Incipit / U
Le frasi iniziali della letteratura di ogni tempo e paese.

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Frate Ugolino di Monte Santa Maria (XIII-XIV sec.)

Actus beati Francisci et sociorum eius (Fioretti di san Francesco)
In prima è da considerare che 'l glorioso messere santo Francesco in tutti gli atti della vita sua fu conforme a Cristo benedetto: ché come Cristo nel principio della sua predicazione elesse dodici Apostoli a dispregiare ogni cosa mondana, a seguitare lui in povertà e nell'altre virtù; così santo Francesco elesse dal principio del fondamento dell'Ordine dodici compagni possessori dell'altissima povertà. E come un de' dodici Apostoli, il quale si chiamò Iuda Scariotto, apostatò dello apostolato, tradendo Cristo, e impiccossi se medesimo per la gola: così uno de' dodici compagni di santo Francesco, ch'ebbe nome frate Giovanni dalla Cappella, apostatò e finalmente s'impiccò se medesimo per la gola. E questo agli eletti è grande esempio e materia di umiltà e di timore, considerando che nessuno è certo perseverare infino alla fine nella grazia di Dio.
(Traduzione in volgare: ?)


Fred Uhlman (1901-1985)

Reunion
He came into my life in February 1932 and never left it again. More than a quarter of a century has passed since then, more than mine thousand days, desultory and tedious, hollow with the sense of effort or work without hope - days and years, many of them as dead as dry leaves on a dead tree.
I can remember the day and the hour when I first set eyes on this boy who was to be the source of my greates happiness and of my greatest despair. It was two days after my sixteenth birthday at three o'clock in the afternoon on a grey, dark, German winter's day. I was at the Karl Alexander Gymnasium in Suttgart, Wüttemberg's most famous grammar school, founded in 1521, the year when Luther stood before Charles V, Holy Roman Emperor and King of Spain.
L'amico ritrovato
Entrò nella mia vita nel febbraio del 1932 per non uscirne più. Da allora è passato più di un quarto di secolo, più di novemila giorni tediosi e senza scopo, che l'assenza della speranza ha reso tutti ugualmente vuoti - giorni e anni, molti dei quali morti come le foglie secche su un albero inaridito.
Ricordo il giorno e l'ora in cui il mio sguardo si posò per la prima volta sul ragazzo che doveva diventare la fonte della mia più grande felicità e della mia più totale disperazione. Fu due giorni dopo il mio compleanno, alle tre di uno di quei pomeriggi grigi e bui, caratteristici dell'inverno tedesco. Ero al Karl Alexander Gymnasium di Stoccarda, il liceo più famoso del Württemberg fondato nel 1521, l'anno in cui Lutero comparve davanti a Carlo V, imperatore del Sacro Romano Impero e re di Spagna.

(Traduzione: Mariagiulia Castagnone)


Miguel de Unamuno (1864-1936)

San Manuel Bueno, martire (San Manuel Bueno, martire)
Ora che il vescovo della diocesi di Renada, cui appartiene questo mio amato paese di Valverde di Lucerna, sta, a quanto si dice, promovendo il processo di beatificazione del nostro don Manuel, o meglio San Manuel Bueno, che vi fu parroco, voglio lasciare scritto a mo' di confessione, e Dio solo sa, non io, con quale destino, tutto ciò che so e ricordo di quell'uomo matriarcale, che ha riempito tutta la più intima vita della mia anima e che è stato il mio vero padre spirituale, il padre del mio spirito, il mio, quello di Angela Carballino.
(Traduzione: Gianni Ferracuti)


Sigrid Undset (1882-1949)

Krstin Lavransdatter (Kristin figlia di Lavrans)
Nella divisione avvenuta dopo la morte di Ivar Gjesling il giovane a Sundbu, nell'anno 1306, la proprietà di Sil era toccata a sua figlia Ragnfrid e al marito di lei, Lavrans figlio di Björgulf. I coniugi avevano dapprima abitato nella fattoria di lavrans chiamata Skog, a Follo, vicino ad Oslo, poi erano venuti a vivere a Jörungaard, sulle colline di Sil.
Lavrans apparteneva ad una famiglia, designata in Norvegia col nome di "figli di Langmand", che era venuta dalla Svezia in persona di quel Laurentius Ostgotalamand, il quale, rapita dal convento di Vreta la donzella Bengta, sorella di Bjerboierle, era fuggito in Norvegia insieme con lei. Messer Laurentius fu al servizio del re Haakon il vecchio e fu da questo assai stimato. Il re gli diede in dono la fattoria di Skog. Dopo aver vissuto in Norvegia otto anni, era morto di malattia, e la vedova, figlia di Folkung, principessa reale, era ritornata a casa riconciliata con i suoi parenti.

(Traduzione: Evelina Bocca)


Barry Unsworth (1930-2012)

Morality Play
It was a death that began it all and another death that led us on. The first was of the man called Brendan and I saw the moment of it. I saw them gather round and crouch over him in the bitter cold, then start back to give the soul passage. It was as if they played his death for me and this was a strange thing, as they did not know I watched, and I did not then know what they were.
Strange too that I should have been led to them, whether by angels or demons, at a time when my folly had brought me to such great need. I will not hide my sins, or what is the worth of absolution? That very day hunger had brought me to adultery and through adultery I had lost my cloak.
I am only a poor scholar, open-breeched to the winds of heaven as people say, with nothing but Latin to recommend me, but I am young and well favored though short of stature and women have looked at me sometimes.
Lo splendore della vita
Una morte fu l'inizio di tutto e un'altra morte ci traviò. La prima fu quella dell'uomo chiamato Brendan e io la vidi accadere. Vidi delle persone radunarsi in cerchio e chinarsi su di lui nel freddo pungente, poi ritrarsi trasalendo per lasciar passare l'anima. Era come se avessero recitato per me la sua morte e questo era strano, perché loro non sapevano che le stessi osservando e io allora non sapevo chi fossero.
Strano anche che fossi stato condotto fino a loro, non importa se da angeli o demoni, proprio quando la mia follia mi aveva spinto a una condizione di estremo bisogno. Non nasconderò i miei peccati, altrimenti che valore avrebbe l'assoluzione? Proprio quel giorno la fame mi aveva spinto all'adulterio e a causa dell'adulterio avevo perduto il mantello.
Sono un povero chierico, alla mercé dei venti del cielo, come dice la gente, con il latino come unica raccomandazione, ma sono giovane e di aspetto piacevole seppure basso di statura, e a volte le donne hanno posato gli occhi su di me.

(Traduzione: Alessandra Petrelli)


John Updike (1932-2009)

Gertrude and Claudius
The King was irate. His daughter, Gerutha, though but a plump sixteen, had voiced reluctance to marry the nobleman of his choice, Horwen-dil the Jute, a beefy warrior in every way suitable, if Jutes could ever suit in marriage a Zealand maiden born and reared in the royal castle of Elsinore. "To disobey the King is treason," Rorik admonished his child, the roses in whose thin-skinned cheeks flared with defiance and distress. "When the culprit is the realm's only princess," he went on, "the crime becomes incestuous and self-injuring."
Una storia in Danimarca
Il re era adirato. Sua figlia, Gerutha, benché fosse solo una paffuta sedicenne, si era dichiarata riluttante a sposare il gentiluomo che lui aveva scelto per lei. Horwendil, lo Iuta, era un nerboruto guerriero più che adeguato sotto ogni aspetto, se mai qualcuno dello Jutland potesse esser ritenuto adeguato a convolare a giuste nozze con una fanciulla della Selandia, nata e cresciuta nel castello reale di Elsinore. "Non rispettare la volontà del re è tradimento" disse severo Rorik alla figlia, le cui rosee guance delicate avvamparono in un disperato impeto di ribellione e di disperazione. "Se poi se ne macchia l'unica principessa del reame" proseguì, "diviene incestuoso e reca danno a lei stessa."

(Traduzione: Francesca Bandel Dragone)

Rabbit, Run
Boys are playing basketball around a telephone pole with a backboard bolted to it. Legs, shouts. The scrape and snap of Keds on loose alley pebbles seems to catapult their voices high into the moist March air blue above the wires. Rabbit Angstrom, coming up the alley in a business suit, stops and watches, though he's twenty-six and six three. So tall, he seems an unlikely rabbit, but the breadth of white face, the pallor of his blue irises, and a nervous flutter under his brief nose as he stabs a cigarette into his mouth partially explain the nickname, which was given to him when he too was a boy. He stands there thinking, the kids keep coming, they keep crowding you up.
Corri, coniglio
Ragazzi giuocano a pallacanestro intorno a un palo del telefono sul quale è inchiodata la tavoletta della reticella. Gambe, grida. Il raschiare e lo schioccare dei Keds sui ciottoli sparsi del viale sembra catapultare alte le voci nell'umida aria di marzo azzurra sopra i fili. Coniglio Angstrom, facendosi avanti nel viale con il vestito da lavoro, si ferma e osserva benché abbia ventisei anni e sia alto un metro e novanta. Così alto sembra un coniglio improbabile, ma la larghezza del viso bianco, il pallore delle iridi celesti, e un tremito nervoso sotto il naso corto mentre si ficca in bocca la sigaretta, spiegano in parte il soprannome, appioppatogli quando era ragazzo anche lui. Rimane lì a pensare, i ragazzi continuano a venire al mondo, continuano ad assediarti.

(Traduzione: Bruno Oddera)

Toward the End of Time
First snow: it came this year late in November. Gloria and I awoke to see a fragile white inch on the oak branches outside the bathroom windows, and on the curving driveway below, and on the circle of lawn the driveway encloses-the leaves still unraked, the grass still green. I looked into myself for a trace of childhood exhilaration at the sight and found none, just a quickened awareness of being behind in my chores and an unfocused dread of time itself, time that churns the seasons and that had brought me this new offering, this heavy new radiant day like a fresh meal brightly served in a hospital to a patient with a dwindling appetite.
Verso la fine del tempo
Prima neve dell'anno: stavolta è arrivata a fine novembre. Gloria e io al risveglio abbiamo trovato un paio di fragili centimetri bianchi sui rami della quercia davanti alle finestre del bagno, sul serpeggiante viale d'accesso e sul cerchio di prato che il viale racchiude - con le foglie ancora da rastrellare, e l'erba ancora verde. Alla vista della neve ho cercato dentro di me qualche traccia dell'allegria infantile e non l'ho trovata, solo la ravvivata coscienza di essere indietro con i miei lavoretti e un indistinto terrore del tempo in sé, il tempo che macina le stagioni e che ora mi presentava questa sua ultima offerta, questo nuovo pesante giorno radioso, come un altro pasto briosamente servito in ospedale a un paziente inappetente.

(Traduzione: Laura Noulian)

The Witches of Eastwick
"And oh yes," Jane Smart said in her hasty yet purposeful way; each s seemed the black tip of a just-extinguished match held in playful hurt, as children do, against the skin. "Sukie said a man has bought the Lenox mansion."
"A man?" Alexandra Spofford asked, feeling off-center, her peaceful aura that morning splayed by the assertive word.
"From New York," Jane hurried on, the last syllable almost barked, its r dropped in Massachusetts style. "No wife and family, evidently."
"Oh. One of those."
Le streghe di Eastwick
"Ah, senti" disse Jane Smart, nel suo stile frettoloso ma ben determinato; ogni "s" sembrava la punta nera di un fiammifero appena spento, stretta fra le dita con un po' di dolore, come fanno i bambini per gioco. "Suckie dice che un uomo ha comprato casa Lenox."
"Un uomo?" chiese Alexandra Spofford, quasi perdendo l'equilibrio: quel termine così perentorio veniva a scardinare la placida aura del mattino.
"Di New York" continuò di corsa Jane, abbaiando quasi l'ultima sillaba e lasciando cadere la "r" come si usa nel Massachusetts. "Né moglie né figli, a quanto pare."
"Oh. Uno di quelli."

(Traduzione: Stefania Bertola)


Louis Octave Uzanne (1852-1926)

La fin des livres
Ce fut, il y a deux ans environ, à Londres, que cette question de la fin des Livres et de leur complète transformation fut agitée en un petit groupe de Bibliophile et d'érudits, au cours d'une soirée memorable dont le souvenir restera sûrement gravé dans la mémoire de chacun des assistants.
La fine dei libri
Fu a Londra, due anni fa, che il problema della fine dei libri e della loro totale trasformazione fu discusso in seno a un piccolo gruppo di bibliofili ed eruditi, nel corso di una memorabile serata, il cui ricordo resterà indelebilmente impresso nella memoria di tutti quelli che vi assistettero.

(Traduzione: Pino di Branco)

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