Bank case had been gathered in the week before and there was nothing for me to do but errands, and Wolfe never hesitated about running me down to Murray Street for a can of shoe-polish if he happened to need one. But it was Fritz who was sent for the beer. |
La traccia del serpente
Niente impediva che Wolfe mandasse me a comprare la birra, quel giorno: le fila del caso della Fairmont National Bank erano state raccolte ormai da una settimana, e io non avevo niente da fare. Wolfe, d'altra parte, non si faceva scrupolo nemmeno se si trattava di mandarmi a comprare una scatola di lucido da scarpe. Eppure, quel giorno, toccò a Fritz di uscire per il rifornimento della birra. (Traduzione: Clara Vela) |
The Hand in the Glove (Il guanto)
Non meravigliava affatto che quel sabato di settembre Sylvia Raffray avesse o