Incipit / W
Le frasi iniziali della letteratura di ogni tempo e paese.

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Edmund de Waal (1964)

The Hare with Amber Eyes. A Hidden Inheritance
One sunny April day I set out to find Charles. Rue de Monceau is a long Parisian street bisected by the grand boulevard Malesherbes that charges off towards the boulevard Pereire. It is a hill of golden stone houses, a series of hotels playing discreetly on neoclassical themes, each a minor Florentine palace with heavily rusticated ground floors and an array of heads, caryatids and cartouches. Numer 81 rue de Monceau, the Hôtel Ephrussi, where my netsuke start their journey, is near the top of the hill. I pass the headquarters of Christian Lacroix and then, next door, there it is. It is now, rather crushingly, an office for medical insurance.
Un'eredità di avorio e ambra
Mi metto sulle tracce di Charles in un soleggiato giorno di aprile. Rue de Monceau è una lunga strada parigina, tagliata dalla fastosa avenue Malesherbes che sfocia infine nel boulevard Péreire. È un lieve pendio, quello su cui affacciano signorili edifici residenziali in pietra che rielaborano con discrezione temi neoclassici, ciascuno un palazzo fiorentino in piccolo con massicce zoccolature bugnate al piano terra e profusione di teste, cariatidi, cartigli. L'81 di rue de Monceau, l'Hôtel Ephrussi da cui inizia il viaggio dei miei netsuke, si trova quasi alla sommità del pendio, appena oltre la Maison Lacroix. Scopro, con un velo di tristezza, che oggi ospita gli uffici di un istituto di previdenza privato.

(Traduzione: Carlo Prosperi)


Abdourahman A. Waberi (1965)

Aux États-Unis d’Afrique (...)
Il est là, fourbu. Silencieux. La lueur mouvante d’une bougie éclaire chichement la chambre du charpentier, dans ce foyer pour travailleurs immigrés. Ce Caucasien d’ethnie suisse parle un patois allemand et prétend qu’il a fui la violence et la famine à l’ère du jet et du net. Il garde pourtant intacte l’aura qui fascina nos infirmières et nos humanitaires.
Appellons-le Yacouba, primo pour préserver son identité, deusio parce qu’il a un patronyme à coucher dehors. Il est né dans une insalubre favela des environs de Zurich, où la mortalité infantile et les taux de prévalence du virus du sida – un mal apparu, il y a bientôt deux décennies dans les milieux interlopes de la prostitution, de la drogue et du stupre en Grèce, et devenu une endémie universelle aux dires des grands prêtres de la science mondiale réunie à Mascate, dans le preux royaume d’Oman – restent parmi les plus élevés selon les études de l’Organisation mondiale de la Santé (OMS), installée, comme chacun le sait, chez nous, dans la bonne et paisible ville de Banjul. Elle accueille également la crème de la dipolomatie internationale censée décider du sort des millions de réfugiés caucasiens d’ethnies diverses et variées (autrichienne, canadienne, américaine, norvégienne, belge, bulgare, britannique, islandaise, portugaise, hongroise, suédoise…), sans mot dire des boat people squelettiques de la Méditerranée septentrionale qui n’en peuvent plus de zigzaguer devant les mortiers et les missiles enténébrant les infortunées terres d’Euramérique.


Laila Waida (1966)

Amiche per la pelle
C'è un silenzio surreale in via Ungaretti numero 25, stasera. È lo stesso mutismo che serpeggia nella stanza dei bambini quando i genitori litigano sul serio. Papà se ne va sbattendo la porta, la mamma scoppia in lacrime e i bambini, con gli occhi sbarrati dietro alla porta semichiusa, si sentono una stretta al petto che quasi impedisce loro di respirare.


Alice Walker (1944)

The Color Purple
You better not never tell nobody but God. It'd kill your mammy.

Dear God,
I am fourteen years old. I am I have always been a good girl. Maybe you can give me a sign letting me know what is happening to me.
Last spring after little Lucious come I heard them fussing. He was pulling on her arm. She say It too soon, Fonso, I ain't well. Finally he leave her alone. A week go by, he pulling on her arm again. She say Naw, I ain't gonna. Can't you see I'm already half dead, an all of these children.

Il colore viola
Meglio non dire niente a nessuno tranne che a Dio. La mamma ne morirebbe.

Dio mio, ho quattordici anni. Sono sempre stata una brava bambina. Forse puoi darmi un segno per farmi capire cosa mi sta succedendo.
La primavera scorsa dopo la nascita del piccolo Lucious li ho sentiti trafficare. Lui la tirava per il braccio. Lei diceva, E' troppo presto, Fonso, non sto bene. Alla fine l'ha lasciata andare. Passa una settimana e lui la tira ancora per il braccio. Lei dice, No, non voglio. Non vedi che sono già mezza morta, e con tutti questi bambini.

(Traduzione: Marisa Caramella)


Carey Wallace (19??)

The Blind Contessa's New Machine
On the day Contessa Carolina Fantoni was married, only one other living person knew that she was going blind, and he was not her groom.
This was not because she had failed to warn them.
"I am going blind," she had blurted to her mother, in the welcome dimness of the family coach, her eyes still bright with tears from the searing winter sun. By this time, her peripheral vision was already gone.
Le parole perdute
l giorno che la contessa Carolina Fantoni andò a nozze c'era solo un'altra persona al mondo a sapere che stava diventando cieca, e questa persona non era il suo sposo.
E non perché lei non li avesse avvertiti.
"Sto diventando cieca", aveva confessato alla madre nella penombra complice della carrozza di famiglia, con gli occhi che ancora lacrimavano a causa dei violenti raggi di sole invernali. A quell'epoca la sua visione periferica era già svanita.

(Traduzione: Nicoletta Grill)


David Foster Wallace (1962-2008)

Brief Interviews with Hideous Man
A Radically Condensed History of Postindustrial Life
When they were introduced, he made a witticism, hoping to be liked. She laughed extremely hard, hoping to be liked. Then each drove home alone, staring straight ahead, with the very same twist to their faces.
The man who'd introduced them didn't much like either of them, though he acted as if he did, anxious as he was to preserve good relations at all times. One never knew, after all, now did one now did one now did one.
Brevi interviste con uomini schifosi
Una storia ridotta all'osso della vita postindustriale
Quando vennero presentati, lui fece una battuta, sperando di piacere. Lei rise a crepapelle, sperando di piacere. Poi se ne tornarono a casa in macchina, ognuno per conto suo, lo sguardo fisso davanti a sé, la stessa identica smorfia sul viso.
A quello che li aveva presentati nessuno dei due piaceva troppo, anche se faceva finta di sí, visto che ci teneva tanto a mantenere sempre buoni rapporti con tutti. Sai, non si sa mai, in fondo, o invece sí, o invece sí.

(Traduzione: Ottavio Fatica e Giovanna Granato)

The Broom of the System
Most really pretty girls have pretty ugly feet, and so does Mindy Metalman, Lenore notices, all of a sudden. They're long and thin and splay toed, with buttons of yellow callus on the little toes and a thick stair-step of it on the back of the heel, and a few long black hairs are curling out of the skin at the tops of the feet, and the red nail polish is cracking and peeling in curls and candy-striped with decay. Lenore only notices because Mindy's bent over in the chair by the fridge picking at some of the polish on her toes; her bathrobe's opening a little, so there's some cleavage visible and everything, a lot more than Lenore's got, and the thick white towel wrapped around Mindy's wet washed shampooed head is coming undone and a wisp of dark shiny hair has slithered out of a crack in the folds and curled down all demurely past the side of Mindy's face and under her chin. It smells like Flex shampoo in the room, and also pot, since Clarice and Sue Shaw are smoking a big thick j-bird Lenore got from Ed Creamer back at Shaker School and brought up with some other stuff for Clarice, here at school.
La scopa del sistema
Molte ragazze davvero belle hanno dei piedi davvero brutti, e Mindy Metalman non fa eccezione, pensa Lenore, all'improvviso. Sono piatti e lunghi, con le dita strombate e i mignoli afflitti da bottoni di una callosità giallognola che riappare a mo' di battiscopa lungo i calcagni, e sul dosso dei piedi sbucano peluzzi neri arricciati, e lo smalto rosso è screpolato e si scrosta a boccoli per quant'è vecchio, mostrando qua e là striature bianchicce. Lenore se ne accorge solo perché Mindy si è chinata in avanti sulla sedia accanto al minifrigo per staccare dalle unghie dei piedi appunto un paio di fiocchi di smalto; i lembi dell'accappatoio si dischiudono su un generoso scorcio di scollatura, decisamente più sostanziosa di quella di Lenore, e lo spesso asciugamano bianco che cinge la chioma zuppa e shampizzata di Mindy si è allentato e una ciocca di capelli scuri è sgusciata tra le pieghe e scende leggiadra incorniciandole la guancia fin sul mento. Nella stanza c'è odore di shampoo Flex, ma anche di canne, poiché Clarice e Sue Shaw si stanno facendo uno spino bello grosso che Lenore ha ricevuto in dono da Ed Creaner alla Shaker School e ha portato qui al college insieme ad altra roba per Clarice.

(Traduzione: Sergio Claudio Perroni)

Girl with Curious Hair
Gimlet dreamed that if she did not see a concert last night she would become a type of liquid, therefore my friends Mr. Wonderful, Big, Gimlet and I went to see Keith Jarrett play a piano concert at the Irvine Concert Hall in Irvine last night. It was such a good concert! Keith Jarrett is a Negro who plays the piano. I very much enjoy seeing Negroes perform in all areas of the performing arts. I feel they are a talented and delightful race of performers, who are often very entertaining. I especially enjoy watching Negroes perform from a distance, for close up they frequently smell unpleasant.
La ragazza dai capelli strani
Gin Fizz aveva sognato che se ieri sera non vedeva un concerto sarebbe diventata una qualche specie di liquido, perciò ieri sera io e i miei amici Mister Wonderful, Big e Gin Fizz siamo andati a vedere Keith Jarrett che suonava un concerto per pianoforte all'Auditorium di Irvine. È stato un concerto così bello! Keith Jarrett è un negro che suona il pianoforte. A me piace moltissimo vedere i negri esibirsi in tutti i campi delle arti dello spettacolo. Trovo che siano una razza talentuosa e incantevole di artisti, che sono spesso molto divertenti. In particolare mi piace guardare le esibizioni dei negri a una certa distanza, perché da vicino spesso hanno un odore sgradevole.

(Traduzione: Martina Testa)

Infinite Jest
I am seated in an office, surrounded by heads and bodies. My posture is consciously congruent to the shape of my hard chair. This is a cold room in University Administration, wood-walled, Remington-hung, double-windowes against the November heat, insulated from Administrative sounds by the reception area outside, at which Uncle Charles, Mr. deLint and I were lately received.
I am in here.
Three faces have resolved into place above summer-weight sportcoats and half-Windsors across a polished pine conference table shiny with the spidered light of an Arizona noon. These are three Deans - of Admissions, Academic Affairs, Athletic Affairs. I do not know which face belongs to whom.
Infinite Jest
Siedo in un ufficio, circondato da teste e corpi. La mia postura segue consciamente la forma della sedia. Sono in una stanza fredda nel reparto Amministrazione dell'Università, dei Remington sono appesi alle pareti rivestite di legno, i doppi vetri ci proteggono dal caldo novembrino e ci isolano dai rumori Amministrativi che vengono dall'area reception, dove poco fa siamo stati accolti io, lo zio Charles e il Sig. deLint.
Sono qui dentro.
All'altro lato di un grande tavolo in legno di pino che splende alla luce del mezzogiorno dell'Arizona tre facce sono materializzate sopra giubbotti sportivi leggeri e Windsor a mezze maniche. Sono tre Decani - Ammissione, Affari Accademici e Affari Atletici. Non so attribuire le facce.

(Traduzione: Edoardo Nesi, con la collaborazione di Annalisa Villoresi e Grazia Giua)

The Pale King
Past the flannel plains and blacktop graphs and skylines of canted rust, and past the tobacco-brown river overhung with weeping trees and coins of sunlight through them on the water downriver, to the place beyond the windbreak, where untilled fields simmer shrilly in the A.M. heat: shattercane, lamb's-quarter, cutgrass, sawbrier, nutgrass, jimsonweed, wild mint, dandelion, foxtail, muscadine, spine-cabbage, goldenrod, creeping charlie, butter-print, nightshade, ragweed, wild oat, vetch, butcher grass, invaginate volunteers beans, all heads gently nodding in a mornning breeze like a mother's soft hand on your cheek
Il re pallido
Di là dalle pianure di flanella, i grafici d'asfalto e gli orizzonti di ruggine sbilenca, e al di là dal fiume tabacco sormontato dagli alberi piangenti e monetine di sole che filtrano sull'acqua della foce, nel punto oltre il frangivento, dove i campi incolti rosolano striduli al caldo antimeridiano: sorgo, farinello, leersia, salsapariglia, cipero, stramonio, menta selvatica, soffione, setaria, uva muscadina, verza, verga aurea, edere, terrestre, acero da fiore, solano, ambrosia, avena folle, vecciua, gramigna, fagiolini spontanei invaginati, tutte teste che annuiscono dolcemente a una brezza mattutina che è la morbida mano di una madre sulla guancia.

(Traduzione: Giovanna Granato)

Oblivion
Fortunately, Hope's stepfather and myself had just completed the 'front' nine and were washing our balls in the Tenth tee's device when the thunderstorm broke, and I was able to get him into the Club-house before the worst of the wind and the rain of the storm commenced, and to get the cart checked back in while my stepfather-in-law dried off, changes clothes and telephoned his wife about another adjustment in his morning schedule due to our having gotten 'in' only nine holes.
Oblio
Fortuna che io e il patrigno di Hope avevamo appena completato le nove "frontali" e stavamo lavando le palle nel marchingegno del decimo tee quando scoppiò il temporale, così riuscii a portarlo dentro il circolo prima che il vento e la pioggia cominciassero a infuriare, e a riconsegnare il cart in deposito mentre mio suocero si asciugava, si cambiava d'abito e telefonava alla moglie per comunicarle un'altra variazione nel suo programma mattutino visto che avevamo "fatto" solo nove buche.

(Traduzione: Giovanna Granato)

A Supposedly Fun Thing I'll Never Do Again
Right now it's Saturday 18 March, and I'm sitting in the extremely full coffee shop of the Fort Lauderdale Airport, killing the four hours between when I had to be off the cruise ship and when my flight to Chicago leaves by trying to summon up a kind of hypnotic sensuous collage of all the stuff I've seen and heard and done as a result of the journalistic assignment just ended.
I have seen sucrose beaches and water a very bright blue. I have seen an all-red leisure suit with flared lapels. I have smelled what suntan lotion smells like spread over 21000 pounds of hot flesh. I have been addressed as "Mon" in three different nations. I have watched 500 upscale Americans dance the Electric Slide.
Una cosa divertente che non farò mai più
E allora oggi è sabato 18 marzo e sono seduto nel bar strapieno di gente dell'aeroporto di Fort Lauderdale, e dal momento in cui sono sceso dalla nave da crociera al momento in cui salirò sull'aereo per Chicago devono passare quattro ore che sto cercando di ammazzare facendo il punto su quella specie di puzzle ipnotico-sensoriale di tutte le cose che ho visto, sentito e fatto per il reportage che mi hanno commissionato.
Ho visto spiagge di zucchero e un'acqua di un blu limpidissimo. Ho visto in completo casual da uomo tutto rosso col bavero svasato. Ho sentito il profumo che ha l'olio abbronzante quando è spalmato su oltre dieci tonnellate di carne umana bollente. Sono stato chiamato "Mister" in tre diverse nazioni. Ho guardato cinquecento americani benestanti muoversi a scatti ballando l'Electric Slide.

(Traduzione: Gabriella D'Angelo e Francesco Piccolo)

Derivative Sport in Tornado Alley
When I left my boxed township of Illinois farmland to attend my dad's alma mater in the lurid jutting Berkshires of western Massachusetts, I all of a sudden developed a jones for mathematics. I'm starting to see why this was so. College math evokes and catharts a Midwesterner's sickness for home. I'd grown up inside vectors, lines and lines athwart lines, grids - and, on the scale of horizons, broad curving lines of geographic force, the weird topographical drain-swirl of a whole lot of ice-ironed land that sits and spins atop plates.
Tennis, trigonometria e tornado
Quando lasciai il mio distretto squadrato in mezzo alla campagna dell'Illinois per andare a frequentare l'università dove si era laureato mio padre fra i vivaci rilievi delle Berkshires nel Massachusetts occidentale, sviluppai un'improvvisa fissazione per la matematica. Comincio adesso a capirne il motivo. Per uno del Midwest, la matematica del college produce un'evocazione catartica della nostalgia di casa. Io ero cresciuto in mezzo a vettori, rette, rette che intersecano rette, griglie - e, all'altezza dell'orizzonte, le ampie linee curve delle forze della natura, il bizzarro assetto topografico a spirale di un immenso lotto di terra stirata dalle glaciazioni, che si poggia e ruota su placche geologiche.

(Traduzione: Christian Raimo e Martina Testa)

E Unibus Pluram: Television and U.S. Fiction
Fiction writers as a special tend to be oglers. They tend to lurk and to stare. They are born watchers. They are viewers. They are the ones on the subway about whose nonchalant stare there is something creepy, somehow. Almost predatory. This is because human situations are writer's food. Fiction writers watch other humans sort of the way gapers slow down for car wrecks: they covet a vision of themselves as witnesses.
But fiction writers tend at the same time to be terribly self-conscious. Devoting lots of productive time to studying closely how people come across to them, fiction writers also spend lots of less productive time wondering nervously how they come across to other people.
E Unibus Pluram: Gli scrittori americani e la televisione
Gli scrittori tendono a essere una razza di guardoni. Tendono ad appostarsi e a spiare. Sono osservatori nati. Sono spettatori. Sono quelli sulla metropolitana il cui sguardo indifferente ha qualcosa dentro che in un certo senso mette i brividi. Qualcosa di rapace. Questo è perché gli scrittori si nutrono delle situazioni della vita. Gli scrittori guardano gli altri esseri umani un po' come gli automobilisti che rallentano e restano a bocca aperta se vedono un incidente stradale: ci tengono molto a una concezione si se stessi come
testimoni.
Ma allo stesso tempo gli scrittori tendono ad avere un'ossessiva consapevolezza di sé. Dal momento che dedicano molto del loro tempo produttivo a studiare attentamente le impressioni che ricavano dalle persone, gli scrittori passano anche un sacco di tempo, meno produttivo, a chiedersi nervosamente che impressione fanno loro agli altri.

(Traduzione: Christian Raimo e Martina Testa)

Getting Away from Already Being Pretty Much Away from It All
08/05/93/0800h. Press Day is a week or so before tha Fair opens. I'm supposed to be at the grounds' Illinois Building by like 0900 to get Press Credentials. I imagine Credentials to be a small white card in the band of a fedora. I've never been considered Press before. My main interest in Credentials is getting into rides and stuff for free.
I'm fresh in from the East Coast to go to the Illinois State Fair for a swanky East-Coast magazine. Why exactly a swanky East-Coast magazine is interested in the Illinois State Fair remains unclear to me.
Invadenti evasioni
05/08/93 h. 08:00. Il Giorno della Stampa precede più o meno di una settimana l'inaugurazione della Fiera. Per le 09:00 dovrei trovarmi dentro la Fiera all'Illinois Building per ritirare l'accredito stampa. Mi immagino l'accredito come una tesserina bianca che si infila nel nastro del feltro floscio. È la prima volta che qualcuno mi chiama "stampa". L'accredito mi fa gola soprattutto per le giostre e la roba gratis.
Sono qui da poco. Vengo dall'East Coast, e vado alla Fiera Statale dell'Illinois per conto di una rivista fighetta dell'East Coast. L'esatto motivo per cui una rivista fighetta dell'East Coast sia interessata alla Fiera Statale dell'Illinois mi rimane oscuro.

(Traduzione: Vincenzo Ostuni)

Greatly Exaggerated
In the 1960s the poststructuralist metacritics came along and turned literary aesthetics on its head by rejecting assumption their teachers had held as self-evident and making the whole business of interpreting texts way more complicated by fusing theories of creative discourse with hardcore positions in metaphysics. Whether you're a fan of Barthes, Foucault, de Man, and Derrida or not, you at least have to credit them with this fertile miscegenation of criticism and philosophy: critical theory is now a bona fide area of study for young American philosophers interested in both Continental poetics and Anglo-American analytic practice. H.L. Hix is one of these young (judging by his author photo, about twelve) U.S. philosophers, and I'm pretty sure that his 1992 Morte d'Author: An Autopsy is a Ph.D. dissertation that was more than good enough to see print as part of Temple University Press's "The Arts and Their Philosophies" series.
Che esagerazione
Negli anni '60 sono arrivati i metacritici poststrutturalisti, hanno capovolto gli assunti dell'estetica letteraria, quegli assunti che i suoi maestri avevano considerato come autoevidenti e, fondendo teorie del discorso creativo e posizioni metafisiche radicali, hanno reso l'interpretazione dei testi molto più complicata. Che si sia o meno fan di Barthes, Foucault, de Man, Derrida, occorre almeno riconoscergli il merito di un fertile meticciato fra critica e filosofia: per un giovane filosofo americano che si interessi tanto di poetica continentale quanto di pratica analitica di stampo angloamericano, la teoria della critica costituisce oggi un degno campo di studio. H.L. Hix è uno di questi giovani filosofi americani (a giudicare dalla foto, ha dodici anni), e sono certo che la sua dissertazione di dottorato,
Morthe d'Author: An Autopsy ("Morte d'autore. Un'autopsia"), del 1992, ha più che meritato di vedere la luce nella collana "The Arts and Their Philosophies" della Temple University Press.
(Traduzione: Vincenzo Ostuni)

David Lynch Keeps His Head
1. what movie this article is about

David Lynch's Lost Highway, written by Lynch and Barry Gifford, featuring Bill Pullman, Patricia Arquette, Balthazar Getty. Financed by CIBY 2000, France. © 1996 by one Asymmetrical Productions, Lynch's company, whose offices are right next door to Lynch's own house in the Hollywood Hills and whose logo, designed by Lynch, is a very cool graphic that looks like this:

Lost Highway is set in Los Angeles and the desertish terrain immediately inland from it. Actual shooting goes from December '95 through February '96. Lynch normally runs a Closed Set, with redundant security arrangements and an almost Masonic air of secrecy around his movies' productions, but I allowed onto the Lost Highway set on 8-10 January 1996.

David Lynch non perde la testa
1. di quale film parla questo articolo

Strade perdute di David Lynch, scritto da Lynch e Barry Gifford; con Bill Pullman, Patricia Arquette, Balthazar Getty. prodotto da CIBY 2000, Francia. © 1996 di una certa Asymmetrical Productions, la società di Lynch, i cui uffici sono proprio a fianco della casa di Lynch sulle colline di Hollywood e il cui logo, disegnato da Lynch stesso, è un simboletto molto carino, fatto così:

Strade perdute è girato a Los Angeles e nel territorio desertico subito alle sue spalle. Le riprese vere e proprie durano dal dicembre '95 al febbraio '96. Normalmente Lynch non apre il set al pubblico, prende misure di sicurezza ridondanti e crea un'aria di segretezza quasi massonica intorno alla produzione dei suoi film, ma io dall'8 al 10 gennaio 1996 sono ammesso sul set di Strade perdute.
(Traduzione: Christian Raimo e Martina Testa)

Tennis Player Michael Joyce's Professional Artistry as a Paradigm of Certain Stuff about Choice, Freedom, Limitation, Joy, Grotesquerie, and Human Completeness
When Michael Joyce of Los Angeles serves, when he tosses the ball and his face rises to track it, it looks like he's smiling, but he's not really smiling - his face's circumoral muscles are straining with the rest of his body to reach the ball at the top of the toss's rise. He wants to hit it fully extended and slightly out in front of him; he wants to be able to hit emphatically down on the ball, to generate enough pace to avoid an ambitious return from his opponent. Right now it's 1:00 Saturday, 22 July 1995, on the Stadium Court of the Stade Jarry tennis complex in Montreal.
L'abilità professionistica del tennista Michael Joyce come paradigma di una serie di cose tipo la scelta, la libertà, i limiti, la gioia, l'assurdità e la completezza dell'essere umano
Quando Michael Joyce di Los Angeles effettua un servizio, quando lancia la palla e il suo viso si alza a seguirla, sembra che sorrida, ma non sta davvero sorridendo - i muscoli circumorali della sua faccia si stanno tendendo insieme al resto del corpo per raggiungere la palla nel punto più alto del lancio. Vuole colpirla in massima distensione e leggermente davanti a sé; vuole riuscire a darle un colpo ben deciso, a imprimerle una velocità sufficiente a evitare una risposta aggressiva da parte dell'avversario. In questo momento sono le 13:00 di sabato 22 luglio 1995, sul campo principale, lo
Stadium Court, del complesso dello Stade Jarry di Montreal.
(Traduzione: Christian Raimo e Martina Testa)

Westward the Course of the Empire Takes Its Way (Verso Occidente l'impero dirige il suo corso)
Background che si intromette e incombe: amanti e affermazioni
Anche se Drew-Lynn Eberhardt era molto prolifica e Mark Nechtr no, quel primo anno Mark era benvoluto da noi tutti al corso di scrittura della East Chesapeake Tradeschool, e D.L. no. Vi posso spiegare il perché. D.L. era estremamente magra, magra in un modo che sembrava indicare non delicatezza, ma una sorta di avara ritrosia a estendersi nello spazio circostante. Magra come sono magre le suore cattive. Camminava strana, col bacino in avanti, in una postura simile a quella di un uomo davanti a un orinatoio; teneva le braccia strette intorno al petto o aperte e penzoloni, piegate in fastidiosi angoli retti, come uno spaventapasseri; si curava poco e sprigionava feromoni che evidentemente esercitavano attrazione solo sui batteri; aveva una sciagurata passione per: 1) le fibre sintetiche; 2) i completi giacca e pantalone; 3) il verde cedro

(Traduzione: Martina Testa)


Edgar Wallace (1875-1932)

Big Foot
It was a coincidence that Sooper made a call at Barley Stack this spring morning, for at that moment he knew nothing of the attempt to burgle Mr. Stephen Elson's house, was ignorant that such a person as Sullivan the tramp existed, or that his crazy companion in crime was wandering loose around the fair countryside, singing foolish little songs about love - and those in a foreign and unintelligible language.
L'orma gigante
Fu per mera combinazione che in quella magnifica mattinata di primavera Super si fermò davanti a Barley Stack, la proprietà di Cardew. In quel momento infatti, egli ignorava non solo il tentativo di scasso di cui la casa di Stephen Elson era stata oggetto ma anche l’esistenza di Sullivan il vagabondo. Come pure ignorava che l’indolente complice di quest’ultimo bighellonava per la dolce campagna circostante, canticchiando in una lingua poco comprensibile alcune allegre canzonette ispirate a temi d’amore.

(Traduzione: P. E. Ribotta)

The Clue of the New Pin
The establishment of Yeh Ling was just between the desert of Reed Street and the sown of that great and glittering thoroughfare which is theatreland. The desert graduated down from the respectable, if gloomy, houses where innumerable milliners, modistes, and dentists had their signs before the doors and their workrooms and clinics on divers landings, to the howling wilderness of Bennet Street, and in this particular case the description often applied so lightly is aptly and faithfully affixed, for Bennet Street howled by day and howled in a shriller key by night.
L'enigma dello spillo
Il locale di Yeh Ling si trovava tra la deserta Reed Street e i suoi affollati e luccicanti dintorni. Il deserto terminava nel punto in cui sorgevano le rispettabili, anche se malinconiche, case dove innumerevoli modiste, sarte di lusso e dentisti avevano i loro nomi fuori dalle porte. I loro studi e laboratori quindi si affacciavano sull’urlante Bennet Street, e in questo particolare caso il termine “urlante”, utilizzato a volte troppo a sproposito, è ben adeguato, perché Bennet Street era piena di strepiti sia di giorno che di notte.

(Traduzione: Roberta Formenti)

The Clue of the Twisted Candle
The 4.15 from Victoria to Lewes had been held up at Three Bridges in consequence of a derailment and, though John Lexman was fortunate enough to catch a belated connection to Beston Tracey, the wagonette which was the sole communication between the village and the outside world had gone.
L'enigma della candela ritorta
Il treno delle 4.15 dalla stazione Victoria a Lewes era stato fatto passare da Three Bridges a causa di un deragliamento e, nonostante John Lexman fosse stato tanto fortunato da riuscire a prendere la coincidenza per Beston Tracey, la piccola corriera che era l’unica comunicazione tra il villaggio e il mondo esterno era già partita.

(Traduzione: Roberta Formenti)

The Crimson Circle
It is a ponderable fact that had not the 29th of a certain September been the anniversary of Monsieur Victor Pallion's birth, there would have been no Crimson Circle mystery; a dozen men, now dead, would in all probability be alive, and Thalia Drummond would certainly never have been described by a dispassionate inspector of police as "a thief and the associate of thieves."
Il cerchio scarlatto
Vale di certo la pena di riflettere sul fatto che, se il 29 di un certo settembre non fosse stato il compleanno del signor Victor Pallion, il mistero del Cerchio Scarlatto non sarebbe mai esistito; una dozzina di uomini, ora morti, sarebbero probabilmente vivi e Thalia Drummond non sarebbe mai stata descritta da un impassibile ispettore di polizia come una “ladra, in combutta con dei ladri”.

(Traduzione: Roberta Formenti)

The Dark Eyes of London
Larry Holt sat before the Café de la Paix, watching the stream of life flow east and west along the Boulevard des Italiens. The breath of springs was in the air; the trees were bursting into buds of vivid green; the cloud-flecked skies were blue; and a flood of golden sunshine brought out the colours of the kiosks, and gave an artistic value even to the flaring advertisements.
Il testamento di Gordon Stuart
Seduto all'aperto, al Café de la Paix, Larry Holt osservava il flusso di umanità che scorreva nei due sensi lungo il Boulevard des Italiens. Nell'aria c'era alito di primavera: sugli alberi scoppiavano le prime gemme di smeraldo, il cielo punteggiato qua e là di nuvolette candide era di un azzurro intenso e un'inondazione di sole aureo ravvivava i colori dei chioschi e rivestiva di una patina artistica persino gli sgargianti cartelloni pubblicitari.

(Traduzione: Elsa Pelitti)

The Door with Seven Locks
Dick Martin's last official job (as he believed) was to pull in Lew Pheeney, who was wanted in connection with the Helborough bank robbery. He found Lew in a little Soho cafe, just as he was finishing his coffee.
"What's the idea, colonel?" asked Lew, almost genially, as he got his hat.
La porta delle sette chiavi
L’ultima incombenza ufficiale di Dick Martin (o quantomeno così lui credeva), sarebbe stata quella di portare alla centrale Lew Pheeney, sospettato d’essere coinvolto nella rapina alla banca di Helborough. Lo trovò in un piccolo bar di Soho, proprio mentre stava terminando di sorbire il caffè.
– Che razza di idea vi ha preso, colonnello? – domandò Lew quasi scherzando e togliendosi il cappello in segno di deferente saluto.

(Traduzione: Marika Boni Grandi)

The Frightened Lady
American footmen aren't natural; even Brooks admitted as much to Kelver, the butler, thereby cutting the ground from under his own feet.
He was a stout man, tightly liveried, and wore spectacles. His hair was grey and thin, his voice inclined to be squeaky. Sticking out of the pocket of a red-striped waistcoat, which was part of his uniform, there was visible a broken packet of gum. He chewed most of the time, his jaws moving almost with the regularity of a pendulum.
Il laccio rosso
I domestici americani non sono naturali: perfino Brooks, tirandosi la zappa sui piedi, lo ammetteva con Kelver, il maggiordomo. Era un uomo corpulento, indossava un’attillata livrea, e portava gli occhiali. Aveva i capelli grigi e sottili, e la sua voce tendeva a essere stridula. Dalla tasca del panciotto a strisce rosse, che faceva parte dell’uniforme, sporgeva immancabilmente un pacchetto aperto di chewing-gum. Masticava sempre, muovendo la mandibola con la regolarità di un pendolo.

(Traduzione: Valeria Leotta)

The India-Rubber Men
In the murk of a foggy morning a row-boat moved steadily downstream. Two pairs of oars moved as one, for the rowers were skilled watermen. They kept to the Surrey shore, following the slightly irregular course imposed by the vital necessity of keeping to the unrevealing background formed by moored barges.
Somewhere in the east the sun was rising, but the skies were dark and thick; lamps burnt on river and shore. Billingsgate Market was radiant with light, and over the wharves where cargo-boats were at anchor white arc lights stared like stars.
La taverna sul Tamigi
Nella densa foschia del primo mattino, un canotto scendeva veloce lungo il fiume. Due coppie di remi si muovevano perfettamente all'unisono perché i rematori erano abili e esperti. La barca si teneva accosto alla sponda del Surrey, seguendo il corso un po' irregolare imposto dalla necessità vitale di restare nell'ombra delle imbarcazioni all'ancora.
Si stava alzando il sole, ma il cielo era scuro, le lampade sul fiume e sulla sponda ancora accese. Il Billingsgate Market scintillava di luci, i battelli da carico lungo i moli sembravano punteggiati di stelle.

(Traduzione: Elsa Pelitti)

King Kong
Even in the obscuring twilight, and behind the lightly floating veil of snow, the Wanderer was clearly no more than a humble old tramp freighter. The most imaginative, the most romantic eye could have detected nowhere about her that lean grace, those sharply cleaving contours which the landsman looks for in a craft all set to embark upon a desperate adventure.
King Kong
Persino nella penombra del crepuscolo e dietro il velo un po' ondeggiante di neve, si capiva che il
Vagabondo altro non era che una modestissima vecchia nave da carico. Neppure l'occhio più fantasioso e romantico avrebbe potuto scorgervi quella linea asciutta, quei contorni affilati che si immagina siano indispensabili in un'imbarcazione pronta a salpare per una disperata avventura.
(Traduzione: Martina Rinaldi)

The Square Emerald
Lady Raytham drew aside the long velvet curtains and looked down into Berkeley Square. It was half-past four o'clock on a cheerless February evening. Rain and sleet were falling, and a thin yellow mist added to the gloom of the dying day. An interminable string of cars and taxi-cabs was turning towards Berkeley Street, their shining black roofs reflecting the glare of the overhead lights that had just then hissed and spluttered to life.
Lo smeraldo maledetto
Lady Raytham scostò le lunghe tende di velluto e guardò giù, nella Berkeley Square. Erano le quattro e mezzo di un triste pomeriggio di febbraio. Pioggia e nevischio, e una nebbiolina gialla incupivano l’aria. Una fila interminabile di auto private e taxi si dirigeva verso Berkeley Street, e i loro tetti neri bagnati riflettevano la luce dei lampioni appena accesi.

(Traduzione: Alda Carrer)

The Three Oak Mystery
"Murder is neither an art nor a science, it is an accident," said Socrates Smith, and Lex Smith, his younger brother, his devoted admirer and his dearest trial, grinned sardonically.
A greater contrast between the two men it would be difficult to imagine. "Soc" Smith was nearing fifty and was a lean, tall, stooping mad with a lined face - it seemed to be carved by careless hands from a block of seasoned teak. A tiny iron grey moustache lay above a firm mouth, set tight and straight.
Il mistero delle tre querce
- L’omicidio non è un’arte né una scienza, è solo un incidente di percorso - disse Socrates Smith, e Lex Smith, il fratello più giovane, suo fanatico ammiratore e principale oggetto della sua affettuosa preoccupazione, sogghignò sarcasticamente.
Sarebbe stato difficile immaginare una più accentuata diversità tra i due uomini: “Soc” Smith era prossimo alla cinquantina, alto, magro, curvo, con lineamenti molto marcati che sembravano essere stati intagliati da una mano distratta in un blocco di legno durissimo e stagionato. Un paio di baffetti grigi e sottili si disegnavano sopra la bocca diritta e serrata.

(Traduzione: Luciano Rocchetti)

The Traitor’s Gate
"Gua-a--ard! Slope--hime!"
Thirty-one rifles moved as one--thirty-one white hands came back to the seams of thirty-one trousers as though impelled by some invisible machinery. "Arms!" the word should have been; "hime" it was and had been since the beginning of military life. Motionless, the straight scarlet line stood, great bearskin headgears in perfect alignment. The march the band was playing came to its crashing, thunderous end as the last four of the old guard disappeared round the angle of the white tower.
La porta del traditore
– Guardia! Fucili a spall’arm!
Trentun fucili si mossero mentre trentuno mani bianche saettavano alle righe di trentuno pantaloni come se fossero stati costretti da una macchina invisibile. “Fuoco”, doveva essere l’ordine successivo, e invece dall’inizio della vita militare era stato “riposo”. La diritta fila scarlatta rimase immobile, i grandi colbacchi in perfetto allineamento. La marcia che la banda suonava giunse al termine, fragorosa e tonante, mentre gli ultimi quattro dell’antica guardia sparivano dietro l’angolo della torre bianca.

(Traduzione: Maria Grazia Bonfanti)

The Valley of Ghosts
Fate and an easy-running Spanz brought Andrew Macleod to the environs of Beverley. The town itself was at the end of a reluctant branch line, and had no visible excuse for existence, or means of support. Yet, for some extraordinary reason, the people of Beverley did not starve and the queer little shops that formed its one, broad, shaded street had the appearance of prosperity. This it could not have drawn from its aristocratic suburb, for Beverley Green had its supplies from the great department stores elsewhere, and came only to the town for such stocks as had been overlooked in the ordering.
La valle degli spiriti
La mano del destino e un’agile autovettura
Spanz condussero Andrew Macleod nei dintorni di Beverley. Questa cittadina era il capolinea di un modesto tronco ferroviario e la sua esistenza sembrava essere completamente superflua, anche perché apparentemente non aveva rilevanti attività economiche che la sostenessero. Eppure, per qualche ragione ignota, non solo gli abitanti di Beverley non morivano di fame, ma la fila di piccoli negozi che si affacciavano sull’unica grande strada principale davano l’impressione di una notevole prosperità.
(Traduzione: Luciano Rocchetti)


Lew Wallace (1827-1905)

Ben Hur (...)
The Jebel es Zubleh is a mountain fifty miles and more in length, and so narrow that its tracery on the map gives it a likeness to a caterpillar crawling from the south to the north. Standing on its red-and-white cliffs, and looking off under the path of the rising sun, one sees only the Desert of Arabia, where the east winds, so hateful to vinegrowers of Jericho, have kept their playgrounds since the beginning. Its feet are well covered by sands tossed from the Euphrates, there to lie, for the mountain is a wall to the pasture-lands of Moab and Ammon on the west - lands which else had been of the desert a part.


Robert James Waller (1939)

The Bridges of Madison County
There are songs that come free from the blue-eyed grass, from the dust of a thousand country roads. This is one of them. In late afternoon, in the autumn of 1989, I'm at my desk, looking at a blinking cursor on the computer screen before me, and the telephone rings. On the other end of the wire is a former Iowan named Michael Johnson. He lives in Florida now. A friend from Iowa has sent him one of my books. Michel Johnson has read it; his sister, Carolyn, has read it, and they have a story in which they think I might be interested.
I ponti di Madison County
Ci sono canzoni che nascono dall'erba punteggiata d'azzurro, dalla polvere di migliaia di strade di campagna. Questa ne incarna la poesia. È un tardo pomeriggio dell'autunno del 1989, io sono seduto alla mia scrivania, guardando il cursore che ammicca sul video del computer davanti a me, quando squilla il telefono. All'altro capo del filo c'è un ex abitante dell'Iowa, di nome Michael Johnson, che ora vive in Florida. Un amico gli ha inviato uno dei miei libri. Michael Johnson l'ha letto, l'ha letto anche sua sorella Carolyn, e hanno da propormi una storia che credono possa interessarmi.

(Traduzione: Maria Barbara Piccioli)

Puerto Vallarta Squeeze
This guy Lobo, whose real and true name was Wolfgang Fink, played better than good flamenco guitar in a place called Mamma Mia in Puerto Vallarta. Had a partner name of Willie Royal, tall gangly guy who was balding a little early and wore glasses and played hot gypsy-jazz violin. They'd worked out a repertoire of their own tunes, "Improvisation #18" and "Gypsy Rook" as examples, played'em high and hard, rolled through "Amsterdam" and "The Sultan 's Dream" with enough power to set you two times free or even beyond that when the day had been tolerable and the night held promise.
L'ultima notte a Puerto Vallarta
Questo tizio, Lobo, che in realtà si chiamava Wolfgang Fink, era un chitarrista davvero niente male che suonava il flamenco in un locale di Puerto Vallarta chiamato
Mamma Mia. Aveva un compagno di nome Willie Royal, un tizio alto e allampanato già un po' stempiato e con gli occhiali, che suonava al violino una musica tra il jazz e il gitano. Avevano un repertorio di musiche scritte da loro, Improvvisazione n. 18 e Corvo gitano tanto per fare qualche esempio, suonavano i loro pezzi con grande impegno, si lanciavano in brani come Amsterdam e The Sultan's Dream con una tale carica da trascinarti e farti addirittura scatenare se la giornata era stata una di quelle giuste e la notte prometteva bene.
(Traduzione: Annabella Caminiti)

Slow Waltz in Cedar Bend
The Trivandrum Mail was on time. It came out of the jungle and pounded into Villupuram Junction at 3:18 on a sweltry afternoon in south India. When the whistle first sounded for and deep in the countryside, people began pressing toward the edge of the station platform. What could not walk was carried or helped along - bedrolls and market baskets, babies and old people.
Michael Tillman got to his feet from where he'd been leaning against a sooty brick wall and slung a tan knapsack over his left shoulder. A hundred people were trying to get off the train. Twice that many were simultaneously trying to get on, like two rivers flowing in opposite directions.
Valzer lento a Cedar Bend
Il
Trivandrum Mail era in orario. Sbucò dalla giungla dell'India meridionale per entrare sferragliando a Villupuram Junction alle 3.18 di un opprimente pomeriggio. Quando il primo fischio attraversò la campagna, i passeggeri presero ad accalcarsi sul bordo del marciapiede della stazione. Ciò che non era in grado di deambulare veniva trasportato o sorretto - coperte arrotolate a cesti di vimini, bambini e anziani.
Michael Tillman si staccò dal muro di mattoni fuligginosi al quale era stato appoggiato fino a quel momento e si gettò sulla spalla sinistra lo zaino color terra. Un centinaio di persone stavano cercando di scendere dal treno, e almeno il doppio stavano contemporaneamente cercando di salirvi, formando due correnti che scorrevano in direzioni opposte.

(Traduzione: Olivia Crosio)

A Thousand Country Road
So:
Come twirl the big rope again,
      maybe not so high and wild
      as you once did,
      but still
            with the hiss
            and feel
            of the circle
            above you
and sun falling through the loop,
            shadows on the ground
      where the big rope twirls
      while it's all getting down
      to last things,
            down to one-more-times...
...down to inevitabilities and the long winding run from where you rocked in your mother's darkness to this: fog over Puget Sound and sitting in Shorty's bar on Tuesday nights, listening to Nighthawk's tenor saxophone contemplate "Autumn Leaves."
La strada dei ricordi
E così: vieni a far roteare di nuovo la grossa fune, forse non così in alto e con la foga di un tempo, ma pur sempre con il sibilo e la sensazione dell'anello sopra di te e del sole che passa attraverso il cerchio, ombre sul terreno dove la grossa fune ruota mentre tutto si riduce alle ultime cose, una volta ancora... tutto si riduce all'inevitabile andamento della vita, e alla lunga, tortuosa corsa per arrivare nel mio caso a questo: la nebbia su Puget Sound e i martedì sera passati da
Shorty, ad ascoltare il sax tenore di "Caprimulgo" Cummings che accarezza le note di Autumn Leaves.
(Traduzione: Alessandra Petrelli)


James Harold Wallis (1885-1958)

Murder by Formula (La formula del delitto)
Yale era stata sconfitta - sconfitta su un campo sferzato da un freddo vento misto a pioggia e costellato di pozzanghere d'acqua tremula - e sugli speciali treni diretti che sfrecciavano da New Haven a New York trasportando centinaia di ex allievi di Yale si respirava un'atmosfera lugubre. Sembra strano che così tanti uomini di trentacinque, quaranta, quarantacinque anni o anche più si demoralizzino a tal punto quando il loro antico college viene battuto a football.
(Traduzione: Sara Caraffini)


Horace Walpole (1717-1797)

The Castle of Otranto
Manfred, Prince of Otranto, had one son and one daughter: the latter, a most beautiful virgin, aged eighteen, was called Matilda. Conrad, the son, was three years younger, a homely youth, sickly, and of no promising disposition; yet he was the darling of his father, who never showed any symptoms of affection to Matilda. Manfred had contracted a marriage for his son with the Marquis of Vicenza's daughter, Isabella; and she had already been delivered by her guardians into the hands of Manfred, that he might celebrate the wedding as soon as Conrad's infirm state of health would permit.
Il castello di Otranto
Manfredi, principe di Otranto, aveva un figlio e una figlia: quest'ultima, una vergine di rara bellezza, aveva diciotto anni e si chiamava Matilda. Corrado, il figlio di tre anni più giovane, era un fanciullo pallido e malaticcio, di natura tutt'altro che promettente; eppure era il prediletto del principe, che non aveva mai mostrato alcun segno d'affetto per Matilda. Manfredi aveva combinato per suo figlio un matrimonio con Isabella, figlia del marchese di Vicenza, la quale era già stata consegnata dai suoi tutori nelle mani di Manfredi, così che le nozze potessero venire celebrate non appena la salute cagionevole di Corrado lo avesse permesso.

(Traduzione: Mario Prayer)


Robert Walser (1878-1956)

Der Gehülfe
Eines Morgens um acht Uhr stand ein junger Mann vor der Türe eines alleinstchenden, auscheinend schmukken Hauses. Es regnete. "Es wundert mich beinahe", dachte der Dastchende, "daß ich einen Schirm bei mir habe." Er besaß nämlich in seinen früheren Jahren nie einen Regenschirm. In der einen nach unten grad ausgestreckten Hand hielt er einen braunen Koffer, einen von den ganz billigen. Vor den Augen des scheinbar von einer Reise herkommenden Mannes was auf einem Emailleschilid zu lesen: C. Tobler, technisches Bureau. Er wartete noch einen Moment, wie um über irgend etwas gewiß sehr Belangloses nachzudenken, sann drückte er auf den Knopf der elektrischen Klingel, worauf eine Person, allem Anschein nach eine Magd, um ihn eintreten zu lassen.
L'assistente
Una mattina alle otto un giovane si fermò davanti alla porta di una casa isolata dall'aspetto elegante. Pioveva. "Quasi mi meraviglio, pensò colui, di avere con me un ombrello". Negli anni passati non aveva mai posseduto un ombrello. Col braccio teso in giù reggeva una valigia marrone, di quelle da poco prezzo. Davanti agli occhi dell'uomo che doveva essere arrivato da un viaggio c'era una targa di smalto sulla quale si leggeva: "C. Tobler, Ufficio Tecnico". Quello aspettò ancora un istante come per riflettere su qualcosa che certamente non aveva importanza, poi premette il bottone del campanello elettrico, dopo di che arrivò una donna, una domestica evidentemente, per farlo entrare.

(Traduzione: Ervino Pocar)

Geschwister Tanner
Eines Morgens trat ein junger, knabenhafter Mann bei einem Buchhändler ein und bat, daß man ihn dem Prinzipal vorstellen möge. Man tat, was er wünschte. Der Buchländer, ein alter Mann von seht ehrwürdigem Auschen, sah den etwas schüchtern vor ihm Stehenden scharf an und forderte ihn auf, zu sprechen. "Ich will Buchländer werden", sagte der jugendliche Anfänger, "ich habe Sehnsucht darnach und ich weiß nicht, was mich davon abhalten könnte, mein Vorhaben ins Werk zu setzen. [...]"
I fratelli Tanner
Una mattina, un giovane che sembrava quasi un ragazzo entrò in una libreria e chiese di essere presentato al padrone. Fecero come desiderava. Il libraio, un vecchio dall'aspetto venerando, fissò severamente il giovane un po' intimidito, in piedi davanti a lui, e lo invitò a parlare. "Voglio fare il libraio," disse il giovane principiante "ne ho un grande desiderio e non so cosa potrebbe trattenermi dal mettere in atto il mio proposito. [...]"

(Traduzione: Vittoria Rovelli Rubert)


Minette Walters (1949)

The Shape of Snakes
I could never decide whether "Mad Annie" was murdered because she was mad or because she was black. We were living in southwest London at the time and I remember my shock when I came home from work one wet November evening to find her collapsed in the gutter outside our house. It was 1978 - the winter of discontent - when the government lost control of the trade unions, strikes were an everyday occurrence, hospitals ceased to cater to the sick und uncollected rubbish lay in heaps along the pavement.
Il corpo del nemico
Non riuscivo a capire se "Annie la matta" fosse stata assassinata perché era pazza o perché era nera. A quell'epoca abitavamo nella zona sud-ovest di Londra e ricordo ancora lo shock che provai quando, rientrando dal lavoro in una piovosa serata di novembre, la trovai riversa sul marciapiede davanti a casa nostra. Era il 1978 - l'inverno dello scontento, come venne chiamato -, il governo aveva perso il controllo sui sindacati, gli scioperi erano all'ordine del giorno, gli ospedali avevano smesso di prendersi cura dei malati e la spazzatura giaceva in enormi ammassi sui marciapiedi.

(Traduzione: Gioia Guerzoni)


Izaak Walton (1593-1683)

The Complete Angler (...)
Piscator.
You are well overtaken, Gentlemen! A good morning to you both! I have stretched my legs up Tottenham Hill to overtake you, hoping your business may occasion you towards Ware whither I am going this fine fresh May morning.
Venator.
Sir, I, for my part, shall almost answer your hopes; for my purpose is to drink my morning's draught at the Thatched House in Hoddesden; and I think not to rest till I come thither, where I have appointed a friend or two to meet me: but for this gentleman that you see with me, I know not how far he intends his journey; he came so lately into my company, that I have scarce had time to ask him the question.
Auceps.
Sir, I shall by your favour bear you company as far as Theobalds, and there leave you; for then I turn up to a friend's house, who mews a Hawk for me, which I now long to see.


Jacob Wassermann (1873-1934)

Donna Johanna von Kastilien (Donna Giovanna di Castiglia)
L'infanta Giovanna vide la luce tra le urla di oltre cento eretici agonizzanti che pativano la morte sul rogo nella medesima ora, e sotto la medesima finestra, dietro cui la regina Isabella giaceva nel travaglio del parto.
La neonata aveva la pelle color dell'ambra e grandi occhi profondi, quieti e tenebrosi. Inoltre, sotto il petto, aveva una chiazza dalla forma di croce adagiata, circondata da singolari linee più chiare, simili a fiammelle guizzanti. A corte, più avanti, si sparse la voce che l'infanta non sopportasse la vista del fuoco.

(Traduzione: Ingrid Harbeck)


Winifried Watson (1907-2002)

Miss Pettigrew Lives for a Day
Miss Pettigrew pushed open the door of the employment agency and went in as the clock struck a quarter past nine. She had, as usual, very little hope, but to-day the Principal greeted her with a more cheerful smile.
'Ah! Miss Pettigrew. I think we have something for you to-day. Two came in when I had left last night. Now let me see. Ah yes! Mrs. Hilary, maid. Miss LaFosse, nursery governess. Hmn! You'd have thought it was the other way round. But there! I expect she's an aunt with an adopted orphan niece, or something.'
Un giorno di gloria per Miss Pettigrew
Miss Pettigrew aprì la porta dell'agenzia di collocamento ed entrò mentre l'orologio batteva le nove e un quarto del mattino. Nutriva come sempre pochissime speranze, ma questa volta la direttrice la accolse con un sorriso più cordiale.
"Ah, Miss Pettigrew! Stamani abbiamo forse qualcosa per lei. Sono arrivate due richieste dopo che me ne sono andata, ieri sera. Dunque, mi faccia vedere... Ah, sì! Mrs Hilary, una cameriera; Miss LaFosse, un'istitutrice. Uhm! A ben vedere dovrebbe essere il contrario... ma tant'è. Sarà una zia che ha adottato una nipotina orfana, o qualcosa del genere".

(Traduzione: Isabella Zani)


Evelyn Waugh (1903-1966)

Brideshead Revisited
When I reached C Company lines, which were at the top of the hill, I paused and looked back at the camp, just coming into full view below me through the grey mist of early morning. We were leaving that day. When we marched in, three months before, the place was under snow; now the first leaves of spring were unfolding. I had reflected then that, whatever scenes of desolation lay ahead of us, I never feared one more brutal than this, and I reflected now that it had no single happy memory for me.
Here love had died between me and the armt.
Ritorno a Brideshead
Quando raggiunsi le linee della terza compagnia, in cima alla collina, mi fermai, volgendomi a guardare il campo che, ai miei piedi, si offriva alla vista attraverso la grigia foschia del primo mattino. Levavamo le tende in giornata. Quando l'avevamo occupato, tre mesi prima, il posto era sotto la neve. Mi ero allora detto che, quali scenari di desolazione ci riservasse l'avvenire, non dovevo temerne di più ostici, e ora mi dicevo che non ne serbavo neanche un solo ricordo felice.
Qui era morto l'amore tra me e l'esercito.

(Traduzione: Ottavio Fatica)

The Loved One
All day the heath had been barely supportable but at evening a breeze arose in the West, blowing from the heart of the setting sun and from the ocean, which lay unseen, unheard behind the scrubby foothills. It shook the rusty fringes of palm-leaf and swelled the dry sounds of summer, the frog-voices, the grating cicadas, and the ever present pulse of music from the neighbouring native huts.
Il caro estinto
Durante tutto il giorno il caldo era stato quasi insopportabile, ma verso l'ora del tramonto un po' di brezza s'era levata dal calore del sole morente e dall'oceano invisibile e silenzioso dietro le colline sterpose. Agitava le frange rossastre delle foglie di palma, ed accentuava i secchi rumori dell'estate: la voce delle rane, lo stridio delle cicale e il ritmo onnipresente della musica che proveniva dalle vicine capanne indigene.

(Traduzione: Maria Stella Ferrari)

Scott-King's Modern Europe
In 1946 Scott-King had been classical master at Granchester for twenty-one years. He was himself a Granchesterian and had returned straight from the University after failing for a fellowship. There he had remained, growing slightly bald and slightly corpulent, known to generations of boys first as "Scottie", then of late years, while barely middle-aged, as "old Scottie": a school "institution", whose precise and slightly nasal lamentations of modern decadence were widely parodied.
Benvenuti nell'Europa moderna
Nel 1946 erano ventun anni che Scott-King insegnava Lettere classiche a Granchester, Proveniva anche lui da lì e vi aveva fatto ritorno subito dopo l'università, non avendo ottenuto una borsa di studio. E a Granchester era rimasto, divenendo ogni anno un po' più calvo e un po' più grasso, chiamato da generazioni di ragazzi prima "Scottie" e negli ultimi tempi, essendo ormai di mezza età, "vecchio Scottie", un'istituzione scolastica le cui dettagliate e leggermente nasali lamentazioni sulla decadenza moderna erano ampiamente parodiate.

(Traduzione: Mario Fortunato)


Frank Wedekind (1864-1918)

Mine-Haha
Als ich heute vor acht Tagen, um diese Stunde etwa, nach Hause kam, wurde ich unter dem Torweg von einem Schutzmann aufgehalten, der mir den Eintritt nicht eher gestattete, als bis ich ihm durch die Adresse einer an mich gerichteten Postkarte bewiesen hatte, daß ich im Rückgebäude wohne. Auf dem Hofe standen zehn bis zwanzig Menschen enggedrängt beieinander und tauschten mit gedämpften Stimmen ihre Eindrücke und Ansichten aus. Meine Zimmernachbarin, die vierundachtzigjährige pensionierte Lehrerin Helene Engel, hatte sich aus dem vierten Stock in den Hof hinuntergestürzt.
Mine-Haha
Quando otto giorni fa, all'incirca a quest'ora, arrivai a casa, venni fermato nell'androne da un poliziotto che non mi permise di entrare finché non gli ebbi provato, mostrandogli l'indirizzo su una cartolina a me diretta, che abitavo nella parte interna della casa. Nel cortile c'era un fitto gruppo di una ventina di persone che a voce bassa si scambiavano impressioni e pareri. La mia vicina di stanza, l'ottantaquattrenne insegnante in pensione Helene Engel, si era buttata dal quarto piano giù nel cortile.

(Traduzione: Vittoria Rovelli Ruberl)


Andy Weir (1972)

The Martian
I'm pretty much fucked.
That's my considered opinion.
Fucked.
Six days into what should be the greatest two months of my life, and it's turned into a nightmare.
I don't even know who'll read this. I guess someone Will find it eventually. Maybe a hundred years from now.
L'uomo di Marte
Sono spacciato di brutto.
Questa è la mia ponderata valutazione.
Spacciato.
Sono passati solo sei giorni dall’inizio di quelli che sarebbero dovuti essere i più gloriosi due mesi della mia vita e sono finito in un incubo.
Non so nemmeno chi leggerà questo diario. Immagino che prima o poi qualcuno lo troverà. Magari di qui a cent’anni.

(Traduzione: Tullio Dobner)


Ernst Weiss (1882-1940)

Boëtius von Orlamünde
Ich heiße Boëtius Maria Dagobert von Orlamünde, oder besser gesagt, ich nenne mich Orlamünde. Das historische Geschlecht derer von Orlamünde ist im sechzehnten Jahrhundert ausgestorben. Orlamünde ist also hier bloß ein Name. Ich entstamme einem anderen uradeligen Geschlecht, das ich nicht nennen will. Trotz meines hochklingenden Namens bin ich nicht viel. Auch meine Eltern lebten in den erbärmlichsten Verhältnissen. Wußten sie es? Täuschten sie sich? Sie besaßen noch Reste früheren Glanzes, aber sie hungerten, und unser alter Diener David mit ihnen.
L'aristocratico
Il mio nome è Boëtius Maria Dagobert von Orlamünde, o meglio mi chiamo Orlamünde. Storicamente la dinastia degli Orlamünde si è estinta nel XVI secolo, Orlamünde qui è solo un nome come un altro. Io discendo da un'altra famiglia di nobiltà antichissima che ora non voglio dire. Nonostante il mio nome altisonante non sono un gran che. Anche i miei genitori vivevano in condizioni di povertà assoluta. Lo sapevano? Si illudevano? Era rimasto loro ancora qualcosa del primitivo splendore, ma soffrivano la fame, e con loro il nostro vecchio servitore David.

(Traduzione: Matilde De Pasquale)


Herbert George Wells (1866-1946)

Ann Veronica (...)
One Wednesday afternoon in late September, Ann Veronica Stanley came down from London in a state of solemn excitement and quite resolved to have things out with her father that very evening. She had trembled on the verge of such a resolution before, but this time quite definitely she made it. A crisis had been reached, and she was almost glad it had been reached. She made up her mind in the train home that it should be a decisive crisis. It is for that reason that this novel begins with her there, and neither earlier nor later, for it is the history of this crisis and its consequences that this novel has to tell.

The Door in the Wall
One confidential evening, not three months ago, Lionel Wallace told me this story of the Door in the Wall. And at the time I thought that so far as he was concerned it was a true story.
He told it me with such a direct simplicity of conviction that I could not do otherwise than believe in him. But in the morning, in my own flat, I woke to a different atmosphere, and as I lay in bed and recalled the things he had told me, stripped of the glamour of his earnest slow voice, denuded of the focussed shaded table light, the shadowy atmosphere that wrapped about him and the pleasant bright things, the dessert and glasses and napery of the dinner we had shared, making them for the time a bright little world quite cut off from every-day realities, I saw it all as frankly incredible. "He was mystifying!" I said, and then: "How well he did it!... It isn't quite the thing I should have expected him, of all people, to do well."
La porta nel muro
Lionel Wallace mi raccontò la storia della porta nel muro durante una serata a quattr'occhi, nemmeno tre mesi fa. Sul momento pensai che per quanto lo riguardava fosse una storia vera.
Ne aveva parlato con tale schietta convinzione che non avevo potuto fare a meno di credergli. La mattina dopo però, a casa mia, considerai la cosa con altri occhi; e mentre, a letto, rammentavo le cose che mi aveva detto senza più la seduzione della sua voce pacata e sincera, lontano dal cerchio di luce della lampada da tavolo schermata e da tutta l'atmosfera soffusa d'ombre che lo avvolgeva in una con gli arredi brillanti, i cristalli, la tovaglia e le posate della cena che avevamo consumato insieme, e che avevano composto un piccolo mondo effimero e splendente del tutto remoto dalla realtà di ogni giorno, le giudicai francamente incredibili. "Ha simulato! - mi dissi. - E da maestro!... È proprio l'ultima persona al mondo da cui mi sarei aspettato una cosa simile".

(Traduzione: Daniele Morante)

The First Men in the Moon (...)
As I sit down to write here amidst the shadows of vine-leaves under the blue sky of southern Italy, it comes to me with a certain quality of astonishment that my participation in these amazing adventures of Mr. Cavor was, after all, the outcome of the purest accident. It might have been any one. I fell into these things at a time when I thought myself removed from the slightest possibility of disturbing experiences. I had gone to Lympne because I had imagined it the most uneventful place in the world. "Here, at any rate," said I, "I shall find peace and a chance to work!"

The Invisible Man
The stranger came early in February one wintry day, through a biting wind and a driving snow, the last snowfall of the year, over the down, walking as it seemed from Bramblehurst railway station and carrying a little black portmanteau in his thickly gloved hand. He was wrapped up from head to foot, and the brim of his soft felt hat hid every inch of his face but the shiny tip of his nose; the snow had piled itself against his shoulders and chest, and added a white crest to the burden he carried. He staggered into the Coach and Horses, more dead than alive as it seemed, and flung his portmanteau down. "A fire", he cried, "in the name of human charity! A room and a fire!" He stamped and shook the snow from off himself in the bar, and followed Mrs. Hall into her guest parlour to strike his bargain. And with that much introduction, that and a ready acquiescence to terms and a couple of sovereigns flung upon the table, he took up his quarters in the inn.
L'uomo invisibile
Lo sconosciuto giunse ai primi di febbraio, in un giorno invernale, venendo dalla brughiera attraverso il vento pungente e la fitta neve, l'ultima nevicata dell'anno. Proveniva, a quanto sembrava, dalla stazione ferroviaria di Bramblehurst, reggendo nella mano infilata in un grosso guanto una piccola valigia nera. Era imbacuccato dalla testa ai piedi, e la tesa del morbido cappello di feltro gli nascondeva ogni pollice del volto eccetto la punta lucida del naso; la neve accumulatasi sulle spalle e sul petto profilava di bianco il fardello che portava. Entrato che fu barcollante nella locanda Carrozze e Cavalli, più morto che vivo all'apparenza, lasciò cadere a terra la valigia. "Un fuoco" gridò "per carità cristiana! Una stanza e un fuoco!" Batté i piedi scuotendo da sé la neve nel bar; poi seguì la signora Hall nell'ufficio per concordare il prezzo. E, dopo essersi così presentato, aver prontamente trovato un accordo e gettato sul tavolo un paio di sovrane, prese possesso della stanza.

(Traduzione: Mario Monti)

The Island of Doctor Moreau
On February the First 1887, the Lady Vain was lost by collision with a derelict when about the latitude 1' S. and longitude 107' W.
On January the Fifth, 1888 - that is eleven months and four days after - my uncle, Edward Prendick, a private gentleman, who certainly went aboard the Lady Vain at Callao, and who had been considered drowned, was picked up in latitude 5' 3" S. and longitude 101' W. in a small open boat of which the name was illegible, but which is supposed to have belonged to the missing schooner Ipecacuanha. He gave such a strange account of himself that he was supposed demented. Subsequently he alleged that his mind was a blank from the moment of his escape from the Lady Vain.
L'isola del dottor Moreau
Il primo febbraio 1887 la Lady Vain naufragò a seguito di una collisione con un relitto a circa 1' di latitidine sud e 107' di longitudine ovest.
Il 5 gennaio 1888 - ossia undici mesi e quattro giorni dopo - a 5' e3'' di latitidine sud e 101' di longitudine ovest, fu trovato mio zio, Edward Prendick, certamente imbarcatosi sul Lady Vain a Callao e ritenuto morto per annegamento. Era in una piccola imbarcazione aperta, dal nome illeggibile, ma probabilmente appartenuta alla goletta dispersa Ipecacuanha. Fornì un resoconto così strano di come fosse finito lì che si concluse fosse fosse impazzito. In seguito disse di aver avuto un vuoto di memoria dal momento in cui era fuggito dalla Lady Vain.

(Traduzione: Mario Monti)

The New Machiavelli (...)
Since I came to this place I have been very restless, wasting my energies in the futile beginning of ill-conceived books. One does not settle down very readily at two and forty to a new way of living, and I have found myself with the teeming interests of the life I have abandoned still buzzing like a swarm of homeless bees in my head. My mind has been full of confused protests and justifications. In any case I should have found difficulties enough in expressing the complex thing I have to tell, but it has added greatly to my trouble that I have a great analogue, that a certain Niccolò Machiavelli chanced to fall out of politics at very much the age I have reached, and wrote a book to engage the restlessness of his mind, very much as I have wanted to do.

The Time Machine
The Time Traveller (for so it will be convenient to speak of him) was expounding a recondite matter to us. His grey eyes shone and twinkled, and his usually pale face was flushed and animated. The fire burned brightly, and the soft radiance of the incandescent lights in the lilies of silver caught the bubbles that flashed and passed in our glasses. Our chairs, being his patents, embraced and caressed us rather than submitted to be sat upon, and there was that luxurious after-dinner atmosphere when thought roams gracefully free of the trammels of precision. And he put it to us in this way - marking the points with a lean forefinger - as we sat and lazily admired his earnestness over this new paradox (as we thought it) and his fecundity. "You must follow me carefully. I shall have to controvert one or two ideas that are almost universally accepted. The geometry, for instance, they taught you at school is founded on a misconception."
La macchina del tempo
Il Viaggiatore nel Tempo (sarà opportuno chiamarlo così) era intento a illustrarci un argomento molto oscuro. Gli occhi grigi brillavano vivaci; il volto, generalmente pallido, era acceso e animato. Il fuoco brillava allegro; il tranquillo riverbero delle luci incandescenti nei gigli d'argento colpiva le bollicine che apparivano e scomparivano nei nostri bicchieri. Le poltrone - brevettate da lui - ci abbracciavano e accarezzavano, senza cedere al peso del corpo; dominava quella piacevole atmosfera postprandiale, quando il pensiero vaga amabilmente libero dalle pastoie della precisione. E mentre ce ne stavamo lì seduti, in pigra ammirazione davanti all'ardore con cui illustrava il nuovo paradosso (tale lo consideravamo) e davanti alla sua eloquenza, così lui parlò sottolineando i punti principali con l'indice magro.
"Seguitemi con attenzione. Dovrò contraddire un paio di idee che sono quasi universalmente accettate. La geometria che insegnano a scuola, per esempio, è fondata su un equivoco."

(Traduzione: Mario Monti)

Tono-Bungay (...)
Most people in this world seem to live "in character"; they have a beginning, a middle and an end, and the three are congruous one with another and true to the rules of their type. You can speak of them as being of this sort of people or that. They are, as theatrical people say, no more (and no less) than "character actors." They have a class, they have a place, they know what is becoming in them and what is due to them, and their proper size of tombstone tells at last how properly they have played the part. But there is also another kind of life that is not so much living as a miscellaneous tasting of life.

The War of the Worlds (...)
No one would have believed in the last years of the nineteenth century that this world was being watched keenly and closely by intelligences greater than man's and yet as mortal as his own; that as men busied themselves about their various concerns they were scrutinised and studied, perhaps almost as narrowly as a man with a microscope might scrutinise the transient creatures that swarm and multiply in a drop of water. With infinite complacency men went to and fro over this globe about their little affairs, serene in their assurance of their empire over matter. It is possible that the infusoria under the microscope do the same.


Rebecca Wells (1952)

Divine secrets of the Ya-Ya Sisterhood
Sidda is a girl again in the hot heart of Louisiana, the bayou world of Catholic saints and woodoo queens. It is Labor Day, 1959, at pecan Grove Plantation, on the day of her daddy’s annual dove hunt. While the men sweat and shoot, Sidda’s gorgeous mother, Vivi, and her gang of girlfriends, the Ya-Yas, play bourrée, a cut-throat Louisiana poker, inside the air-conditioned house. On the kitchen blackboard is scrawled: SMOKE, DRINK, NEVER THINK – borrowed from Billie Holiday. Whne the ladies take a braek, they feed the Petites Ya-Ya (as Ya-Ya offspring are called) sickly sweet maraschino cherries from the fridge in the wet bar.
I sublimi segreti delle Ya-Ya Sisters
Sidda è tornata bambina, nel cuore caldo della Louisiana, quel mondo che vive in riva al bayou, popolato da santi cattolici e regine vudù. È la festa del Labor Day, nel settembre del 1959, alla piantagione di Pecan Grove, il giorno della caccia al piccione organizzata ogni anno dal padre. Mentre fuori gli uomini sudano e si affannano a sparare, in casa, dove c’è l’aria condizionata, la bellissima Vivi, madre di Sidda, e la sua brigata di amiche, le Ya-Ya Sisters, giocano a Bourrée, il poker da tagliagole che si usa in Louisiana. Sulla lavagna della cucina spicca una scritta scarabocchiata con il gesso: FUMA, BEVI E NON PENSARE MAI, un motto preso in prestito da Billie Holiday. Quando si concedono una pausa, le signore offrono ai petites Ya-Ya (come vengono chiamati i figli e le figlie delle Ya-Ya) alcune ciliegie al maraschino terribilmente dolci, tenute al fresco nella ghiacciaia del bar.

(Traduzione: Lidia Perria)

Little Altars Everywhere
In my dream, I’m five years old again and it’s a summer night a tour camp at Spring Creek. Mama and all us kids – me, Little Shep, Baylor and Lulu – around a bonfire. Mama’s gang of girlfriends, the Ya-Yas, and all their kids are there too. Mama goes inside and puts Little Richard on the record player. She cranks the music up so loud it bounces off the pine trees. Then she comes back, takes my hand and saya, Alright now, Siddalee:Dance!
L’indomabile tribù delle Ya-Ya Sisters
In sogno ho di nuovo cinque anni, una sera d’estate a Spring Creek. Siamo tutti riuniti intorno a un falò, la mamma e noi bambini – io, Little Shep, Baylor e Lulu – e c’è anche la banda delle amiche della mamma, le Ya-Ya, con i loro figli. La mamma entra nel capanno per mettere sul piatto un disco di Little Richard, alzando il volume finché il suono rimbalza sui pini. Poi torna fuori, mi prende per mano e dice: “Forza, Siddalee, balla!”

(Traduzione: Lidia Perria)


Irvine Welsh (1961)

Filth
Woke up this morning. Woke up into the job.
The job. It holds you. It's all around you; a constant, enclosing absorbing gel. And when you're in the job, you look out at life through that distorted lens. Sometimes, aye, you get your wee zones of relative freedom to retreat into, those light, delicate spaces where new things, different, better things can be perceived of as possibles.
Then it stops. Suddenly you see that those zones aren't there any more. They were getting smaller, you knew that. You knew that some day you'd have to get round to doing something about it. When did this happen? The realisation came some time after. It doesn't really matter how long it took: two years, three, five or ten. The zones got smaller and smaller until they didn't exist, and all that's left behind is the residue. That's the games.
Il Lercio
Stamattina mi sono svegliato. Mi son svegliato già dentro al lavoro.
Il lavoro. Ti ha in pugno. È tutto intorno a te, come una gelatina permanente che ti circonda, ti assorbe. E quando ci sei dentro, guardi la vita attraverso una lente deformante. Massì, certe volte ti prendi i tuoi angoli di relativa libertà dove puoi ritirarti, quegli spazi leggeri e delicati dove le cose nuove e diverse, cose migliori, possono sembrarti possibili.
Dopo finisce. All'improvviso vedi che gli angoli non ci sono più. Diventavano sempre più piccoli, e lo sapevi. Sapevi che un giorno o l'altro avresti dovuto metterti a far qualcosa per rimediare. Quando è successo? Te ne sei reso conto dopo. Non importa alla fine se c'è voluto poco o molto: due anni, o tre, o cinque, o dieci. Gli angoli son diventati sempre più piccoli finché hanno cessato di esistere, e tutto quello che è restato è il residuo. Vale a dire i giochini.

(Traduzione: Massimo Bocchiola)

Glue
The sun rose up from behind the concrete of the block of flats opposite, beaming straight into their faces. Davie Galloway was so surprised by its sneaky dazzle, he nearly dropped the table he was struggling to carry. It was hot enough already in the new flat and Davie felt like a strange exotic plant wilting in an overheated greenhouse. It was they windaes, they were huge, and they sucked in the sun, he thoughts, as he put the table down and looked out at the scheme below.
Colla
Il sole si levò dietro il cemento dell'isolato di fronte, lampeggiando dritto nelle loro facce come un presentatore della tele su di giri. Davie Galloway fu così sorpreso dallo sfolgorio sguincio che per poco il tavolo che stava faticosamente trasportando non gli cadde dalle mani. Faceva già abbastanza caldo nell'appartamento nuovo, e Davie si sentiva come una strana pianta esotica che appassisce in una serra troppo riscaldata. È per quelle finestre lì: sono enormi, succhiano dentro il sole, pensò appoggiando il tavolo e guardando fuori, verso la corea che si estendeva davanti a lui.

(Traduzione: Massimo Bocchiola)

Marabou Stork Nightmares
It.was.me.and.Jamieson.

Just us.

On this journey, this crazy high-speed journey through this strange land in this strange vehicle.

Just me and Sandy Jamieson.

But they were trying to disturb me, trying to wake me; the way they always did. They willnae let this sleeping dog lie. They always interfere.

Tolleranza zero
Eravamo.io.e.Jamieson.

Solo noi.

In viaggio, questo viaggio forsennato a tavoletta attraverso questo strano territorio su questo strano veicolo.

Solo io e Sandy Jemieson.

Ma loro cercavano di disturbarmi, cercavano di svegliarmi; come sempre. Guai al mondo se lasciano in santa pace questo can che dorme. S'immischiano sempre.
(Traduzione: )

Porno (...)
Croxy, sweating from exertion rather than from drug abuse for once in his life, struggles up the stairs with the last box of records as I collapse on the bed, gaping through a numb depression at the cream woodchip walls. This is my new home. One poky room, fourteen foot by twelve, with an attached hallway, kitchen and bathroom. The room contains a built-in wardrobe with no doors, my bed, and just about space for two chairs and a table. I couldn't sit in here: prison would be better. I'd fucking well go back up to Edinburgh and swap Frank Begbie his cell for this frozen hovel.


Eudora Welty (1909-2001)

The Optimist's Daughter
A nurse held the door open for them. Judge McKelva going first, then his daughter Laurel, then his wife Fay, they walked into the windowless room where the doctor would make his examination. Judge McKelva was a tall, heavy man of seventy-one who customarily wore his glasses on a ribbon. Holding them in his hand now, he sat on the raised, thronelike chair above the doctor's stool, flanked by Laurel on one side and Fay on the other.
La figlia dell'ottimista
Un'infermiera tenne aperta la porta per farli entrare. Il giudice McKelva per primo, poi sua figlia Laurel e infine sua moglie Fay si introdussero nell'ambulatorio senza finestre in cui il medico avrebbe effettuato la visita. Il giudice era un uomo alto e massiccio di settantun anni, che d'abitudine portava gli occhiali appesi a una fettuccia. Adesso però li teneva in mano, mentre sedeva sull'alta poltrona simile a un trono che sovrastava lo sgabello del dottore, con Laurel da una parte e Fay dall'altra.

(Traduzione: Isabella Zani)


Franz Werfel (1890-1945)

Aus der Dämmerung einer Welt (Nel crepuscolo di un mondo)
Questo libro comprende alcune novelle più o meno ampie, o brevi romanzi, che, in senso profondo, costituiscono un'unità. Non certo l'unità di una modesta "Comédie humaine", che nel corso delle sue storie presenta figure cicliche e vicende incatenate; e neppure l'unità della coscienza postuma, che strappa dal passato gli avanzi della vita sconnessa e li collega nuovamente. L'unità di questo libro è il mondo, non tanto di cui tratta, quanto in cui si svolge. Un mondo singolare e memorabile, il nome del quale corse sulla bocca di tutti e che pure solo pochissimi conobbero, forse soltanto quelli che ne sperimentarono su se stessi il bene e il male, i suoi figli consapevoli dunque.
(Traduzione: Cristina Baseggio)

Eine blassblaue Frauenschrift (Una scrittura femminile azzurro pallido)
La posta giaceva sul tavolo della prima colazione. Una notevole pila di lettere, perché avendo Leonida da poco festeggiato il suo cinquantesimo compleanno, arrivavano ancora ogni giorno gli auguri dei ritardatari. Leonida si chiamava proprio Leonida. Per quel nome opprimente non meno che eroico poteva dir grazie a suo padre, che a parte questa eredità, da povero insegnante di ginnasio qual era, non gli aveva lasciato altro che un'intera collezione di classici greci e latini, nonché dieci annate del "Tübinger altphilologische Studien". Per fortuna il troppo solenne Leonida si lasciava facilmente trasformare nel più agile e semplice Leo. Così lo chiamavano i suoi amici, e Amelie lo aveva sempre e soltanto chiamato Leon. Lo fece anche adesso, mentre con la sua voce scura accentuava la seconda sillaba di León in un acuto strascicato e melodioso.
(Traduzione: Renata Colorni)


Mary Wesley (1912-2002)

The Camomile Lawn
Helena Cuthbertson picked up the cumpled Times by her sleeping husband and went to the flower room to iron it.
When she had suggested they should buy two copies of the paper, so trah each could enjoy it in its pristine state, Richard had flared into rage and his accusations of extravagance had gone on for weeks, made worse when she had pointed out that it was her money that paid the paper bill.
Ironing the paper, a self-imposed task, she inclined to regret her period of widowhood after the war when she had read The Times whenever she pleased and not had to wait.
Il prato di camomilla
Helena Cuthbertson raccolse la copia sgualcita del "Times" che stava accanto al marito addormentato e scese a stirarla nella stanza dei fiori.
Quando aveva suggerito di comprare due copie del quotidiano in modo che ciascuno potesse goderselo nel suo stato originario, Richard si era infuriato e per settimane l'aveva accusata di sperpero e, quando poi lei gli aveva fatto notare che il denaro con cui si pagava il conto del giornalaio era suo, le accuse si erano intensificate.
Mentre stirava il giornale, come si era imposta di fare, sentì un leggero rimpianto per il periodo di vedovanza dopo la guerra, quando poteva leggersi il "Times" con comodo e senza attese.

(Traduzione: Bruna Mora)


Nathanael West (Nathan Weinstein) (1903-1940)

The Day of the Locust
Around quitting time, Tod Hackett heard a great din on the road outside his office. The groan of leather mingled with the jangle of iron and over all beat the tattoo of a thousand hooves. He hurried to the window.
An army of cavalry and foot was passing. It moved like a mob; its lines broken, as though fleeing from some terrible defeat. The dolmans of the hussars, the heavy shakos of the guards, Hanoverian light horse, with their flat leather caps and flowing red plumes, were all jumbled together in bobbing disorder. Behind the cavalry came the infantry, a wild sea of waving sabretaches, sloped muskets, crossed shoulder belts and swinging cartrgidge boxes.
Il giorno della locusta
Era quasi l'ora di lasciare l'ufficio quando Tod Hackett udì in istrada un chiasso assordante. Cigolii di cuoio si univano a clangori di ferro e su tutto sovrastava il tambureggiare di mille zoccoli. Tod corse alla finestra.
Stava passando un'armata di fanti e di cavalieri. Procedeva come una folla confusa; le file s'erano rotte e sembravano fuggire da una terribile disfatta. I dolman degli ussari, i pesanti elmi delle guardie, i cavalleggeri di Hannover con i loro piatti copricapi di cuoio e il pennacchio rosso al vento, si frammischiavano gli uni agli altri in tumultuoso disordine. Dietro la cavalleria veniva la fanteria , un mare in tempesta di zaini che ondulavano, moschetti che si abbassavano, cinturoni che s'incrociavano, giberne che ballonzolavano.

(Traduzione: Carlo Fruttero)

Miss Lonelyhearts
The Miss Lonelyhearts of the New York Post-Dispatch (Are you in trouble? - Do-you-need-advice? - Write-to-Miss-Lonelyhearts-and-she-will-help-you) sat at his desk and stared at a piece of white cardboard. On it a prayer had been printed by Shrike, the feature editor.

"Soul of Miss L, glorify me.
Body of Miss L, nourish me.
Blood of Miss L, intoxicate me.
Tears of Miss L, wash me.
Oh good Miss L, excuse my plea,
And hide me in your heart,
And defend me from mine enemies.
Help me, Miss L, help me, help me.
In sæcula sæculorum. Amen."

Although the deadline was less than a quarter of an hour away, he was still working on his leader.

Signorina Cuorinfranti
Signorina Cuorinfranti del
New York Post-Dispatch (Avete-qualche-problema? - Avete-bisogno-di-consigli? Scrivete-a-Signorina Cuorinfranti-e-lei-vi-aiuterà), era seduto alla sua scrivania e fissava un cartoncino bianco su cui Shrike, il caposervizio, aveva scritto in stampatello una preghiera:

Anima di Signorina C, glorificami.
Corpo di Signorina C, nutriscimi.
Sangue di Signorina C, inebriami.
Lacrime di Signorina C, lavatemi.
O dolce Signorina C, perdona la mia supplica,
nascondimi nel tuo cuore
e difendimi dai miei nemici.
Aiutami, Signorina C, aiutami, aiutami.
In saecula saeculorum. Amen.

Sebbene mancasse meno d'un quarto d'ora alla consegna del pezzo, stava ancora lavorando all'introduzione.
(Traduzione: Riccardo Duranti)


Donald E. Westlake (1933)

Dancing Aztecs
Everybody in New York City is looking for something. Men are looking for women and women are looking for men. Down at the Trucks, men are looking for men, while at Barbara's and at the Lib women are looking for women. Lawyers' wives in front of Lord & Taylor are looking for taxis, and lawyers' wives' husbands down on Pine Street are looking for loopholes. The hookers in front of the Americana Hotel are looking for johns, and the kids opening cab doors in front of the Port Authority bus terminal are looking for tips. So are the riders on the Aqueduct Special. So are the cabbies, the bellboys, the waiters, and the undercover narcs.
Recent graduates are looking for a job. Men in ties are looking for a better position. Men in suede jackets are looking for an opportunity. Women in severe tailoring are looking for an equal opportunity. Men in alligator belts are looking for a gimmick. Men with frayed cuffs are looking for ten bucks till Wednesday. Union men are looking for increased benefits and a nice detached house in New Hyde Park.
Nice boys from Fordham are looking for girls. Rock groups from St. Louis staying at the Chelsea are looking for gash. Male and female junior executives along Third Avenue are looking for a meaningful relationship. Bronx blacks in Washington Square Park are looking for white meat. Short-sleeved beer drinkers in Columbus Avenue bars are looking for trouble.
The Parks Department is looking for trees to cut down and turn into firewood for local politicians. Residents of the neighborhood are looking for politicians who Will stop the Parks Department from cutting down all those trees. Fat chance.
Bowery bums with filthy rags in their hands are looking for a windshield to wipe. Cars with Florida plates are looking for the West Side Highway. Cars with MD plates are looking for a parking space. United Parcel trucks are looking for a double-parking space. Junkies are looking for cars with NYP plates because reporters sometimes leave cameras in their glove compartments.
The girls in the massage parlors are looking for a twenty-five dollar swell. The Wednesday afternoon ladies from the suburbs are looking for a nice time at the matinée, followed by cottage cheese on a lettuce leaf. Tourists are looking for a place to sit down, con men are looking for tourists, cops are looking for con men.
Old men on benches along upper Broadway are looking for a little sun. Old ladies in Army boots are looking for God-knows-what in trash cans on Sixth Avenue. Couples strolling hand-in-hand in Central Park are looking for a nature experience. Teen-age gangs from Harlem are in Central Park looking for bicycles.
Picketing welfare mothers on West 55th Street are looking for Rockefeller, but he's never there.
At the UN they're looking for simultaneous translation. On Broadway they're looking for a hit. At Black Rock they're looking for the trend. At Lincoln Center they're looking for a respectable meaning.
Almost everybody in the subway is looking for a fight. Almost everybody on the 5:09 to Speonk is looking for the bar car. Almost everybody on the East Side is looking for status, while almost everybody on the West Side is looking for a diet that really works.
Everybody in New York is looking for something. Every once in a while, somebody finds it.
La danza degli Aztechi
A New York, tutti cercano qualcosa.
Gli uomini cercano le donne e le donne cercano gli uomini. Giù al bar degli invertiti gli uomini cercano gli uomini, e al "Barbara" e al Movimento di liberazione della donna, le donne cercano le donne. Le mogli degli avvocati, davanti a Lord & Taylor, cercano un tassì, e i mariti delle mogli degli avvocati, in Pine Street, cercano il rotto della cuffia. Le passeggiatrici davanti all'Americana Hotel cercano un gabinetto, e i ragazzini che aprono le portiere dei tassì davanti al terminal di Port Autohrity cercano mance. Così come cercano mance i tassisti, i fattorini, i camerieri e gli agenti della squadra Narcotici.
I neolaureati cercano lavoro. Gli uomini che portano la cravatta cercano un lavoro migliore. Gli uomini che portano i giubbotti di pelle cercano invece migliori opportunità. Le donne in tailleur di linea severa cercano opportunità uguali a quelle degli uomini. Gli uomini con la cintura di coccodrillo cercano una roulette alla quale si possa barare. Gli uomini con i polsini lisi cercano dieci dollari fino a mercoledì. Gli imprenditori cercano profitti più alti e una bella villa in New Hyde Park.
I bravi ragazzi di Fordham cercano una ragazza da portare al cinema. I cattivi ragazzi di S.Louis ne cercano una da portare a letto. I giovani dirigenti aziendali della Terza Avenue cercano una relazione sentimentale significativa. I negri del Bronx che stazionano in Washington Square Park cercano carne bianca. I bevitori di birra che stazionano nei bar di Columbus Avenue cercano guai.
Il Dipartimento Parchi e Foreste cerca alberi da abbattere e da trasformare in legna da ardere a beneficio dei politicanti locali. Gli abitanti dei vari quartieri cercano dei politicanti che impediscano al Dipartimento Parchi e Foreste di abbattere tutti quegli alberi. Campa cavallo.
I mendicanti del Bowery, con in mano uno straccio sporco, cercano un parabrezza da pulire. Le macchine con la targa della Florida cercano la West Side Highway. Le macchine con il contrassegno dei medici cercano un posteggio. I furgoni delle consegne a domicilio cercano un posteggio anche in doppia fila. I drogati cercano un'automobile con il contrassegno della Stampa, perchè spesso i giornalisti lasciano la macchina fotografica nello scompartimento del cruscotto.
Le massaggiatrici cercano un pollo da venti dollari. Le signore residenti in periferia cercano un buon cinema per passarci il mercoledì pomeriggio, per poi concedersi una cenetta a base di formaggio e lattuga. I turisti cercano un posto dove sedersi, i pataccari cercano i turisti, i poliziotti cercano i pataccari.
I vecchi seduti sulle panchine di Broadway cercano un pò di sole. Le vecchie in stivaloni militari cercano chissà che cosa nelle pattumiere della Sesta Avenue. Le coppie che passeggiano mano nella mano per Central Park cercano un'esperienza guidata da madre natura. Le bande di ragazzini di Harlem cercano biciclette in Central Park.
Le signore dei centri assistenziali battono la Cinquantacinquesima Strada Ovest in cerca di Rockefeller, ma lui non c'è mai.
Alle Nazioni Unite cercano traduzioni simultanee.
A Broadway cercano un grosso successo. Al Lincoln Center cercano rispettabilità artistica.
Quasi tutti, nella metropolitana, cercano una rissa. Quasi tutti, sul treno della cinque e nove per Speonk, cercano la carrozza bar. Quasi tutti, nell'East Side, cercano una posizione di rilievo, quasi tutti, nel West Side, cercano una dieta che funzioni davvero.
A New York, tutti cercano qualcosa. E di tanto in tanto, qualcuno la trova.

(Traduzione: Laura Grimaldi)


Edith Wharton (1862-1937)

Afterward
"Oh, there is one, of course, but you'll never know it."
The assertion, laughingly flung out six months earlier in a bright June garden, came back to Mary Boyne with a sharp perception of its latent significance as she stood, in the December dusk, waiting for the lamps to be brought into the library.
The words had been spoken by their friend Alida Stair, as they sat at tea on her lawn at Pangbourne, in reference to the very house of which the library in question was the central, the pivotal "feature." Mary Boyne and her husband, in quest of a country place in one of the southern or southwestern counties, had, on their arrival in England, carried their problem straight to Alida Stair, who had successfully solved it in her own case; but it was not until they had rejected, almost capriciously, several practical and judicious suggestions that she threw it out: "Well, there's Lyng, in Dorsetshire. It belongs to Hugo's cousins, and you can get it for a song."
Dopo
"Oh, certo che ce n'è uno ma non lo riconoscerete mai."
L'affermazione, gettata lì ridendo, sei mesi prima, in un giardino pieno della luce dorata di giugno, si riaffacciò alla mente di Mary Boyne, apparendole sotto tutt'altra luce, mentre, nel crepuscolo di dicembre, attendeva che le lampade fossero portate in biblioteca.
Quelle parole erano state pronunciate dalla sua amica Alida Stair, mentre insieme prendevano il tè sul prato davanti a Pangbourne, e si riferivano alla casa in cui si trovava ora Mary, e della quale la biblioteca costituiva il cuore e il perno. Mary e suo marito, in cerca di una casa di campagna in una delle contee meridionali o sudoccidentali dell'Inghilterra, appena arrivati avevano intavolato senz'altro il problema con Alida Stair, che l'aveva già risolto positivamente per proprio conto, ma fu soltanto quando i due ebbero respinto, si sarebbe detto per capriccio, tutta una serie di suggerimenti pratici e giudiziosi, che Alida aveva buttato lì: "Beh, ci sarebbe Lyng nel Dorsetshire. Appartiene ai cugini di Hugo e potreste averla per poco o niente."

(Traduzione: Gabriella Ernesti)

The Age of Innocence
On a January evening of the early seventies, Christine Nilsson was singing in Faust at the Academy of Music in New York. Though there was already talk of the erection, in remote metropolitan distances "above the Forties", of a new Opera House which should compete in costliness and splendour with those of the great European capitals, the world of fashion was still content to reassemble every winter in the shabby red and gold boxes of the sociable old Academy.
L'età dell'innocenza
Agli inizi degli anni Settanta, una sera di gennaio, Christine Nilsson cantava nel Faust all'Accademia di Musica di New York. Sebbene si parlasse già di costruire in una zona metropolitana lontana dal centro un nuovo teatro dell'opera, che per l'alto costo e per lo sfarzo avrebbe retto il confronto con quelli delle grandi capitali europee, il bel mondo si accontentava ancora di tornare a radunarsi ogni inverno nei mal ridotti palchi addobbati di rosso e oro dell'accogliente vecchia Accademia.

(Traduzione: Pietro Negri)

A Backward Glance (Uno sguardo indietro)
Anni fa mi sono detta: "Non esiste la vecchiaia; c'è soltanto la tristezza".
Col passare del tempo ho imparato che, sebbene questo sia vero, non lo è del tutto. Anche l'abitudine contribuisce a far diventare vecchi; il processo mortale di fare la stessa cosa allo stesso modo alla stessa ora giorno dopo giorno, prima per trascuratezza, poi per inclinazione, e infine per codardia o inerzia. Fortunatamente, la vita incongruente non è l'unica alternativa; infatti il capriccio è dannoso come la routine. L'abitudine è necessaria; è l'abitudine di avere delle abitudini, di fare di una traccia un solco, che è necessario combattere, se si vuole rimanere vivi.
Malgrado le malattie, malgrado persino l'arcinemica tristezza, si può rimanere vivi molto oltre l'abituale data della disintegrazione, purché non si abbia paura dei cambiamenti, purché non si sia mai sazi di curiosità intellettuali, di interessarsi alle grandi cose, di sapere godere delle piccole.

(Traduzione: Maria Buitoni Duca)

The Bucaneers
It was the height of the racing season in Saratoga.
The thermometer stood over ninety, and a haze of sun-powdered dust hung in the elms along the street facing the Grand Union Hotel, and over the scant triangular lawns planted with young firs and protected by a low white rail from the depredations of dogs and children.
Mrs. St. George, whose husband was one of the gentlemen most interested in the racing, sat on the wide hotel verandah, a jug of iced lemonade at her elbow and a palmetto fan in one small hand, and looked out between the immensely tall white columns of the portico, which so often reminded cultured travellers of the Parthenon at Athens (Greece).
I bucanieri
A Saratoga la stagione delle corse era al culmine.
Il termometro era salito oltre i trenta gradi, e una nebbiolina dorata filtrava i raggi del sole, alzandosi dagli olmi lunga la via di fronte al Grand Union Hotel e dagli stenti prati disseminati di giovani abeti e protetti contro le scorrerie di cani e bambini da una bassa staccionata bianca.
La signora St. George, il cui marito era fra i più appassionati di corse, sedeva nell'ampia veranda dell'hotel, con una brocca di limonata ghiacciata sul tavolo accanto e un ventaglio di palma nella piccola mano, scrutando l'esterno attraverso le altissime colonne bianche del portico, che tanto spesso ricordavano ai viaggiatori in possesso di una certa cultura il Partenone di Atene.

(Traduzione: Chiara Gabutti)

The Children
As the big liner hung over the tugs swarming about her in bay of Algiers, Martin Boyne looked down from the promenade deck on the troop of first-class passengers struggling up the gangway, their faces all unconsciously lifted to his inspection.
"Not a soul I shall want to speak to - as usual!"
Some men's luck in travelling was inconceivable. They had only to get into a train or on board a boat to run across an old friend; or, what was more exciting, make a new one.
I ragazzi
Il grande transatlantico sembrava incombere sui rimorchiatori che gli brulicavano attorno nella baia di Algeri, mentre Martin Boyne, dal ponte della passeggiata, guardava in basso, sulla folla dei passeggeri di prima classe che si spintonavano sulla passerella, le facce rivolte in su, inconsciamente esposte alla sua ispezione.
"Non c'è un'anima con cui riuscirò a parlare... come al solito!"
La fortuna di certi viaggiatori è incredibile. Basta loro salire su un treno o su un piroscafo per imbattersi in un vecchio amico o, meglio ancora, per farsene uno nuovo.

(Traduzione: Elena Grillo)

The Custom of the Country
"Undine Spragg - how can you?" her mother wailed, raising a prematurely wrinkled hand heavy with rings to defend the note which a languid "bell-boy" had just brought in.
But her defence was as feeble as her protest, and she continued to smile on her visitor while Miss Spragg, with a turn of her quick young fingers, possessed herself of the missive and withdrew to the window to read it.
"I guess it's meant for me" she merely threw over her shoulder at her mother.
"Did you ever, Miss Heeny?" Mrs Spragg murmured with deprecating pride.
L'usanza del paese
"Undine Spragg... come ti permetti?", protestò la madre, alzando la mano prematuramente rugosa e carica d'anelli a difendere un biglietto che un fattorino esangue aveva appena portato.
Ma il gesto era debole tanto quanto le parole di protesta, e la signora continuò a sorridere alla sua ospite, mentre la signorina Spragg, con un guizzo delle dita agili e giovani, si impadroniva del messaggio e si appartava nel vano della finestra per leggerlo.
"Tanto, immagino che sia per me", si limitò a rispondere alla madre girando la testa al di sopra della spalla.
"Ma si è mai vista una cosa del genere, signora Heeny?", mormorò la signora Spragg, che non era riuscita a nascondere l'orgoglio dietro all'indignazione.

(Traduzione: Luciana Bianciardi)

Ethan Frome
I Had the story, bit by bit, from various people, and, as generally happens in such cases, each time it was a different story.
If you know Starkfield, Massachusetts, you know the post-office. If you know the post-office you must have seen Ethan Frome drive up to it, drop the reins on his hollow-backed bay and drag himself across the brick pavement to the white colonnade: and you must have asked who he was.
It was there that, several years ago, I saw him for the first time; and the sight pulled me up sharp.
Ethan Frome
Avevo sentito la storia, a frammenti, da varie persone, e, come spesso accade in casi simili, ogni volta era una storia diversa.
Se conoscete Starkfield, Massachusetts, conoscete anche l'ufficio postale. Se conoscete l'ufficio postale, dovete aver visto Ethan Frome fermarvisi dinnanzi col suo calesse, gettare le redini sulla groppa incavata del suo cavallo baio, e trascinarsi fino al bianco colonnato, attraversando il marciapiede di mattoni; e dovete aver chiesto chi fosse.
Fu qui, molti anni fa, che lo vidi per la prima volta: e il suo aspetto mi colpì.

(Traduzione: Greti Ducci)

The Eyes
We had been put in the mood for ghosts, that evening, after an excellent dinner at our old friend Culwin's, by a tale of Fred Murchard's - the narrative of a strange personal visitation.
Seen through the haze of our cigars, and by the drowsy gleam of a coal fire, Culwin's library, with its oak walls and dark old bindings, made a good setting for such evocations; and ghostly experiences at first hand being, after Murchard's brilliant opening, the only kind acceptable to us, we proceeded to take stock of our group and tax each member for a contribution. There were eight of us, and seven contrived, in a manner more or less adequate, to fulfil the condition imposed.
Gli occhi
Eravamo dell'umore ideale per occuparci di fantasmi, quella sera dopo un'ottima cena in casa del nostro vecchio amico Culwin: tutto merito di un racconto di Fred Murchard, la cronaca di una sua singolare e personale avventura.
Vista attraverso il fumo dei nostri sigari al tranquillo chiarore di un fuoco di carbone, la biblioteca di Culwin, con le sue pareti di quercia e le vecchie cupe rilegature dei libri, costituiva un ottimo scenario per simili rievocazioni; e le manifestazioni di fantasmi essendo ovviamente, dopo il preludio di Murchard, l'unico genere che ci apparisse accettabile, decidemmo di far la conta di quanti eravamo e di imporre a ciascuno di noi di dare il suo contributo. Eravamo otto, e sette riuscirono, bene o male, a soddisfare la richiesta.

(Traduzione: Gabriella Ernesti)

The House of Mirth
Selden paused in surprise. In the afternoon rush of the Grand Central Station his eyes had been refreshed by the sight of Miss Lily Bart.
It was a Monday in early September, and he was returning to his work from a hurried dip into the country; but what was Miss Bart doing in town at that season? If she had appeared to be catching a train, he might have inferred that he had come on her in the act of transition between one and another of the country-houses which disputed her presence after the close of the Newport season; but her desultory air perplexed him. She stood apart from the crowd, letting it drift by her to the platform or the street, and wearing an air of irresolution which might, as he surmised, be the mask of a very definite purpose.
La casa della gioia
Selden s'arrestò sorpreso. Alla vista di Lily Bart nella calca pomeridiana della Grand Central Station i suoi occhi si erano illuminati.
Era uno dei primi lunedì di settembre e Selden tornava in città dopo una scappata frettolosa in campagna; ma cosa faceva mai Miss Bart in settembre a New York? Se l'avesse vista prendere il treno avrebbe pensato di averla sorpresa durante lo spostamento da una all'altra delle ville di campagna che si contendevano la sua presenza dopo la chiusura della stagione a Newport; ma la sua aria indecisa lo rendeva perplesso. Era ferma, leggermente discosta dalla folla, e lasciava che questa le fluisse davanti, diretta alla strada o alle banchine, con una tale aria di irresolutezza dipinta sul volto che avrebbe potuto benissimo mascherare una decisione ben premeditata.

(Traduzione: Clara Lavagetti Sforni)

Kerfol
"You ought to buy it," said my host; "it's just the place for a solitary-minded devil like you. And it would be rather worth while to own the most romantic house in Brittany. The present people are dead broke, and it's going for a song - you ought to buy it."
It was not with the least idea of living up to the character my friend Lanrivain ascribed to me (as a matter of fact, under my unsociable exterior I have always had secret yearnings for domesticity) that I took his hint one autumn afternoon and went to Kerfol. My friend was motoring over to Quimper on business: he dropped me on the way, at a cross-road on a heath, and said: "First turn to the right and second to the left. Then straight ahead till you see an avenue. If you meet any peasants, don't ask your way. They don't understand French, and they would pretend they did and mix you up. I'll be back for you here by sunset - and don't forget the tombs in the chapel."
Kerfol
"Dovresti proprio comprarla", mi aveva detto il mio ospite. "è il luogo ideale per un tipo solitario come te. E non sarebbe niente male essere il proprietario della più romantica dimora di tutta la Bretagna. I proprietari attuali sono in rovina e la puoi avere per quattro soldi. Sì, dovresti proprio comprarla."
Non fu affatto con l'idea di adeguarmi al personaggio attribuitomi dal mio amico Lanrivain (a dire il vero, sotto la mia aria di distacco ho sempre nutrito segrete aspirazioni a una vita domestica) che, un pomeriggio d'autunno, accolsi il suo suggerimento e mi recai a Kerfol. Il mio amico doveva andare a Quimper per ragioni d'affari e mi lasciò lungo la strada, a un crocevia in piena brughiera, dicendomi: "Devi svoltare prima a destra e quindi a sinistra. Poi, sempre avanti dritto finché vedi un viale. Se incontri dei contadini, inutile chiedere loro la strada: non capiscono il francese, farebbero finta di parlarlo e ti spedirebbero chissà dove. Ripasserò di qui al tramonto. Ah, non dimenticare le tombe nella cappella."

(Traduzione: Gabriella Ernesti)

The Lady's Maid's Bell
It was the autumn after I had the typhoid. I'd been three months in hospital, and when I came out I looked so weak and tottery that the two or three ladies I applied to were afraid to engage me. Most of my money was gone, and after I'd boarded for two months, hanging about the employment-agencies, and answering any advertisement that looked any way respectable, I pretty nearly lost heart, for fretting hadn't made me fatter, and I didn't see why my luck should ever turn. It did though -- or I thought so at the time.
Il campanello della cameriera
Era l'autunno dopo che mi ero ammalata di tifo. Al termine di tre mesi d'ospedale, quando ne uscii ero talmente debole e malridotta, che le due o tre signore cui mi rivolsi per lavoro non se la sentirono di assumermi. Gran parte dei miei risparmi si erano volatilizzati nel frattempo, e, ospite in una pensione da due mesi, mentre facevo il giro delle agenzie di collocamento e rispondevo ad ogni annuncio che avesse un'aria rispettabile, mi ero persa d'animo, dal momento che le preoccupazioni non mi avevano certo restituita la buona cera e oramai disperavo che la mia sorte potesse mutare. E invece così avvenne - o per lo meno era quanto pensai all'epoca.

(Traduzione: Gabriella Ernesti)

Madame de Treymes
John Durham, while he waited for Madame de Malrive to draw on her gloves, stood in the hotel doorway looking out across the Rue de Rivoli at the afternoon brightness of the Tuileries gardens.
His European visits were infrequent enough to have kept unimpaired the freshness of his eye, and he was always struck anew by the vast and consummately ordered spectacle of Paris: by its look of having been boldly and deliberately planned as a background for the enjoyment of life, instead of being forced into grudging concessions to the festive instincts, or barricading itself against them in unenlightened ugliness, like his own lamentable New York.
Madame de Treymes
Mentre attendeva che Madame de Malrive s'infilasse i guanti, John Durham sostava nel vano del portone guardando oltre Rue de Rivoli la luminosità pomeridiana dei giardini delle Tuileries.
I suoi soggiorni in Europa erano abbastanza rari da mantenere indenne la freschezza dell'occhio e sempre lo colpiva di nuovo lo spettacolo vasto e magistralmente ordinato di Parigi: quell'aria di essere stata progettata con audacia e ponderatezza come uno sfondo al godimento della vita, invece di trovarsi costretta a far concessioni di malavoglia agli istinti festaioli, oppure a barricarvisi contro in uno squallido oscurantismo, com'era il caso della sua deplorevole New York.

(Traduzione: Marcella Bonsanti)

The Reef
"Unexpected obstacle. Please don't come till thirtieth. Anna."
All the way from Charing Cross to Dover the train had hammered the words of the telegram into George Darrow's ears, ringing every change of irony on its commonplace syllables: rattling them out like a discharge of musketry, letting them, one by one, drip slowly and coldly into his brain, or shaking, tossing, transposing them like the dice in some game of the gods of malice; and now, as he emerged from his compartment at the pier, and stood facing the wind-swept platform and the angry sea beyond, they leapt out at him as if from the crest of the waves, stung and blinded him with a fresh fury of derision.
La scogliera
"Ostacolo imprevisto. Pregoti rinviare tua venuta a fine mese. Anna."
Lungo tutto il tragitto, dalla stazione londinese di Charing Cross fino a Dover, le parole di questo telegramma avevano seguitato a martellare negli orecchi di George Darrow, risuonandovi in mutevoli toni d'ironia: ora quelle comunissime sillabe crepitavano come una scarica di fucileria, ora gli colavano a una a una nel cervello, in un lento e freddo stillicidio, ora invece frullavano come dadi gettati per gioco da un demone malizioso; finché, sceso alla stazione di Dover, ritto sulla banchina spazzata dal vento, di faccia al mare adirato, presero a balzargli contro, come scagliate dai flutti, pungendolo e accecandolo con rinnovata furia e derisione.

(Traduzione: Pier Francesco Paolini)

Summer
A girl came out of lawyer Royall's house, at the end of the one street of North Dormer, and stood on the doorstep.
It was the beginning of a June afternoon. The springlike transparent sky shed a rain of silver sunshine on the roofs of the village, and on the pastures and larchwoods surrounding it. A little wind moved among the round white clouds on the shoulders of the hills, driving their shadows across the fields and down the grassy road that takes the name of street when it passes through North Dormer. The place lies high and in the open, and lacks the lavish shade of the more protected New England villages.
Estate
La ragazza uscì dalla casa dell'avvocato Royall, situata in fondo all'unica strada di North Dormer, e si fermò sulla soglia.
Era l'inizio di un pomeriggio di giugno. Il cielo trasparente e ancora primaverile spandeva una luce argentea sui tetti, sui pascoli e sui boschetti di larici che circondavano il villaggio. Una brezza leggera giocava tra le nuvole bianche e tonde che indugiavano sui fianchi della collina, spingendole al di sopra dei campi e del viottolo erboso che, entrando in North Dormer, assumeva il nome di strada, su cui esse proiettavano la loro sagoma. Il paese era costruito in un luogo alto e aperto, e mancava dell'ombra che abbonda nei paesini più riparati del New England.

(Traduzione: Maria Luisa Castagnone)

Twilight Sleep
Miss Bruss, the perfect secretary, received Nona Manford at the door of her mother's boudoir ("the office," Mrs. Manford's children called it) with a gesture of the kindliest denial.
"She wants to, you know, dear - your mother always wants to see eou," pleaded Maisie Bruss, in a voice which seemed to be thinned and sharpened by continuous telephoning. Miss Bruss, attached to Mrs. Manford's service since shortly after the latter's second marriage, had known Nona from her childhood, and was privileged, even now that she was "out" to treat her with a certain benevolent familiarity - benevelonce being the note of the Manford household.
Il sonno del crepuscolo
Miss Bruss, la segretaria perfetta, accolse Nora Manford sulla soglia del salottino ("lo studio" come lo chiamavano i figli della signora Manford) con un gesto che voleva significare il più accorato rifiuto.
"Lei vuole, lo sai, mia cara, tua madre
vuole sempre vederti", si giustificava Maisie Bruss con una voce che il continuo uso del telefono pareva aver assottigliato e appuntito. Miss Bruss, assunta al servizio della signora subito dopo il suo secondo e ultimo matrimonio, conosceva Nona da quando era una bambina, e godeva del privilegio, anche ora che lei era "in società" di trattarla con una certa familiare benevolenza, tanto più che la benevolenza era il tratto caratteristico di casa Manford.
(Traduzione: Marta Morazzoni)

The Valley of Decision
It was very still in the small neglected chapel. The noises of the farm came faintly through closed doors--voices shouting at the oxen in the lower fields, the querulous bark of the old house-dog, and Filomena's angry calls to the little white-faced foundling in the kitchen.
The February day was closing, and a ray of sunshine, slanting through a slit in the chapel wall, brought out the vision of a pale haloed head floating against the dusky background of the chancel like a water-lily on its leaf. The face was that of the saint of Assisi - a sunken ravaged countenance, lit with an ecstasy of suffering that seemed not so much to reflect the anguish of the Christ at whose feet the saint knelt, as the mute pain of all poor down-trodden folk on earth.
La valle della decisione
C'era una grande quiete nella piccola cappella abbandonata. I rumori della fattoria giungevano fievoli attraverso le porte chiuse: le urla d'incitamento ai buoi nei campi lontani, l'abbaiare lamentoso del vecchio cane da guardia e i richiami collerici di Filomena dalla cucina alla piccola trovatella dal viso smorto.
Quel giorno di febbraio volgeva al termine e un raggio di sole, penetrato da una fessura nel muro, rivelava la visione di una testa sovrastata da un'aureola, pallida e fluttuante sullo sfondo scuro del coro, come una ninfea sulla sua foglia. Il volto era quello del santo di Assisi, un volto incavato e devastato, acceso da un'estasi di sofferenza, che non sembrava tanto riflettere gli spasimi del Cristo ai cui piedi il santo era inginocchiato, quanto il muto dolore di tutta la povera gente calpestata nel mondo.

(Traduzione: Roberto Luppi Pittigliani)


Colson Whitehead (1969)

The Colossus of New York
I'm here because I was born here and thus ruined for anywhere else, but I don't know about you. Maybe you're from here, too, and sooner or later it will come out that we used to live a block away from each other and didn't even know it. Or maybe you moved here a couple years ago for a job. Maybe you came here for school. Maybe you saw the brochure. The city has spent a considerable amount of time and money putting the brochure together, what with all the movies, TV shows and songs - the whole If You Can Make It There business. The city also puts a lot of effort into making your hometown look really drab and tiny, just in case you were wondering why it's such a drag to go back sometimes.
Il colosso di New York
Io sto qui perché ci sono nato e quindi sono inadatto a qualsiasi altro luogo, ma di te non so. Forse anche tu sei nato qui e prima o poi scoprirò che senza accorgercene siamo stati vicini di casa. Forse ti sei trasferito qui per lavoro un paio di anni fa. Forse per andare a scuola. Forse hai visto il dépliant. L'amministrazione comunale ha spese una notevole quantità di tempo e denaro per realizzare il dépliant, senza considerare i filmati, i programmi televisivi e le canzoni - tutta la tiritera dell'
If you can make it there... Nel caso ti stia chiedendo perché sia una tale seccatura, a volte, tornare nella tua città d'origine, sappi che l'amministrazione comunale si è messa d'impegno per farla sembrare insulsa e insignificante.
(Traduzione: Katia Bagnoli)

The Intuitionist
It's a new elevator, freshly pressed to the rails, and it's not built to fall this fast.

She doesn't know what to do with her eyes. The front door of the building is too scarred and gouged to look at, and the street behind her is improbably empty, as if the city had been evacuated and she's the only one who didn't hear about it. There is always the game at moments like this to distract her. She opens her leather field binder and props it on her chest. The game gets harder the farther back she goes. Most of the inspectors from the last decade or so are still with the Guild and are easy to identify: LMT, MG, BP, JW. So far she doesn't particularly like the men who have preceded her at 125 Walker.

L'intuizionista
È un ascensore nuovo, appena inserito nelle guide, e non è fatto per andar giù così in fretta.

Lila Mae non sa dove guardare. Il portone del palazzo è coperto di graffi e troppo malconcio, e la strada alle sue spalle improbabilmente vuota, come se, a sua insaputa, la città fosse stata evacuata. In momenti come questi si può sempre ricorrere, per distrarsi, al gioco. Apre la cartelletta di pelle e se l'appoggia al petto. Più si inoltra nel passato e più il gioco si fa duro. Gli ispettori dell'ultimo decennio, quasi tutti ancora in servizio nella Corporazione, sono facili da identificare: LMT, MG, BP, JW. Fin lì gli uomini che l'hanno preceduta al 125 di Walker Street non le piacciono granché.
(Traduzione: Katia Bagnoli)

John Henry Days
About 45 years ago I was in Morgan County, Kentucky. There was a bunch of darkeys came from Miss. to assist in driving a tunnel at the head of Big Caney Creek for the O&K railroad. There is where I first heard this song, as they would sing it to keep time with their hammers.

Having seen your advertisement in the Chicago Defender, I am answering your request for information, concerning the Old-Time Hero of the Big Bend Tunnel Days - or Mr. John Henry.
I have succeeded in recalling and piecing together 13 verses, dedicated to such a splendid and deserving character of by gone days. It was necessary to interview a number of Old-Timers of the Penitentiary to get some of the missing words and verify my recollections; so I only hope it will please you, and be what you wish.

John Henry Festival
Più o meno quarantacinque anni fa mi trovavo nella contea di Morgan, nel Kentucky. C'era un gruppo di negri venuti da Mississippi per aiutare a scavare una galleria alla sorgente del Big Caney Creek per conto della compagnia ferroviaria Ohio & Kentucky. È lì che ho sentito per la prima volta questa canzone: la cantavano per tenere il tempo mentre picchiavano con le mazze.

In seguito alla lettura del Vostro annuncio sul Chicago Defender, rispondo alla Vostra richiesta di informazioni riguardo al Vecchio Eroe dei tempi della Galleria della Grande Curva - ovverosia, il signor John Henry.
Mi è riuscito di ricordare e mettere insieme tredici versi dedicati a un così splendido e meritevole personaggio dei tempi andati. È stato necessario interrogare un gran numero di vecchi ospiti del Penitenziario per recuperare alcune delle parole mancanti e verificare le parti che ricordavo; spero dunque che Voi ne restiate soddisfatto e che sia quanto desideravate.

(Traduzione: Martina Testa)


Walt Whitman (1819-1892)

Leaves of Grass - 1855

I celebrate myself,
And what I assume you shall assume,
For every atom belonging to me as good belongs to you.

I loafe and invite my soul,
I lean and loafe at my ease . . . . observing a spear of summer grass.

Houses and rooms are full of perfumes . . . . the shelves are crowded with perfumes,
I breathe the fragrance myself, and know it and like it,
The distillation would intoxicate me also, but I shall not let it.

Foglie d'erba - 1855

Io celebro me stesso.
E ogni mia ipotesi dovrà essere la vostra ipotesi.
Poiché ogni atomo che appartiene a me altrettanto appartiene a voi.

Pigramente indugio e invito l'anima mia,
Mi chino e indugio a piacer mio . . . . osservando uno stelo d'erba estiva.

Le case e le stanze sono piene di profumi . . . . gli scaffali son stipati di profumi,
Io stesso ne respiro la fragranza, la conosco, mi piace,
L'essenza distillata potrebbe stordire anche me, ma io lo impedirò.

(Traduzione: Mario Corona)

Leaves of Grass - 1892

One's-Self I Sing

One's-Self I sing, a simple separate person,
Yet utter the word Democratic, the word En-Masse.

Of physiology from top to toe I sing,
Not physiognomy alone nor brain alone is worthy for the Muse, I say the Form complete is worthier far,
The Female equally with the Male I sing.

Of Life immense in passion, pulse, and power,
Cheerful, for freest action form'd under the laws divine,
The Modern Man I sing.

Foglie d'erba - 1892

Canto il sé

Canto il sé, la semplice singola persona,
Ma aggiungo anche la parola Democratico, la parola In-Massa.

La fisiologia da capo a piedi, canto.
Né la fisionomia né il cervello sono degni da soli della Musa, la Forma completa è di gran lunga più degna.
Canto imparzialmente la Femmina insieme col Maschio.

La vita immensa nella sua passione, impulso e forza,
Gioiosamente, per un più libero agire sotto le leggi divine,
L'Uomo Moderno, io canto.

(Traduzione: Ariodante Marianni)


Oscar Wilde (1854-1900)

The Ballad of Reading Gaol
He did not wear his scarlet coat,
For blood and wine are red,
And blood and wine were on his hands
When they found him with the dead,
The poor dead woman whom he loved,
And murdered in her bed.
La ballata del carcere di Reading
Non portava la sua giacca scarlatta,
Perché il rosso è il colore del sangue e del vino,
E sangue e vino aveva sulle mani
Quando lo trovarono con la morta,
Con la povera morta che aveva amato
E assassinata nel suo letto.

(Traduzione: Masolino d'Amico)

The Canterville Ghost
When Mr. Hiram B. Otis, the American Minister, bought Canterville Chase, every one told him he was doing a very foolish thing, as there was no doubt at all that the place was haunted. Indeed, Lord Canterville himself, who was a man of the most punctilious honour, had felt it his duty to mention the fact to Mr. Otis when they came to discuss terms.
"We have not cared to live in the place ourselves," said Lord Canterville, "since my grand-aunt, the Dowager Duchess of Bolton, was frightened into a fit, from which she never really recovered, by two skeleton hands being placed on her shoulders as she was dressing for dinner, ...
Il fantasma di Canterville
Quando il signor Hiram B. Otis, ministro degli Stati Uniti, acquistò Canterville Chase, tutti gli dissero che stava commettendo una gran sciocchezza, in quanto il luogo era senza dubbio infestato dagli spririti. Persino lo stesso Lord Canterville, che in materia d'onore era un uomo assai scrupoloso, si era sentito in dovere di accennare al fatto, quando giunse il momento di discutere le condizione di acquisto col signor Otis.
"Neppure noi vi abbiamo più abitato volentieri", disse Lord Canterville, "da quando la duchessa vedova del duca di Bolton, mia prozia, ebbe un attacco di nervi dal quale non riuscì più a rimettersi completamente, per colpa di due mani scheletriche che le si posarono sulle spalle mentre si stava vestendo per il pranzo; ...

(Traduzione: Alex R. Falzon)

The Picture of Dorian Gray
The studio was filled with the rich odour of roses, and when the light summer wind stirred amidst the trees of the garden, there came through the open door the heavy scent of the lilac, or the more delicate perfume of the pink-flowering thorn.
From the corner of the divan of Persian saddle-bags on which he was lying, smoking, as was his custom, innumerable cigarettes, Lord Henry Wotton could just catch the gleam of the honey-sweet and honey-coloured blossoms of a laburnum, whose tremulous branches seemed hardly able to bear the burden of a beauty so flamelike as theirs; and now and then the fantastic shadows of birds in flight flitted across the long tussore-silk curtains that were stretched in front of the huge window, producing a kind of momentary Japanese effect, and making him think of those pallid, jade-faced painters of Tokyo who, through the medium of an art that is necessarily immobile, seek to convey the sense of swiftness and motion.
Il ritratto di Dorian Gray
Lo studio era pieno dell'intenso odore delle rose e, quando il dolce vento d'estate serpeggiava fra gli alberi del giardino, per la porta aperta entrava la pesante fragranza dei lillà o il profumo più sottile dei rovi in fiore.
Dall'angolo del divano ricoperto di tappeti persiani, sul quale giaceva, fumando, com'era sua abitudine, innumerevoli sigarette, Lord Henry Wotton poteva appena afferrare il barlume giallo miele dei dolci fiori di un citiso, i cui tremuli rami pareva che non ce la facessero a sopportare il peso di una bellezza così fiammeggiante; e, a tratti, fantastiche ombre di uccelli svolazzavano attraverso le lunghe tende di seta tussorina tirate davanti all'immensa finestra, producendo una specie di momentaneo effetto giapponese e facendogli pensare a quei pallidi pittori di Tokyo dal viso di giada, i quali, mediante un'arte che è per necessità immobile, cercano di suggerire il senso della rapidità e del movimento.

(Traduzione: Giuseppe Sardelli)


Thornton Wilder (1897-1975)

The Bridge of San Luis Rey
On Friday noon, July the twentieth, 1714, the finest bridge in all Peru broke and precipitated five travelers into the gulf below. This bridge was on the highroad between Lima and Cuzco and hundreds of persons passed over it every day. It had been woven of osier by the Incas more than a century before and visitors to the city were always led out to see it. It was a mere ladder of thin slats swung out over the gorge, with handrails of dried vine. Horses and coaches and chairs had to go down hundreds of feet below and pass over the narrow torrent on rafts, but no one, not even the Viceroy, not even the Archbishop of Lima, had descended with the baggage rather than cross by the famous bridge of San Luis Rey.
Il ponte di San Luis Rey
Il venerdì 20 luglio 1714, a mezzogiorno, il più bel ponte di tutto il Perù si spezzò, precipitando cinque viaggiatori nell'abisso sottostante. Questo ponte si trovava sulla strada maestra fra Lima e Cuzco, e centinaia di persone lo attraversavano ogni giorno; era stato intessuto di giunchi dagli Incas, più di un secolo prima, e chi veniva a visitare la città era sempre condotto a vederlo. Era formato da una pura e semplice scala di lamine sottili, sospesa sul precipizio, con balaustre di liane secche. I cavalli, i cocchi, le portantine erano obbligati a scendere più di cento metri al di sotto del ponte, per attraversare su zattere l'angusto torrente; ma nessuno, neppure il viceré o l'arcivescovo di Lima, preferiva scendere con i bagagli anziché passare sul famoso ponte di San Luis Rey.

(Traduzione: Lauro De Bosis)


John Edward Williams (1922-1994)

Stoner
William Stoner entered the University of Missouri as a freshman in the year 1910, at the age of nineteen. Eight years later, during the height of World War I, he received his Doctor of Philosophy degree and accepted an instructorship at the same University, where he taught until his death in 1956. He did not rise above the rank of assistant professor, and few students remembered him with any sharpness after they had taken his courses. When he died his colleagues made a memorial contribution of a medieval manuscript to the University library.
Stoner
William Stoner si iscrisse all’Università del Missouri nel 1910, all’età di diciannove anni. Otto anni dopo, al culmine della prima guerra mondiale, gli fu conferito il dottorato in Filosofia e ottenne un incarico presso la stessa università, dove restò a insegnare fino alla sua morte, nel 1956. Non superò mai il grado di ricercatore, e pochi studenti, dopo aver frequentato i suoi corsi, serbarono di lui un ricordo nitido. Quando morì, i colleghi donarono alla biblioteca dell’università un manoscritto medievale, in segno di ricordo.

(Traduzione: Stefano Tummolini)


Connie Willis (Constance Elaine Trimmer Willis) (1945)

Bellwether
It's almost impossible to pinpoint the beginning of a fad. By the time it starts to look like one, its origins are far in the past, and trying to trace them back is exponentially harder than, say, looking for the source of the Nile.
In the first place, there's probably more than one source, and in the second, you're dealing with human behavior. All Speke and Burton had to deal with were crocodiles, rapids, and the tsetse fly.
Il fattore invisibile
È quasi impossibile individuare con esattezza l'inizio di una moda. Quando una tendenza comincia a sembrare una moda, ormai non ha più origini chiare e il tentativo di rintracciarle nel passato risulta di gran lunga più difficile che non, poniamo, trovare le sorgenti del Nilo.
In primo luogo una moda ha probabilmente più sorgenti, e in secondo luogo riguarda il comportamento umano. Speke e Burton dovettero vedersela con coccodrilli, rapide, mosche tse-tse e nient'altro.

(Traduzione: G. L. Staffilano)

Doomsday Book
Mr. Dunworthy opened the door to the laboratory and his spectacles promptly steamed up.
"Am I too late?" he said, yanking them off and squinting at Mary.
"Shut the door," she said. "I can't hear you over the sound of those ghastly carols."
Dunworthy closed the door, but it didn't completely shut out the sound of "O, Come All Ye Faithful" wafting in from the quad.
L'anno del contagio
Non appena il Signor Dunworthy aprì la porta del laboratorio, i suoi occhiali si velarono di vapore.
- Sono arrivato troppo tardi? - chiese, togliendoseli con un gesto brusco e socchiudendo gli occhi per mettere a fuoco Mary.
- Chiudi la porta - ribatté lei. - Non riesco a sentirti, sullo sfondo di quelle orribili carole natalizie.
Dunworthy si affrettò a obbedire, ma la chiusura della porta non riuscì ad escludere del tutto dall'ambiente le note di "O Venite, Voi Tutti Credenti" che giungevano dalla piazza.

(Traduzione: Annarita Guarnieri)

Inside Job (La voce dall'aldilà)
- Sono io, Rob - disse Kildy quando presi il ricevitore. - Voglio che tu sabato venga con me a vedere una persona.
Quando chiama, Kildy è solita eccedere nei particolari. "Avresti
dovuto vedere questo chirurgo plastico sensitivo, Rob" si era vantata la volta precedente. "La sua specialità è la liposuzione e si vede il tubo che gli esce dalla manica. E questo non è tutto. Il grasso che si suppone strappato via dalle cosce dei suoi pazienti è quella poltiglia che usano nei frullati di McDonald. Si sente l'odore della vaniglia!. Non ingannerebbe un bimbo di cinque anni e perciò ovviamente metà delle donne di Hollywood abbocca come pesci dopo un temporale. Avremmo dovuto fare un articolo su di lui, Rob!"
(Traduzione: Roberto Chiavini)


Jacqueline Wilson (1945)

The Illustrated Mum (...)
Marigold started going weird again on her birthday. Star remembered that birthdays were often bad times so we'd tried really hard. Star made her a beautiful big card cut into the shape of a marigold. She used up all the ink in the orange felt-tip colouring it in. then she did two sparkly silver threes with her special glitter pen and added 'Happy Birthday' in her best italic writing. They do Calligraphy in Year Eight and she's very good at it.


Kathleen Winter (1960)

Annabel (...)
‘Papa!’
The blind man in the canoe is dreaming.
Why would a white caribou come down to Beaver River, where the woodland herd lives? Why would she leave the Arctic tundra, where light blazes incandescent, to haunt these shadows? Why would any caribou leave her herd to walk, solitary, thousands of miles? The herd is comfort. The herd is a fabric you can’t cut or tear, passing over the land. If you could see the herd from the sky, if you were a falcon or a king eider, it would appear like softly floating gauze over the face of the snow, no more substantial than a cloud. ‘We are soft,’ the herd whispers. ‘We have no top teeth. We do not tear flesh. We do not tear at any part of life. We are gentleness itself. Why would any of us break from the herd? Break, apart, separate, these are hard words. The only reason any of us would become one, and not part of the herd, is if she were lost.’


Virginia de Winter (?)

Black Friars. L'Ordine della Chiave
Axel Vandemberg, le mani intrecciate dietro la nuca, le nocche che ancora dolevano, guardava il soffitto e cercava di leggere le scritte che generazioni di studenti avevano lasciato nella cella del carcere a bassa sicurezza riservato agli scholares, che al momento occupava insieme al suo complice.
Era rinchiuso lì da ormai quattro giorni, dopo che il Tribunato degli Studenti lo aveva processato, condannato e sbattuto dietro le sbarre nel giro di tre ore.
Gli avevano dato una settimana per rissa e danneggiamenti. L’oste della Luna Piena, che si torceva le mani lamentandosi di uno steccato abbattuto e di un vetro rotto, era stato risarcito dallo Studium. Axel avrebbe rimborsato la somma lavorando come imponeva lo statuto.

Black Friars. L'Ordine della Spada
Scendeva la sera mentre i Frati dell'Ordine della Spada si disponevano per la parata annuale della Vigilia di Ognissanti. I cavalli sbuffavano attendendo che i cavalieri li guidassero per le vie della città; i palafrenieri e i novizi avrebbero seguito il corteo a piedi.
I Frati Neri, com'erano comunemente chiamati gli appartenenti all'Ordine della Spada, indossavano la tradizionale divisa da lutto: il mantello, nero come l'uniforme militare, la spada sul fianco e al collo la Fides Armata, la croce a forma di spada rovesciata.
I novizi, che avevano la consegna del silenzio, si scambiavano gesti consultandosi sulla situazione del tempo senza emettere alcun suono: il pallido violetto che tingeva il cielo, ancora chiaro sulla linea dell'orizzonte, era solcato da nuvole che non sembravano promettere pioggia.
L'oscurità calava sulle facciate dei palazzi, le luci si accendevano dietro le finestre, le torce e le luminarie intorno ai portali e sui davanzali tenevano a bada il buio.

Black Friars. L'Ordine della Penna
«È troppo alto».
Julian Lord si sporse oltre il davanzale e gettò uno sguardo critico al lastricato macchiato di muschio che si estendeva oltre i rigogliosi rampicanti che ricoprivano le mura del Collegio di Altieres.
«Se tu sei salito, io posso scendere», disse Sophia Blackmore in tono deciso. «Non ho alcuna voglia di restare prigioniera per tutta la sera. Se non sarai tu ad aiutarmi, lo farà mio fratello che, in ogni caso, si assicurerà che non mi sfracelli al suolo. Per quanto possa importarmene».


Jeanette Winterson (1959)

Lighthousekeeping
I have no father. There's nothing unusual about that - even children who do have fathers are often surprised to see them. My own father came out of the sea and went back that way. He was crew on a fishing boat that harboured with us one night when the waves were crashing like dark glass. His splintered hull shored him for long enough to drop anchor inside my mother.
Shoals of babies vied for life.
I won.
Il custode del faro
Non ho un padre e fin qui non c'è nulla di strano: anche per i bambini che ce l'hanno, vederlo è spesso una sorpresa. Quanto al mio, dal mare è arrivato e per mare è ripartito. Era imbarcato su un peschereccio che aveva cercato riparo da noi, una notte in cui le onde s'infrangevano come vetro scuro. Il suo scafo malconcio si trattenne in un porto giusto il tempo perché lui gettasse l'ancora dentro mia madre.
Miriadi di bambini lottarono per la vita.
Fui io a vincere.

(Traduzione: Chiara Spallino Rocca)

Oranges are not the only Fruit
Like most people I lived for a long time with my mother and father. My father liked to watch the wrestling, my mother liked to wrestle; it didn't matter what. She was in the white corner and that was that.
She hung out the largest sheets on the windiest days. She wanted the Mormons to knock on the door. At election time in a Labour mill town she put a picture of the Conservative candidate in the window.
She had never heard of mixed feelings. There were friends and there were enemies.
Non ci sono solo le arance
Come quasi tutti ho vissuto a lungo con mio padre e mia madre. A mio padre piaceva guardare la lotta, a mia madre piaceva farla; non importava quale. Lei era nel giusto, e poche storie.
Sceglieva le giornate più ventose per stendere i lenzuoli doppi. Esigeva che i mormoni bussassero alla porta. Durante le elezioni, in una cittadina operaia laburista mise alla finestra la foto del candidato conservatore.
Non aveva mai avuto incertezze. Per lei il mondo si divideva in amici e nemici.

(Traduzione: Maria Ludovica Petta)

Sexing the Cherry
My name is Jordan. This is the first thing I saw.
It was night, about a quarter to twelve, the sky divided in halves, one cloudy, the other fair. The clouds hung over the wood, there was no distance between them and the tops of the trees. Where the sky was clear, over the river and the flat fields newly ploughed, the moon, almost full, shone out of a yellow aureole and reflected in the bow of the water. There were cattle in the field across, black against the slope of the hill, not moving, sleeping. One light, glittering from the only house , looked like the moat-light of a giant's castle. Tall trees flanked it. A horse ran loose in the courtyard, its hooves sparking the stone.
Il sesso delle ciliege
Mi chiamo Jordan. Questa è la prima cosa che ho visto.
Era notte, mezzanotte meno un quarto, il cielo era diviso in due, una metà nuvolosa, l'altra serena. Le nuvole indugiavano sopra il bosco, non si percepiva distanza alcuna tra queste e la cima degli alberi. Dove il cielo era limpido, sul fiume e sui campi pianeggianti appena arati, la luna, quasi piena, brillava, malgrado fosse circondata da un alone giallo, riflettendosi sull'ansa del fiume. Nel campo di fronte c'erano degli armenti, neri contro il pendio della collina, immobili, addormentati. Una luce accesa nell'unica casa, faceva pensare al posto di guardia di un castello abitato da un gigante. Alti alberi la delimitavano. Un cavallo correva nel cortile; i suoi zoccoli battevano sul selciato, mandavano scintille.

(Traduzione: Carlo Alberto Corsi)

Written on the Body
Why is the measure of love loss?
It hasn't rained for three months. The trees are prospecting underground, sending reserves of roots into the day ground, roots like razors to open any artery water-fat.
The grapes have withered on the vine. What should be plump and firm, resisting the touch to give itself in the mouth, is spongy and blistered. Not this year the pleasure of rolling blue grapes between finger and thumb juicing my palm with musk. Even the wasps avoid the thin brown dribble. Even the wasps this year. It was not always so.
Scritto sul corpo
Perché è la perdita la misura dell'amore?
Non piove da tre mesi. Gli alberi scavano sonde sottoterra, inviano radici di riserva nel suolo arido, radici che aprono come fossero rasoi ogni vena gonfia d'acqua.
I grappoli si sono appassiti sulle viti. Ciò che dovrebbe essere turgido e sodo, resistente al tatto per aprirsi in bocca, è spugnoso e piagato. Quest'anno non avrò il piacere di rigirare gli acini bluastri fra indice e pollice e di impregnarmi di muschio il palmo della mano. Perfino le vespe sdegnano quelle esili gocce marroni. Perfino le vespe, quest'anno. Non è stato sempre così.

(Traduzione: Giovanna Marrone)


Thomas Wiseman (1931)

The Romantic English Woman (Una romantica donna inglese)
Venivo sempre a trovarmi nell'uno o nell'altro vicolo cieco; dicevo a me stessa... se soltanto riuscissi a risolvere questa situazione, potrei respirare, potrei ricominciare a vivere daccapo. La mia vita sembra continuamente sul punto di cominciare, ma sempre si frappone qualcosa che deve prima essere sormontato... non appena avrò superato l'ostacolo, sarò libera e potrò cominciare a vivere (ho vissuto la vita di altre persone, pronta a un loro cenno, mi è stato detto quello che dovevo fare); e poi... e poi... ma ho quasi quarant'anni, ogni volta tutto se n'è andato in questo modo. Sono stata ogni volta sul punto di fare qualcosa di notevole... di straordinario; ma ho seguitato a rinviare, non mi sono mai sentita del tutto pronta. Ora capisco che questo interminabile procrastinare è stato la mia vita, è la mia vita. D'altro canto, si potrebbe dire che tutte le condizioni necessarie alla felicità sono presenti nella mia esistenza. Sì, potrei essere felice se me lo consentissi.
(Traduzione: Bruno Oddera)


Pelham Grenville Wodehouse (1881-1975)

Bill the Conqueror (La conquista di Londra)
Con una sbuffata brusca, improvvisa, che per quanto violenta esprimeva a stento il disgusto e l'indignazione che gli ribollivano dentro, Sir George Pyke posò l'ultimo numero di "Society Spice" e prese il telefono.
"L'ufficio dello 'Spice'" disse laconico.
Seguì un breve intervallo.
"Roderick?"
"Non è ancora tornato dal pranzo, Sir George" disse una voce ossequiosa.
"Ah, è lei, Pilbeam?" Il tono di Sir George si ammorbidì. Pilbeam era uno dei suoi prediletti. Un ragazzo con un futuro. Un uomo su cui teneva gli occhi. "Dica per favore al signor Roderick, quando torna, che voglio vederlo."
"Va bene, Sir George."
Il fondatore e proprietario della Mammoth Publishing Company, la vasta impresa che rifornisce metà dell'Inghilterra - la metà più zuccona - di roba da leggere, mise giù la cornetta e, dopo aver aggrottato un istante le sopracciglia, prese una matita e si mise a scrivere.

(Traduzione: Luigi Brioschi)

Carry on... Jeeves
Now, touching this business of old Jeeves - my man, you know - how do we stand? Lots of people think I'm much too dependent on him. My Aunt Agatha, in fact, has even gone so far as to call him my keeper. Well, what I say is: Why not? The man's a genius. From the collar upward he stands alone, I gave up trying to run my own affairs within a week of his coming to me. That was about half a dozen years ago, directly after the rather rummy business of Florence Craye, my Uncle Willoughby's book, and Edwin, the Boy Scout.
The thing really began when I got back to Easeby, my uncle's place in Shropshire. I was spending a week or so there, as I generally did in the summer, and I had had to break my visit to come back to London to get a new valet.
Avanti, Jeeves!
Ora, che c'è da dire sul conto del buon Jeeves... il mio domestico, se non lo sapete? Molti dicono che io dipendo troppo da lui. Mia zia Agata, infatti, l'ha persino chiamato il mio custode. Bene, quel che dico io è questo: e se pure? Jeeves è un genio, dal colletto in su è unico. Dopo una settimana ch'egli era entrato in mio servizio, io avevo rinunciato ad occuparmi delle mie faccende. La cosa rimonta da una mezza dozzina di anni fa, immediatamente dopo quello strano caso di Fiorenza Craye, del libro di mio zio Willoughby e di Eddino, il giovane esploratore.
Il fatto cominciò veramente quando io ritornai ad Easeby, la residenza di mio zio, nello Shroipshire. Passavo lì una settimana e poco più come generalmente facevo in estate, e avevo dovuto interrompere la mia visita, e correre a Londra a trovarmi un nuovo domestico.

(Traduzione: Silvio Spaventa Filippi)

Full Moon (Luna piena)
La luna che con consumata esperienza presta servizio al Castello di Blandings e dintorni era quasi piena, e già da alcune ore l'avito maniero di Clarence, nono Conte di Emsworth, era inondato dai suoi raggi d'argento. Essi sbirciavano rispettosamente la sorella di Lord Emsworth, Lady Hermione Wedge, che si spalmava il viso di crema nella Camera Azzurra; e attraverso una finestra aperta si intrufolavano nella Camera Rossa, dove c'era qualcosa che valeva davvero la pena di guardare: Veronica Wedge, la splendida figlia di Lady Hermione, che fissava il soffitto sdraiata sul letto e sognava di avere qualche bel gioiello da sfoggiare per l'imminente ballo della Contea. Naturalmente una bella ragazza non ha bisogno di altri gioielli oltre alla giovinezza, alla salute e al suo fascino naturale, ma chiunque avesse voluto farlo capire a Veronica avrebbe dovuto sudare sette camicie.
(Traduzione: Stefania Bertola)

Galahad at Blandings
Of the two young men sharing a cell in one of New York's popular police stations Tipton Plimsoll, the tall thin one, was the first to recover, if only gradually, from the effect of the potations which had led to his sojourn in the coop. The other, Wilfred Allsop, pint-size and fragile and rather like the poet Shelley in appearance, was still asleep.
Un intrigo a Blandings
Dei due giovanotti che dividevano la stessa cella in una stazione di polizia di New York, quello alto e allampanato, di nome Tipton Plimsoll, fu il primo a riaversi - sia pure gradualmente - dall'effetto delle copiose libagioni che si erano concluse con il suo soggiorno in gattabuia. L'altro, Wilfred Allsop, un tipo piccolo e gracilino, vagamente somigliante a Percy Shelley, il poeta, ronfava ancora.

(Traduzione: Riccardo Mainardi)

Heavy Weather (Tempo pesante)
Un raggio di sole riescì a farsi strada attraverso la nebbia che avviluppava Londra con la sua cortina grigia ed opaca. Quel raggio scese per Fleet Street, si fermò davanti agli stabili della Grande Casa Editrice, e, entrando da una finestra dei piani superiori, brillò allegramente su Lord Tilbury, fondatore e proprietario di quella grande officina di letteratura popolare.
(Traduzione: Zoe Lampronti)

Jeeves and the Feudal Spirit
As I sat in the bath-tub, soaping a meditative foot and singing, if I remember correctly, "Pale Hands I Loved Beside the Shalimar", it would be deceiving my public to say that I was feeling boomps-a-daisy. The evening that lay before me promised to be one of those stick evenings, no good to man or beast. My Aunt Dahlia, writing from her country residence, Brinkley Court down in Worcestershire, had asked me as a personal favour to take some acquaintances of hers out to dinner, a couple of the name of Trotter.
They were, she said, creeps of the first water and would bore the pants off me, but it was imperative that they be given the old oil, because she was in the middle of a very tricky business deal with the male half of the sketch and at such times every little helps.
Tanto di cappello a Jeeves
Mentre, seduto nella vasca da bagno, m'insaponavo un piede meditabondo e cantavo, se ben ricordo, "Pallide mani che amavo sulle rive dello Shalimar", ingannerei i miei lettori se dicessi che mi sentivo pimpante. La serata che dovevo affrontare prometteva di essere una di quelle serate spiacevoli che non giovano né allo spirito né al corpo. Mia zia Dahlia, scrivendomi dalla sua residenza estiva, cioè a dire Brinkley Court giù nel Worchestershire, mi aveva chiesto il favore personale di portare a pranzo certe sue conoscenze, una coppia di nome Trotter.
Mi avvertiva che erano scocciatori della più bell'acqua e mi avrebbero fatto morire di noia, ma che si presentava indispensabile ungerli, perché lei stava trattando una difficile questione d'affari con la metà maschile del duo, e in certi momenti tutto fa brodo.

(Traduzione: Adriana Motti)

Laughing Gas
I had just begun to write this story, when a literary pal of mine who had had a sticky night out with the P.E.N. Club blew in to borrow bicabornate of soda, and I thought it would be as well to have him vet what I'd done, in case I might have foozled my tee-shot. Because, except for an occasional anecdote in the Drones smoking-room about Scotsmen, Irishmen, and Jews, and even then I generally leave out the point, I've never told a story in my life. And the one thing all the cognoscenti stress is that you must get started right.
Gas esilarante
Avevo appena cominciato a scrivere questa storia, quando un mio amico letterato che aveva passato una notte in baldoria al circolo venne a chiedermi del bicarbonato di sodio. Mi dissi allora che tanto valeva approfittare dell'occasione e sottoporre al suo giudizio i miei tentativi, nei quali non avevo troppa fiducia. Infatti, a parte qualche barzelletta sugli Ebrei, gli Scozzesi e gli Irlandesi, narrata nel salotto del 'Drones', e non sempre con successo, non mi era mai accaduto di narrare per intero e coordinatamente una storia. E poi gli intenditori mi hanno detto che tutto sta nel cominciare bene.

(Traduzione: Alberto Tedeschi)

Louder and Funnier (Più forte e più allegro)
Ho preso in prestito il titolo di questo volumetto di meditazioni dalla vecchia storiella (che può anche essere nuova per qualcuno di voi) di colui che doveva fare un discorso dopo un pranzo ed era molto nervoso. Come tante altre persone, nel suo caso, egli aveva cominciato a parlare a voce bassa e esitante. Dopo un po' la solita voce severa disse: "Più forte, per favore!". Alcuni minuti dopo un'altra voce osservò: "Più forte, per favore... e più allegro".
La storiella finisce qui, ed è lecito supporre che il conferenziere fece di tutto per accontentare il suo uditorio; come ho fatto io!

(Traduzione: Zoe Lampronti)

Meet Mr. Mulliner
Two men were sitting in the bar-parlour of the Angler's Rest as I entered it; and one of them, I gathered from his low, excited voice and wide gesture, was telling the other a story. I could hear nothing but an occasional "Biggest I ever saw in my life," and "Fully as large as that!" but in such a place it was not difficult to imagine the rest; and when the second man, catching my eye, winked at me with a sort of humorous misery, I smiled sympathetically back at him.
The action had the effect of establishing a bond between us; and when the story-teller finidhed his tale and left, he came over my table as if answering a formal invitation.
"Dreadful liars some men are" he said genially.
"Fishermen," I suggested, "are traditionally careless of the truth."
"He wasn't a fisherman," said my companion. "That was our local doctor. He was telling me about his latest case od dropsy.
Mister Mulliner
Due uomini erano seduti nella saletta del bar "Riposo dei Pescatori" quand'io vi entrai; uno di essi, lo arguii dalla sua voce bassa a e concitata e dal suo ampio gesticolare, stava raccontando una storia. Non potei udire altro che un casuale : - La più grossa che abbia mai veduto in vita mia! - e - Addirittura grossa così! - ma, dato l'ambiente, non mi fu difficile immaginare di che si trattasse, e, quando l'uomo che ascoltava, cogliendo il mio sguardo, mi ammiccò con una strana espressione di sofferenza, io gli risposi con un sorriso di amichevole comprensione.
Ciò ebbe l'effetto di stabilire un legame tra noi e, allorché il narratore, finita la sua storia, se ne andò via egli venne al mio tavolo come se rispondesse a un invito formale.
- Sono dei terribili bugiardi certi uomini! - disse vivamente.
- I pescatori, - insinuai io, - sono tradizionalmente incuranti della verità.
- Non era un pescatore, - precisò il mio compagno, - quello era il nostro medico condotto. Mi stava descrivendo il suo ultimo caso di idropisia.

(Traduzione: Silvio Spaventa Filippi?)

Money for Nothing
The picturesque village of Rudge-in-the-Vale dozed in the summer sunshine. Along its narrow High Street the only signs of life visible were a cat stropping its backbone against the Jubilee Watering Trough, some flies doing deep-breathing exercises on the hot window-sills, and a little group of serious thinkers who, propped up against the wall of the Carmody Arms, were waiting for that establishment to open. At no time is there ever much doing in Rudge's main thoroughfare, but the hour at which a stranger, entering it, is least likely to suffer the illusion that he has strayed into Broadway, Piccadilly, or the Rue de Rivoli is a two o'clock on a warm afternoon in July.
È tutto denaro sprecato
Il pittoresco villaggio di Rudge-in-the-Vale sonnecchiava al sole estivo. Lungo l'angusta High Street, gli unici segni di vita visibili erano un gatto che si sfregava la colonna vertebrale contro il
Jubilee Watering Trough, alcune mosche che facevano esercizi di respirazione profonda sui davanzali surriscaldati delle finestre e un piccolo gruppo di gravi pensatori che, appoggiati contro il muro del Carmody Arms, aspettavano l'apertura del locale. Non c'è mai molto da fare nell'arteria principale di Rudge, ma l'ora in cui è meno probabile per il forestiero che vi accede provare l'illusione di essersi smarrito a Brodway, o in Piccadilly, o in Rue de Rivoli, è alle due di un caldo pomeriggio di luglio.
(Traduzione: Rosetta Palazzi)

Mulliner nights
The conversation in the bar-parlour of the Angler's Rest had turned to the subject of the regrettably low standard of morality prevalent among the nobility and landed gentry of Great Britain.
Miss Postlethwhite, our erudite barmaid, had brought the matter up by mentioning that in the novelette which she was reading a viscount had just thrown a family solicitor over a cliff.
"Because he had found out his guilty secret," explained Miss Postlethwhite, polishing a glass a little severely, for she was a good woman. "It was his guilty secret this solicitor had found out, so the viscount threw him over a cliff. I suppose, if one did but know, that sort of thing is going on all the time."
Mr Mulliner nodded gravely.
Le serate di Mulliner
La conversazione nella saletta del bar "Riposo dei Pescatori" si era volta all'argomento dello scadente livello morale che si riscontrava tra la nobiltà e l'alta borghesia d'Inghilterra. La signorina Postlethwaite, la nostra erudita barista, aveva tirato in ballo la questione, narrando che nel romanzetto che ella stava leggendo un visconte aveva gettato da una rupe l'avvocato di famiglia.
- Perché l'avvocato aveva scoperto il suo colpevole segreto, - spiegò la signorina Postlethwaite, asciugando un bicchiere con gesto alquanto severo, poiché era una buona ragazza. - Era il segreto della sua colpa che l'avvocato aveva scoperto, così il visconte lo gettò da una rupe. In generale non lo si viene a sapere, ma credo che questo genere di cose, accada abbastanza di frequente.
Il signor Mulliner annuì gravemente.

(Traduzione: Luigi Brioschi)

Not George Washington
I am Margaret Goodwin. A week from today I shall be Mrs. James Orlebar Cloyster.
It is just three years since I first met James. We made each other's acquaintance at half-past seven on the morning of the 28th of July in the middle of Fermain Bay, about fifty yards from the shore.
Fermain Bay is in Guernsey. My home had been with my mother for many years at St. Martin's in that island. There we two lived our uneventful lives until fate brought one whom, when first I set my eyes on him, I knew I loved.
Non George Washington
Mi chiamo Margaret Goodwin. Tra una settimana sarò la signora Orlebar Cloyster.
Ho incontrato il mio fidanzato James tre anni fa. Ci siamo conosciuti alle sette e mezzo di mattina del 28 luglio, nel bel mezzo di Fermain Bay, a circa cinquanta metri dalla spiaggia.
Fermain Bay è un'insenatura dell'isola di Guernsey, dove io abitavo (per la precisione a St. Martin's) da parecchi anni insieme a mia madre. La nostra vita si era svolta tranquilla e monotona fino a quando il fato condusse a me un giovane di cui mi innamorai nel momento stesso in cui il mio sguardo si posò su lui.

(Traduzione: Mar Buckwell Gislon)

Mr Mulliner Speaking
The conversation in the bar-parlour of the Angler's Rest, which always tends to get deepish towards closing-time, had turned to the subject of the Modern Girl; and a Gin-and-Ginger-Ale sitting in the corner by the window remarked that it was strange how types die out.
"I can remember the days," said the Gin-and-Ginfer-Ale, "when every other girl you met stood about six feet two in her dancing-shoes, and had as many curves as a Scenic Railway. Now they are all five foot nothing and you can't see them sideways. Why is this?"
The Draught Stout shook his head.
"Nobody can say. It's the same with dogs. One moment the world is full of pugs as far as the eye can reach; the next, not a pug in sight, only Pekes and Alsatians. Odd!"
Parla mister Mulliner
Nella saletta del bar "Riposo dei Pescatori", la conversazione che tende sempre ad approfondire qualche problema sociale, verteva sul soggetto della ragazza moderna. Un uomo che sedeva nell'angolo osservò, facendo capolino dietro un colossale boccale di birra, che è strano come certi tipi vadano scomparendo.
- Mi ricordo, - disse, - quando le ragazze erano alte sei piedi e due pollici, ed avevano nella persona più curve che una ferrovia litoranea. Ora sembra che il record di statura si sia abbassato a cinque piedi, e di fianco non si vedono più. È molto strano.
Un altro bevitore di birra assentì.
- È una cosa inspiegabile. Lo stesso avviene con i cani. Un momento il mondo è pieno di pugs, a perdita d'occhio, un altro momento non v'è più un pug in vista, ma vi sono soltanto pechinesi ed alsaziani.

(Traduzione: Silvio Spaventa Filippi?)

Piccadilly Jim
The residence of Mr Peter Pett, the well-known financier, on Riverside Drive, New York, is one of the leading eyesores of that breezy and expensive boulevard. As you pass by in your limousine, or while enjoying ten cents' worth of fresh air on top of a green omnibus, it jumps out and bites at you. Architects confronted with it reel and throw up their hands defensively, and even the lay observer has a sense of shock. The place resembles in almost equal proportions a cathedral, a suburban villa, a hotel and a Chinese pagoda. Many of its windows are of stained glass, and above the porch stand two terra-cotta lions, considerably more repulsive even than the complacent animals that guard New York's Public Library. It is a house that is impossible to overlook; and it was probably for this reason that Mrs Pett insisted on her husband's buying it, for she was a woman who liked to be noticed.
Piccadilly Jim
La residenza di Peter Pett, il noto finanziere, su Riverside Drive è un pugno in un occhio tra i più cospicui in quell'arioso ed elegante viale newyorkese. Quando ci passate davanti in limousine o vi godete i vostri dieci centesimi d'aria fresca sull'imperiale di un omnibus verde, salta su e vi morde. L'architetto che si trovi a passar di lì sussulta e allarga le braccia per schermirsi e finanche l'osservatore incompetente è colto da un senso di sgomento. L'edificio assomiglia contemporaneamente a una cattedrale, a una villa di campagna, a un hotel e a una pagoda cinese. Molte finestre hanno vetri istoriati e sopra il porticato troneggiano due leoni in terracotta, considerevolmente più brutti dei compiaciuti felini che montano la guardia alla Public Library di New York. È impossibile che simile dimora passi inosservata ed è forse per questo motivo che la signora Pett ha tanto insistito perché il consorte l'acquistasse. La signora Pett adora essere notata.

(Traduzione: Paola Mazzarelli)

Right ho Jeeves
"Jeeves," I said, "may I speak frankly?"
"Certainly, sir."
"What I have to say may wound you."
"Not at all, sir."
"Well, then -"
No - wait. Hold the line a minute. I've gone off the rails.
I don't know if you have had the same experience, but the snag I always come up against when I'm telling a story is this dashed difficult problem of where to begin it. It's a thing you don't want to go wrong over, because one false step and you're sunk. I mean, if you fool about too long at the start, trying to establish atnosphere, as they call it, and all that sort ot rot, you fail to grip and the customers walk out on you.
Get off the mark, on the other hand, like a scalded cat, and your public is at a loss.
Alla buon'ora, Jeeves!
- Jeeves, - dissi - posso parlare con franchezza?
- Certamente, signore.
- Ciò che devo dirti può offenderti...
- Non importa, signore.
- Bene, allora...
No, aspettate... la comunicazione è interrotta.
Non so se capiti a voi come a me! Quando io voglio raccontare una storia urto, infallibilmente, contro l'ostacolo del non saper come cominciare. Un passo falso basta a rovinar tutto. Mi spiego: se al principio indugiate troppo cercando di creare la cosiddetta atmosfera e vi soffermate su eccessive sottigliezze, correte il pericolo di mancar l'effetto, stancando l'attenzione di chi vi ascolta.
Se, d'altra parte, sorpassate il segno di slancio con un salto degno di un gatto scottato, ecco che il vostro uditorio resta disorientato.

(Traduzione: C. Sacchi Perego)

Summer Lightning
Blandings Castle slept in the sunshine. Dancing little ripples of heat-mist played across its smooth lawns and stone-flagged terraces. The air was full of the lulling drone od insects. It was that gracious hour of a summer afternoon, midway between luncheon and tea, when Nature seems to unbutton its waistcoat and put its feet up.
Lampi d'estate
Il Castello di Blandings dormiva nella sfolgorante luce del sole. Piccole nubi increspate di nebbia sembravano giocherellare sopra i prati levigati e sulle terrazze erbose fiancheggiate da pietre. L'aria era piena del sordo brusio degli insetti. Era la cosiddetta "ora canonica" di un bel pomeriggio d'estate, fra il "luncheon" e il the, quando l'intera natura sembra sbottonare i propri abiti per abbandonarsi ad un completo riposo.

(Traduzione: M. B. Rafanelli)

Ukridge
"Laddie," said Stanley Featherstonehaugh Ukridge, that much-enduring man, helping himself to my tobacco and slipping the pouch absently into his pocket, "listen to me, you son of Belial."
"What?" I said, retrieving the pouch.
"Do you want to make an enormous fortune?"
"I do."
"Then write my biography. Bung it down on paper, and we'll split the proceeds. I've been making a pretty close study of your stuff lately, old horse, and it's all wrong. The trouble with you is that you don't plumb the well-springs of human nature and all that. You just think up some rotten yarn about some-dam'-thing-or-other and shove it down. Now, if you tackled my life, you'd have something worth writing about. Pots of money in it, my boy - English serial rights and American serial rights and book rights, and dramatic rights and movie rights - well, you can take it from me that, at a conservative estimate, we should clean up at least fifty thousand pounds apiece."
Ukridge
- Figliuolo, - disse Stanley Featherstonehaugh Ukridge, servendosi del mio tabacco e facendo scivolare distrattamente la tabacchiera nella propria tasca, - stammi a sentire, figlio di Belial.
- Che desideri? - dissi, riprendendogli la tabacchiera.
- Vuoi mettere insieme una fortuna enorme?
- Certo.
- Allora scrivi la mia biografia. Buttala sulla carta, e divideremo i proventi. Ultimamente ho studiato con attenzione la tua prosa, figliuolo, e mi sono accorto che è sbagliata di sana pianta. Il tuo difetto sta in questo: che non scandagli le profondità della natura umana, con quel che segue. Ti limiti ad architettare qualche stupida storia intorno a questo o a quel soggetto stupidissimo, e poi la scrivi. Se invece ti occupassi della mia vita, avresti infine un argomento degno di essere trattato. C'è un diluvio di quattrini da guadagnare, figliuolo. Pensa ai diritti di appendice inglesi e americani, ai diritti di edizione in volume, ai diritti drammatici e cinematografici; insomma, credimi, anche calcolando con prudenza dovremmo mettere insieme almeno cinquantamila sterline a testa.

(Traduzione: Silvio Spaventa Filippi?)


Christa Wolf (1929-2011)

Der geteilte Himmel (Il cielo diviso)
La città, poco prima dell'autunno immersa ancora nella calura dopo la fresca estate piovigginosa di quell'anno, respirava con pià veemenza del solito. Il suo respiro si effondeva in fumo denso su da cento ciminiere di fabbriche nel cielo terso, ma poi gli mancava la forza di proseguire. La gente, da tempo avvezza a quel cielo velato, lo trovava improvvisamente insolito e difficile da sopportare, sfogando la subitanea irrequietezza anche sulle cose più remote. L'aria la opprimeva, e l'acqua - quell'acqua maledetta che puzzava di residui chimici da tempo immemorabile - aveva un sapore amaro.
(Traduzione: Maria Teresa Mandalari)

Kein Ort. Nirgends (Nessun luogo. Da nessuna parte)
La traccia insidiosa nella quale il tempo si allontana da noi.
Voi, predecessori, sangue nella scarpa. Sguardi senza occhi, parole senza bocca. Forme, prive di corpo. Discesi al cielo, dispersi in tombe lontane, resuscitati dai morti, ancora, sempre rimettendo ai nostri debitori, triste pazienza d'angeli.
E noi, ancora, sempre avidi del sapore di cenere delle parole. Non ancora, come dovremmo, muti.
Di' per favore, grazie.
Per favore. Grazie.
Risa antiche, di secoli. L'eco, immane, più volte spezzata. E il sospetto che nulla più verrà all'infuori di questa risonanza. Ma solo la Grandezza giustifica la mancanza contro la legge e riconcilia il colpevole con se stesso.
Uno di loro, Kleist, colpito da quest'udito troppo sensibile fugge con pretesti che non gli è concesso penetrare fino in fondo. Senza meta, sembra, segna la lacerata carta d'Europa con la sua traccia bizzarra. Dove io non sono, lì c'è la felicità.
La donna, Günderrode, confinata in quel cerchio ristretto, meditativa, perspicace, integra, risoluta a vivere per l'immortalità, a sacrificare il visibile all'invisibile.
Che si siano incontrati: vagheggiata leggenda. Winkel sul Reno, noi l'abbiamo visto. Un luogo adatto.
Giugno 1804.

(Traduzione: Maria Grazia Cocconi e Jan-Michael Sobottka)


Tom Wolfe (1931)

The Bonfire of the Vanities
"And then say what? Say, 'Forget you're hungry, forget you got shot inna back by some racist cop - Chuck was here? Chuck come up to Harlem -'"
"No, I'll tell you what -"
"'Chuck come up to Harlem and -'"
"I'll tell you what -"
"Say, 'Chuck come up to Harlem and gonna take care business for the black community'?"
That does it?
Heh-heggggggggggggggggghhhhhhhhhhhhhhh!
It's one of those ungodly contralto cackles somewhere out there in the audience.
Il falò delle vanità
"E poi cosa dici? Dici: - Scordati che hai fame, scordati che un poliziotto razzista ti ha sparato nella schiena. Chuck è stato qua? Chuck è venuto a Harlem... - ".
"No, ora vi
dico io..."
"- Chuck è venuto a Harlem... - "
"Vi
dico che..."
"Dici: - Chuck è venuto qui a Harlem, per occuparsi degli affari della comunità nera -."
Questo li scatenò.
Heh-heggggggggghhhhhhhhhhhhhh!
Uno di quegli empi schiamazzi da contralto che si levano tra il pubblico in un punto indeterminato.

(Traduzione: Ranieri Carano)

A Man in Full
Charlie Croker, astride his favorite Tennessee walking horse, pulled his shoulders back to make sure he was erect in the saddle and took a deep breath... Ahhhh, that was the ticket... He loved the way his mighty chest rose and fell beneath his khaki shirt and imagined that everyone in the hunting party noticed how powerfully built he was. Everybody; not just his seven guests but also his six black retainers and his young wife, who was on a horse behind him near the teams of La Mancha mules that pulled the buckboard and the kennel wagon. For good measure, he flexed and fanned out the biggest muscles of his back, the latissimi dorsi, in a Charlie Croker version of a peacock or a turkey preening. His wife, Serena, was only twenty-eight, whereas he had just turned sixty and was bald on top and had only a swath of curly gray hair on the sides and in back. He seldom passed up an opportunity to remind her of what a sturdy cord no, what a veritable cable kept him connected to the rude animal vitality of his youth.
Un uomo vero
In sella al suo cavallo preferito, Charlie Croker tirò indietro le spalle per essere sicuro di stare dritto e trasse un profondo respiro... Ahhh, ecco la posizione giusta... Amava il modo in cui il possente torace gli si gonfiava sotto la tenuta cachi, e immaginava che tutti i partecipanti alla battuta di caccia avrebbero notato la sua prestanza fisica. Tutti. Non solo i sette ospiti, ma anche i sei dipendenti e la giovane moglie, a cavallo dietro di lui vicino ai muli che tiravano il buckboard e il carro dei cani. Per sicurezza, allargò e gonfiò i muscoli più potenti della schiena, i latissimi dorsi, in una personale interpretazione di un pavone. Sua moglie, Serena, aveva solo ventotto anni, mentre lui ne aveva da poco compiuti sessanta ed era mezzo calvo, con una striscia di capelli ricci e grigi ai lati della testa e sulla nuca. Non perdeva quasi mai l'occasione di rammentarle che corda spessa - anzi, che cavo d'acciaio - lo legasse ancora alla vitalità primitiva e animalesca della sua giovinezza.

(Traduzione: Giovanni Luciani)


Wolfram von Eschenbach (1170 ca.-1220)

Parzival
Ist zwîvel herzen nâchgebûr,
daz muoz der sêle werden sûr.
gesmæhet unde gezieret
ist, swâ sich parrieret
unverzaget mannes muot,
als agelstern varwe tuot.
der mac dennoch wesen geil:
wand an im sint beidiu teil,
des himels und der helle.
der unstæte geselle
hât die swarzen varwe gar,
und wirt och nâch der vinster var:
sô habet sich an die blanken
der mit stæten gedanken.
Parzival
Se mai il dubbio assale il cuore,
cosa amara è ciò per l'anima;
Ma incantevole e splendente
è dovunque si accompagni
d'uomo intrepido lo spirito:
ha la gazza tal colore.
Quindi l'uomo si rallegri,
ché in lui sono entrambi i tratti,
e del cielo e dell'inferno.
Chi si affianca al tradimento
ha colore tutto nero
e cadrà pur nelle tenebre.
Serba invece il suo candore
chi ha pensieri ognora saldi.

(Traduzione: Cristina Gamba)


Mary Wollstonecraft (1759-1797)

Mary, a fiction
Mary, the heroine of this fiction, was the daughter of Edward, who married Eliza, a gentle, fashionable girl, with a kind of indolence in her temper, which might be termed negative good-nature: her virtues, indeed, were all of that stamp. She carefully attended to the shews of things, and her opinions, I should have said prejudices, were such as the generality approved of. She was educated with the expectation of a large fortune, of course became a mere machine: the homage of her attendants made a great part of her puerile amusements, and she never imagined there were any relative duties for her to fulfil: notions of her own consequence, by these means, were interwoven in her mind, and the years of youth spent in acquiring a few superficial accomplishments, without having any taste for them.
Mary, un romanzo
Mary, l'eroina di questo racconto, era figlia di Edward, che aveva sposato Eliza, una gentile fanciulla alla moda, dotata di una sorta di naturale indolenza che si potrebbe definire un buon carattere negativo: i suoi pregi, in realtà, erano tutti di questo stampo. Si occupava scrupolosamente della parvenza delle cose e le sue opinioni, o meglio pregiudizi, erano quelli comuni alla maggioranza. Era stata educata nell'attesa di un cospicuo patrimonio, e naturalmente non divenne che un automa: l'ossequio di coloro che la circondavano costituì il principale dei suoi passatempi puerili, e mai si figurò che esistessero per lei dei doveri da rispettare: in tal modo l'idea della propria importanza le si fissò nella mente, ed ella trascorse gli anni della gioventù nell'acquisire alcune capacità superficiali, senza avere per esse la minima propensione.

(Traduzione: Giulia Arborio Mella)


Virginia Woolf (1882-1941)

The Duchess and the Jeweller
liver Bacon lived at the top of a house overlooking the Green Park. He had a flat; chairs jutted out at the right angles—chairs covered in hide. Sofas filled the bays of the windows—sofas covered in tapestry. The windows, the three long windows, had the proper allowance of discreet net and figured satin. The mahogany sideboard bulged discreetly with the right brandies, whiskeys and liqueurs. And from the middle window he looked down upon the glossy roofs of fashionable cars packed in the narrow straits of Piccadilly.
La duchessa e il gioielliere
Oliver Bacon viveva all'ultimo piano di una casa che dava su Green Park. Era un appartamento, le sedie sporgevano con l'angolatura giusta - sedie rivestite di cuoio. Dei sofà riempivano i vani delle finestre - sofà rivestiti di tessuto. Le finestre, le tre lunghe finestre avevano la loro razione di discrete tendine e di raso lavorato. La credenza di mogano era giustamente rigonfia di brandy, whisky e liquori appropriati. E dalla finestra centrale egli poteva guardare i lucidi tetti delle macchine alla moda stipate nelle strette vie di Piccadilly.

(Traduzione: Francesca Duranti)

Flush
It is universally admitted that the family from which the subject of this memoir claims descent is one of the greatest antiquity. Therefore it is not strange that the origin of the name itself is lost in obscurity. Many million years ago the country which is now called Spain seethed uneasily in the ferment of the creation. Ages passed; vegetation appeared; where there is vegetation the law of Nature has decreed that there shall be rabbits; where there are rabbits, Providence has ordained there shall be dogs.
Flush
È universalmente riconosciuto che la famiglia da cui vanta la sua discendenza il protagonista di queste memorie risale alla più remota antichità. Non fa quindi meraviglia che anche l'origine del nome si perda nell'oscurità dei secoli. Milioni d'anni fa, la contrada che ora ha nome Spagna ribolliva inquieta nel travaglio della creazione. I secoli passarono; la vegetazione fece la sua prima comparsa; ora, è legge di Natura che laddove c'è vegetazione ci siano anche dei conigli; e dove sono dei conigli, la Provvidenza ha disposto affinché ci si trovino dei cani.

(Traduzione: Alessandra Scalero)

Haunted House
Whatever hour you woke there was a door shutting. From room to room they went, hand in hand, lifting here, opening there, making sure – a ghostly couple.
“Here we left it,” she said. And he added, “Oh, but here too!” “It’s upstairs,” she murmured. “And in the garden,” he whispered. “Quietly,” they said, “or we shall wake them.”
Una casa stregata
A qualunque ora ci si svegliasse c’era una porta che si chiudeva. Andavano di stanza in stanza, mano nella mano, sollevando qua, aprendo là, controllando bene... una coppia spettrale.
“È qui che l’abbiamo lasciato” diceva lei. E lui aggiungeva “Oh, ma anche qui!” “È di sopra” mormorava lei. “E in giardino” sussurrava lui. “Piano” dicevano “o li sveglieremo”.

(Traduzione: Elena Colombo)

Kew Gardens
From the oval-shaped flower-bed there rose perhaps a hundred stalks spreading into heart-shaped or tongue-shaped leaves half-way up and unfurling at the tip red or blue or yellow petals marked with spots of colour raised upon the surface; and from the red, blue or yellow gloom of the throat emerged a straight bar, rough with gold dust and slightly clubbed at the end. The petals were voluminous enough to be stirred by the summer breeze, and when they moved, the red, blue and yellow lights passed one over the other, staining an inch of the brown earth beneath with a spot of the most intricate colour.
Kew Gardens
Dall’aiuola a forma di ovale si innalzavano forse un centinaio di steli che si allargavano a metà dell’altezza in foglie a forma di lingua o a forma di cuore e si spiegavano in punta in petali gialli, blu o rossi con macchioline di colore in rilievo sulla superficie; e dalla gialla, dalla blu o dalla rossa oscurità della gola emergeva una barra dritta, scabra di polvere d’oro e leggermente claviforme in punta. I petali erano abbastanza voluminosi per essere mossi dalla brezza estiva e, muovendosi, le luci gialle, blu e rosse passavano l’una sull’altra, tingendo qualche centimetro della terra bruna sottostante con una macchia del più intricato dei colori.

(Traduzione: Elena Colombo)

The Lady in the Looking-Glass: A Reflection
People should not leave looking-glasses hanging in their rooms any more than they should leave open cheque books or letters confessing some hideous crime. One could not help looking, that summer afternoon, in the long glass that hung outside in the hall. Chance had so arranged it. From the depths of the sofa in the drawing-room one could see reflected in the Italian glass not only the marble-topped table opposite, but a stretch of the garden beyond. One could see a long grass path leading between banks of tall flowers until, slicing off an angle, the gold rim cut it off.
La signora nello specchio. Un riflesso
Non si dovrebbero lasciare specchi appesi nelle proprie stanze più di quanto si debbano lasciare in giro libretti di assegni aperti o lettere in cui si confessano orrendi delitti. Non si poteva fare a meno, in quel pomeriggio d'estate, di guardare il lungo specchio appeso fuori nell'anticamera. Il caso così lo aveva disposto. Dalle profondità del divano del salotto si poteva vedere riflettersi nello specchio italiano non solo il tavolo di marmo dirimpetto, ma anche parte del giardino che si stendeva più in là. Si poteva vedere un lungo sentiero erboso allontanarsi tra siepi di alti fiori, fino a che la cornice dorata lo tagliava fuori, portandone via un angolo.

(Traduzione: Francesca Duranti)

Lappin and Lapinova
They were married. The wedding march pealed out. The pigeons fluttered. Small boys in Eton jackets threw rice; a fox terrier sauntered across the path; and Ernest Thorburn led his bride to the car through that small inquisitive crowd of complete strangers which always collects in London to enjoy other people’s happiness or unhappiness. Certainly he looked handsome and she looked shy. More rice was thrown, and the car moved off.
Lappin e Lapinova
Si erano sposati. La marcia nuziale echeggiava. I piccioni svolazzavano. Ragazzini con la giacca di Eton gettavano il riso; un fox terrier attraversava il sentiero trotterellando; e Ernest Thorburn condusse la sposa alla macchina passando in mezzo a quella piccola folla di curiosi completamente estranei che si raccoglie sempre a Londra per godere delle gioie e dei dolori altrui. Lui certo era un bell'uomo e lei aveva un'aria intimidita. Si gettò altro riso e la macchina si allontanò.

(Traduzione: Francesca Duranti)

The Legacy
“For Sissy Miller.” Gilbert Clandon, taking up the pearl brooch that lay among a litter of rings and brooches on a little table in his wife’s drawing-room, read the inscription: “For Sissy Miller, with my love.”
It was like Angela to have remembered even Sissy Miller, her secretary. Yet how strange it was, Gilbert Clandon thought once more, that she had left everything in such order—a little gift of some sort for every one of her friends. It was as if she had foreseen her death. Yet she had been in perfect health when she left the house that morning, six weeks ago; when she stepped off the kerb in Piccadilly and the car had killed her.
Il lascito
«Per Sissy Miller.» Gilbert Clandon, raccogliendo la spilla di perle che giaceva in un mucchietto di gioielli sul tavolo del salottino di sua moglie, lesse l'iscrizione: «Per Sissy Miller, con affetto».
Era tipico di Angela essersi ricordata persino di Sissy Miller, la sua segretaria. Eppure com'era strano, pensò di nuovo Gilbert Clandon, che avesse lasciato tutto così in ordine - un regalino per ciascuno dei suoi amici. Come se avesse previsto la propria morte. E tuttavia era in perfetta salute quando era uscita di casa, quella mattina, sei settimane prima; quando era scesa dal marciapiede a Piccadilly e l'auto l'aveva uccisa.

(Traduzione: Francesca Duranti)

The Man Who Loved His Kind
Trotting through Deans Yard that afternoon, Prickett Ellis ran straight into Richard Dalloway, or rather, just as they were passing, the covert side glance which each was casting on the other, under his hat, over his shoulder, broadened and burst into recognition; they had not met for twenty years. They had been at school together. And what was Ellis doing? The Bar? Of course, of course—he had followed the case in the papers. But it was impossible to talk here. Wouldn’t he drop in that evening.
L'uomo che amava i suoi simili
Mentre di fretta attraversava Deans Yard quel pomeriggio, Prickett Ellis si imbatté in Richard Dalloway, o piuttosto, proprio mentre si incrociavano, lo sguardo obliquo che ciascuno lanciò all'altro, sotto il cappello, sopra la spalla, si aprì ed esplose nel riconoscersi; non si incontravano da vent'anni. Erano stati a scuola insieme. E che faceva Ellis? L'avvocato? Certamente, certamente - aveva seguito la causa sui giornali. Ma lì non si poteva parlare. Perché non faceva un salto da loro la sera?

(Traduzione: Francesca Duranti)

The Mark on the Wall
Perhaps it was the middle of January in the present year that I first looked up and saw the mark on the wall. In order to fix a date it is necessary to remember what one saw. So now I think of the fire; the steady film of yellow light upon the page of my book; the three chrysanthemums in the round glass bowl on the mantelpiece. Yes, it must have been the winter time, and we had just finished our tea, for I remember that I was smoking a cigarette when I looked up and saw the mark on the wall for the first time.
Il segno sul muro
Dev’essere stato a metà gennaio di quest’anno quando per la prima volta guardai su e vidi il segno sul muro. Per determinare una data è necessario ricordare ciò che si vide. Così ora penso al fuoco, alla patina uniforme della luce gialla sulla pagina del mio libro, ai tre crisantemi nella ciotola di vetro sulla mensola del caminetto. Sì, doveva essere inverno e avevamo appena preso il tè, perché ricordo che stavo fumando una sigaretta quando guardai su e vidi per la prima volta il segno sul muro.

(Traduzione: Elena Colombo)

Moments of Being
“Slater’s pins have no points—don’t you always find that?” said Miss Craye, turning round as the rose fell out of Fanny Wilmot’s dress, and Fanny stooped, with her cars full of the music, to look for the pin on the floor.
The words gave her an extraordinary shock, as Miss Craye struck the last chord of the Bach fugue. Did Miss Craye actually go to Slater’s and buy pins then, Fanny Wilmot asked herself, transfixed for a moment.
Momenti di essere
«Le spille di Slater non hanno punta - hai notato?» disse Miss Craye, voltandosi mentre la rosa cadeva dal vestito di Fanny Wilmot, e Fanny si chinava, con le orecchie piene di musica, per cercare la spilla sul pavimento.
Le parole la colpirono in maniera straordinaria mentre Miss Craye suonava l'ultimo accordo della fuga di Bach. Quindi Miss Craye andava realmente da Slater a comprare le spille, Fanny Wilmot si domandò, allibita per un attimo.

(Traduzione: Francesca Duranti)

Monday or Tuesday
Lazy and indifferent, shaking space easily from his wings, knowing his way, the heron passes over the church beneath the sky. White and distant, absorbed in itself, endlessly the sky covers and uncovers, moves and remains. A lake? Blot the shores of it out! A mountain? Oh, perfect—the sun gold on its slopes. Down that falls. Ferns then, or white feathers, for ever and ever——
Lunedì o martedì
Pigro e indifferente, scrollando via lo spazio dalle ali con disinvoltura, sicuro della sua direzione, l'airone passa sopra la chiesa, sotto il cielo. Bianco e lontano, assorto in se stesso, senza posa copre e scopre il cielo, si muove e resta. Un lago? Cancella le sue rive! Una montagna? Oh, perfetta - il sole è oro sulle sue pendici. Ora sparisce, ed ecco le felci, o piume bianche, per sempre, per sempre...

(Traduzione: Francesca Duranti)

Mrs Dalloway
Mrs. Dalloway said she would buy the flowers herself.
For Lucy had her work cut out for her. The doors would be taken off their hinges; Rumpelmayer's men were coming. And then, thought Clarissa Dalloway, what a morning-fresh as if issued to children on a beach.
What a lark! What a plunge! For so it had always seemed to her, when, with a little squeak of the hinges, which she could hear now, she had burst open the French windows and plunged at Bourton into the open air.
Mrs Dalloway
La signora Dalloway disse che i fiori sarebbe andata a comprarli lei.
Poiché Lucy aveva già il suo bel da fare. Bisognava tirar giù le porte dai cardini: venivano gli operai di Rumpelmayer. Eppoi, pensò Clarissa Dalloway, che mattinata! ... limpida, come per farne dono ai bimbi su una spiaggia.
Che delizia! Che tuffo! Sempre, infatti, le aveva fatto questo stesso effetto, a quei tempi, allorquando, spalancata la porta finestra - con un lieve cigolio dei cardini, che ancora le pareva di udire - lei si tuffava nell'aria aperta, a Bourton.

(Traduzione: Pier Francesco Paolini)
  La signora Dalloway
La signora Dalloway disse che i fiori li avrebbe comperati lei.
Quanto a Lucy aveva già il suo daffare. Si dovevano togliere le porte dal cardini; gli uomini di Rumpelmayer sarebbero arrivati tra poco. E poi, pensò Clarissa Dalloway, che mattina - fresca come se fosse stata appena creata per dei bambini su una spiaggia.
Che gioia! Che terrore! Sempre aveva avuto questa impressione, quando con un leggero cigolio dei cardini, lo stesso che sentì proprio ora, a Bourton spalancava le persiane e si tuffava nell'aria aperta.

(Traduzione: Nadia Fusini)

The New Dress
Mabel had her first serious suspicion that something was wrong as she took her cloak off and Mrs. Barnet, while handing her the mirror and touching the brushes and thus drawing her attention, perhaps rather markedly, to all the appliances for tidying and improving hair, complexion, clothes, which existed on the dressing table, confirmed the suspicion—that it was not right, not quite right, which growing stronger as she went upstairs and springing at her, with conviction as she greeted Clarissa Dalloway, she went straight to the far end of the room, to a shaded corner where a looking-glass hung and looked. No! It was not RIGHT.
Il vestito nuovo
Mabel ebbe la prima impressione che qualcosa non andava quando si levò il mantello e Mrs. Barnet, porgendole lo specchio e toccando le spazzole e così attirando la sua attenzione, forse in modo un po' marcato, su tutti gli strumenti destinati ad accomodare e migliorare i capelli, la carnagione, i vestiti, che giacevano sulla toelètte, confermò il sospetto - che non andava bene, proprio non andava bene; e il sospetto crebbe in lei mentre saliva al piano di sopra e l'assalì come una convinzione quando salutò Clarissa Dalloway, così che se ne andò direttamente in fondo alla sala, in un angolino riparato dove c'era uno specchio e si guardò. No!
Non andava
(Traduzione: Francesca Duranti)

Night and Day
It was a Sunday evening in October, and in common with many other young ladies of her class, Katharine Hilbery was pouring out tea. Perhaps a fifth part of her mind was thus occupied, and the remaining parts leapt over the little barrier of day which interposed between Monday morning and this rather subdued moment, and played with the things one does voluntarily and normally in the daylight. But although she was silent, she was evidently mistress of a situation which was familiar enough to her, and inclined to let it take its way for the six hundredth time, perhaps, without bringing into play any of her unoccupied faculties.
Notte e giorno
Era una domenica pomeriggio d'ottobre e come molte altre giovani signore della sua classe sociale Katharine Hilbery stava servendo il tè. Questo compito impegnava forse un quinto della sua intelligenza, mentre con la parte rimanente aveva già superato il breve spazio di tempo che separava il lunedì mattina da quel momento alquanto scialbo e col pensiero girava intorno alle cose che normalmente si fanno volentieri alla luce del giorno. Ma anche se rimaneva silenziosa, era chiaramente padrona di una situazione ben conosciuta e propensa a lasciar che essa seguisse per la seicentesima volta il solito corso, senza impegnare nessuna delle sue facoltà mentali inattive.

(Traduzione: Pietro Meneghelli)

Orlando
He - for there could be no doubt about his sex, though the fashion of the time did something to disguise it - was in the act of slicing at the head of a Moor which swung from the rafters. It was the colour of an old football, and more or less the shape of one, save for the sunken cheeks and a strand or two of coarse, dry hair, like the hair of a coconut. Orlando's father, or perhaps his grandfather, had struck it from the shoulders of a vast Pagan who had started up under the moon in the barbarian fields of Africa; and now it swung, gently, perpetually, in the breeze which never ceased blowing through the attic rooms of the gigantic house of the lord who had slain him.
Orlando
Egli - poiché dubbio non v'era sul suo sesso, per quanto la foggia di quei tempi alquanto lo dissimulasse - stava prendendo a piattonate la testa di un moro, che dondolava appesa alle travi del soffitto. Aveva essa la tinta d'una vecchia palla di cuoio; e quasi ne avrebbe avuto la forma, se non fosse stato per il cavo delle guance, e i pochi capelli duri e aridi come barbe d'una noce di cocco. Il padre di Orlando, o forse il nonno, l'aveva spiccata dal busto del gigantesco Infedele che gli s'era parato davanti all'improvviso al chiaro di luna, nelle barbare distese africane, e ora essa oscillava dolcemente, incessantemente, alla brezza perenne che soffiava per le logge in cima alla vasta dimora del signore che aveva decapitato l'Infedele.

(Traduzione: Alessandra Scalero)

The Searchlight
The mansion of the eighteenth century Earl had been changed in the twentieth century into a Club. And it was pleasant, after dining in the great room with the pillars and the chandeliers under a glare of light to go out on to the balcony overlooking the Park. The trees were in full leaf, and had there been a moon, one could have seen the pink and cream coloured cockades on the chestnut trees. But it was a moonless night; very warm, after a fine summer’s day.
Il riflettore
La dimora ducale del diciottesimo secolo, nel ventesimo secolo era stata trasformata in un club. Ed era piacevole, dopo aver cenato nella grande sala con i pilastri e i candelieri sotto uno scintillio di luci uscire sulla terrazza verso il parco. Gli alberi erano in piena vegetazione, e se ci fosse stata la luna, si sarebbero potuti vedere i grappoli color crema e rosa dei fiori di ippocastano. Ma era una notte senza luna; molto calda dopo una splendida giornata d'estate.

(Traduzione: Francesca Duranti)

The Shooting Party
She got in and put her suit case in the rack, and the brace of pheasants on top of it. Then she sat down in the corner. The train was rattling through the midlands, and the fog, which came in when she opened the door, seemed to enlarge the carriage and set the four travellers apart. Obviously M. M.—those were the initials on the suit case—had been staying the week-end with a shooting party. Obviously, for she was telling over the story now, lying back in her corner.
La caccia
Entrò, mise la valigia sulla rete e la coppia di fagiani sopra. Poi sedette nell'angolo. Il treno attraversava sferragliando la pianura, e la nebbia, che era penetrata quando lei aveva aperto la porta, pareva ingrandire la vettura e allontanare l'uno dall'altro i quattro viaggiatori. Era evidente che M.M. - erano queste le iniziali sulla valigia - aveva trascorso il fine settimana con una compagnia di cacciatori. Era evidente, perché ora, appoggiata comodamente nel suo angolo, stava raccontandosi la storia.

(Traduzione: Francesca Duranti)

Solid Objects
The only thing that moved upon the vast semicircle of the beach was one small black spot. As it came nearer to the ribs and spine of the stranded pilchard boat, it became apparent from a certain tenuity in its blackness that this spot possessed four legs; and moment by moment it became more unmistakable that it was composed of the persons of two young men.
Oggetti solidi
Solo un piccolo punto nero si muoveva nel vasto semicerchio della spiaggia. Via via che si avvicinava allo scheletro arenato di una barca per la pesca delle sardelle, apparve chiaro, per una certa inconsistenza del suo nero, che questo punto possedeva quattro gambe; a ogni istante diveniva sempre più evidente che era formato dalle figure di due giovanotti.

(Traduzione: Francesca Duranti)

The String Quartet
Well, here we are, and if you cast your eye over the room you will see that Tubes and trams and omnibuses, private carriages not a few, even, I venture to believe, landaus with bays in them, have been busy at it, weaving threads from one end of London to the other. Yet I begin to have my doubts —
Quartetto d'archi
Ebbene, eccoci qui, e se dai un'occhiata in giro per la sala vedrai che metropolitane e tram e autobus, carrozze private, forse anche, credo, non pochi landò dove ci si può rannicchiare al riparo, si sono dati da fare a tessere fili da una parte all'altra di Londra. E tuttavia comincio ad avere i miei dubbi.

(Traduzione: Francesca Duranti)

A Summing Up
Since it had grown hot and crowded indoors, since there could be no danger on a night like this of damp, since the Chinese lanterns seemed hung red and green fruit in the depths of an enchanted forest, Mr. Bertram Pritchard led Mrs. Latham into the garden.
The open air and the sense of being out of doors bewildered Sasha Latham, the tall, handsome, rather indolent looking lady, whose majesty of presence was so great that people never credited her with feeling perfectly inadequate and gauche when she had to say something at a party.
Un riepilogo
Poiché la casa stava diventando troppo calda e affollata, poicé in una notte come quella non c'era pericolo di umidità, poiché le lanterne cinesi sembravano frutti verdi e rossi appesi nelle profondità di una foresta incantata, Mr Bertram Pritchard condusse Mrs Latham in giardino.
L'aria aperta e la sensazione di essere fuori casa stordirono Sasha Latham, quella signora alta, bella, dall'aspetto piuttosto indolente, la maestosità dei cui portamento era tale da non lasciar immaginare a nessuno quanto si sentisse completamente inadeguata e maldestra ogni volta che doveva dire qualcosa a un ricevimento.

(Traduzione: Francesca Duranti)

Together and Apart
Mrs. Dalloway introduced them, saying you will like him. The conversation began some minutes before anything was said, for both Mr. Serle and Miss Arming looked at the sky and in both of their minds the sky went on pouring its meaning though very differently, until the presence of Mr. Serle by her side became so distinct to Miss Anning that she could not see the sky, simply, itself, any more, but the sky shored up by the tall body, dark eyes, grey hair, clasped hands, the stern melancholy (but she had been told “falsely melancholy”) face of Roderick Serle, and, knowing how foolish it was, she yet felt impelled to say:
“What a beautiful night!”
Vicini e lontani
Mrs Dalloway li presentò, dicendo ti piacerà. La conversazione cominciò qualche minuto prima che qualsiasi cosa venisse detta, perché entrambi, Mr Serle e Miss Anning guardavano il cielo e in ciascuna delle loro menti il cielo continuava a riversare il suo significato benché in modo assai diverso, finché la presenza di Mr Serle accanto a lei divenne così avvertibile per Miss Anning che non poté più vedere il cielo semplicemente, per se stesso, ma come se fosse sostenuto da quel corpo alto, occhi scuri, capelli grigi, mani intrecciate, la faccia austeramente malinconica (ma le era stato detto «falsamente malinconica») di Roderick Serle e, pur rendendosi conto di quanto fosse sciocco, si trovò costretta a dire:
«Che splendida notte!».

(Traduzione: Francesca Duranti)

To the Lighthouse
"Yes, of course, if it's fine tomorrow," said Mrs. Ramsay. "But you'll have to be up with the lark," she added.
To her son these words conveyed an extraordinary joy, as if it were settled, the expedition were bound to take place, and the wonder to which he had looked forward, for years and years it seemed, was, after a night's darkness and a day's sail, within touch. Since he belonged, even at the age of six, to that great clan which cannot keep this feeling separate from that, but must let future prospects, with their joy and sorrows, cloud what is actually at hand,
Gita al faro
"Sì, di certo, se domani farà bel tempo" disse la signora Ramsay. "Ma bisognerà che ti levi al canto del gallo" soggiunse.
Queste parole procurarono al suo bambino una gioia immensa, come se la gita dovesse effettuarsi senz'altro, come se il prodigio che a lui sembrava d'aver atteso per anni e anni, fosse ormai, alla distanza d'una notte nel buio e d'una giornata sul mare, quasi a portata di mano. James Ramsay, all'età di sei anni, apparteneva di già a quella vasta categoria di gente che non può tener distinte le proprie emozioni, ma lascia che i lieti o mesti presagi del futuro annebbino quanto va realmente accadendo;

(Traduzione: Giulia Celenza)

An Unwritten Novel
Such an expression of unhappiness was enough by itself to make one’s eyes slide above the paper’s edge to the poor woman’s face—insignificant without that look, almost a symbol of human destiny with it. Life’s what you see in people’s eyes; life’s what they learn, and, having learnt it, never, though they seek to hide it, cease to be aware of—what? That life’s like that, it seems.
Un romanzo non scritto
Una tale espressione di infelicità era sufficiente da sola per far scivolare gli occhi al di sopra dell'orlo della pagina verso la faccia della povera donna - insignificante, a parte quell'espressione, quasi un simbolo dell'umano destino. La vita è quella che si vede negli occhi della gente; la vita è ciò che essi imparano, e, dopo averlo imparato, mai cessano, per quanto tentino di nasconderlo, di essere consapevoli - di cosa? Che la vita è così, pare.

(Traduzione: Francesca Duranti)

The Voyage Out
As the streets that lead from the Strand to the Embankment are very narrow, it is better not to walk down them arm-in-arm. If you persist, lawyers' clerks will have to make flying leaps into the mud; young lady typists will have to fidget behind you. In the streets of London where beauty goes unregarded, eccentricity must pay the penalty, and it is better not to be very tall, to wear a long blue cloak, or to beat the air with your left hand.
One afternoon in the beginning of October when the traffic was becoming brisk a tall man strode along the edge of the pavement with a lady on his arm.
La crociera
Siccome le vie che vanno dallo Strand al Lungotamigi sono strettissime, è meglio non camminare a braccetto. Se ci si ostina, i giovani di studio saranno costretti a spiccare grandi balzi nella mota; le dattilografe dovranno scalpitare di impazienza alle nostre spalle. Nelle vie di Londra, dove la bellezza passa inosservata, l'eccentricità deve pagare lo scotto; ed è meglio non essere molto alti, non portare un lungo mantello azzuffo, non fendere l'aria con la mano sinistra.
Un pomeriggio sul principio di ottobre, all'ora in cui il traffico cominciava ad animarsi, un uomo alto camminava a passi misurati lungo il marciapiedi, con una signora al braccio.

(Traduzione: Oriana Previtali)


Cornell Woolrich (1903-1968)

The Bride Wore Black
"Julie. My Julie." It followed the woman down the four flights of the stairwell. It was the softest, whisper, the strongest claim, that human lips can utter. It did not make her falter, lose a step. Her face was white when she came out into the daylight, that was all.
La sposa in nero
"Julie, Julie mia." Le parole seguirono la donna giù per le quattro rampe di scale. Era il sussurro più tenero, il grido più potente che potesse uscire da labbra umane. Non valsero a fermarla, né a farla esitare. Quando Julie uscì nella luce del giorno, il suo viso era di un pallore mortale. E questo fu tutto.

(Traduzione: Fenisia Giannini)


Constance Fenimore Woolson (1840-1894)

A Christmas Party
In 188- the American Consul at Venice was occupying the second story of an old palace on the Canal Grande. It was the story which is called by Italians the piano nobile, or noble floor. Beneath this piano nobile there is a large low ground, or rather water, floor, whose stone pavement, only slightly above the level of the canal outside, is always damp and often wet. At the time of the Consul's residence this water-floor was held by another tenant, a dealer in antiquities, who had partitioned off a shallow space across its broad front for a show-room.
Vigilia di Natale
Nel 188* il Console americano a Venezia abitava al secondo piano di un antico palazzo sul Canal Grande. Era il piano che gli italiani chiamano
nobile. Al di sotto di questo piano nobile c'era un ampio piano terreno, o, piuttosto, acquatico, il cui pavimento, solo leggermente al di sopra del livello del canale, era sempre umido e, spesso, bagnato. Al tempo in cui risiedeva là il Console, questo piano acquatico era occupato da un altro inquilino, un commerciante di oggetti antichi, che aveva delimitato una piccola zona interna alla grande facciata principale come spazio espositivo.
(Traduzione: Edoarda Grego)

Miss Grief
"A conceited fool" is a not uncommon expression. Now, I know that I am not a fool, but I also know that I am conceited. But, candidly, can it be helped if one happens to be young, well and strong, passably good-looking, with some money that one has inherited and more that one has earned - in all, enough to make life comfortable - and if upon this foundation rests also the pleasant superstructure of a literary success?
Miss Grief
"UNO SCIOCCO PRESUNTUOSO" non è un'espressione insolita. Ebbene, io so di non essere uno sciocco, però so anche di essere presuntuoso. Ma, sinceramente, come può uno evitarlo, quando ha la fortuna di essere giovane, sano e forte, di aspetto abbastanza piacevole, con del denaro - in parte ereditato e in parte, la maggiore, guadagnato - complessivamente sufficiente a rendere la vita gradevole, e se, su queste basi, poggia la gradevole sovrastuttura di un successo letterario?

(Traduzione: Edoarda Grego)

The Street of the Hyacinth
It was a street in Rome, narrow, winding, not over-clear. Two vehicles, meeting there, could pass only by grazing the doors and windows on either side, after her usual excited whip-cracking and shouts which make the new-comer imagine, for his first day or two, that he is proceeding at a perilous speed through the sacred city of the soul.
But two vehicles did not often meet in the street of Hyacinth. It was not a through-fare, not even a convenient connecting link; it skirted the back of the Pantheon, the old buildings on either side rising so high against the blue that the sun never came down lower than the fifth line of windows, and looking up from the pavement was like looking up from the bottom of a well.
Via del Giacinto
C'era a Roma una strada - stretta, tortuosa, non troppo pulita. Due veicoli, incontrandosi là, sarebbero passati solo dopo aver grattato finestre e porte su entrambi i lati e dopo le solite urla e gli usuali schiocchi di frusta, che al nuovo arrivato, nei suoi primi giorni romani, danno l'impressione di andare a velocità folle attraverso la città sacra dell'anima.
Ma due veicoli non s'incontravano spesso in via del Giacinto. Non era una via di transito, né un passaggio utile come collegamento; costeggiava la parte posteriore del Pantheon e i vecchi edifici sui due lati si alzavano così alti verso il cielo che il sole non scendeva mai al di sotto della quinta fila di finestre; levare lo sguardo verso l'alto, dalla strada lastricata, era come guardare in su dal fondo di un pozzo.

(Traduzione: Edoarda Grego)


Dorothy Wordsworth (1771-1855)

The Grasmere Journals, 1800-1803
May 14 1800 [Wednesday].Wm & John set off into Yorkshire after dinner at ½ past 2 o'clock - cold pork in their pockets. I left them at the turning of the Low-wood bay under the trees. My heart was so full that I could hardly speak to W when I gave him a farewell kiss. I sate a long time upon a stone at the margin of the lake, & after a flood of tears my heart was easier. The lake looked to me I knew not why dull and melancholy, the weltering on the shores seemed a heavy sound.
I diari di Grasmere, 1800-1803
14 maggio 1800, mercoledì

William e John sono partiti per lo Yorkshire dopo pranzo verso le 2 e ½, con un po' di affettato in tasca. Li ho lasciati alla svolta di Lowwood Bay sotto gli alberi. Avevo il cuore così gonfio che non sono quasi riuscita a parlare mentre salutavo W. con un bacio. Sono rimasta seduta a lungo sopra un masso ai bordi del lago e dopo un bel pianto mi sono sentita meglio. Non so perché il lago mi sembrava cupo e malinconico e il frangersi delle onde sulla riva aveva un suono opprimente.
(Traduzione: Traduzione: Marina Rullo)


William Wordsworth (1770-1850)

The Prelude
O there is blessing in this gentle breeze
That blows from the green fields and from the clouds
And from the sky: it beats against my cheek,
And seems half-conscious of the joy it gives.
O welcome messenger! O welcome friend!
A captive greets thee, coming from a house
Of bondage, from yon city's walls set free,
A prison where he hath been long immured.
Now I am free, enfranchised and at large,
May fix my habitation where I will.
Il preludio
È una benedizione questa lieve brezza
che soffia dai campi verdi e dalle nuvole
e dal cielo: mi batte sulla guancia
quasi consapevole della gioia che dà.
Benvenuta messaggera, benvenuta amica,
ti saluta un prigioniero che esce da una casa
servile, affrancato dalle mura di codesta città,
un carcere che a lungo l'ha serrato.
Oro sono libero, emancipato, all'aria aperta,
posso prendere casa dove mi piace.

(Traduzione: Massimo Bacugalupo)


Wu Ch'eng-en (1510?-1580)

Xiyou Ji (Il viaggio in occidente)
Perché sembra che un ciclo dell'universo conti centoventinovemila e seicento anni. Se lo si divide in dodici momenti - che corrispondono ai rami terrestri di topo, bue, tigre, lepre, drago, serpente, cavallo, ariete, scimmia, gallo, cane e porco - la durata di ogni momento dev'essere di diecimila e ottocento anni.
Eccone la successione in una giornata terrestre: all'ora del topo scompare ogni influsso solare, a quella del bue canta il gallo, all'ora della tigre albeggia, a quella della lepre si alza il sole; all'ora del drago si fa colazione; si è pronti al lavoro all'ora del serpente; il sole è allo zenit all'ora del cavallo e declina verso ovest l'ora dopo; si fa merenda nell'ora della scimmia e, a quella del gallo, il sole tramonta; cade il crepuscolo all'ora del cane e l'uomo si riposa in quella del porco.

(Traduzione: Serafino Balduzzi)


Wu Ming

Altai
Dalle stanze del palazzo non arrivano rumori. L'alito del Bosforo e il canto del muezzin accompagnano i viventi dentro la sera, verso una parvenza di quiete. Oltre le finestre aperte, il cielo è un incendio di porpora e oro. Barche di pescatori si staccano dall'Asia e fluttuano sulla corrente di miele.
Un pensiero cattura Grazia: i più grandi artisti del mondo - e ne ha conosciuti molti, quand'era in Europa - possono soltanto imitare la bellezza che ci ha dato il Signore; mai potranno eguagliare tanta meraviglia.

Manituana
I raggi del sole incalzavano il drappello, luce di sangue filtrava nel bosco.
L'uomo sulla barella strinse i denti, il fianco bruciava. Guardò in basso, gocce scarlatte stillavano dalla ferita.
Hendrick era morto e con lui molti guerrieri.
Rivide il vecchio capo bloccato sotto la mole del cavallo, i Caughnawaga che si avventavano su di lui.
Gli indiani non combattevano mai a cavallo, ma Hendrick non poteva più correre né saltare. Avevano dovuto issarlo sull'arcione. Quanti anni aveva? Gesù santo, aveva incontrato la regina Anna. Era Noè, Matusalemme.

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